Carta "Bachuan" e Tomoe River
Inviato: mercoledì 27 agosto 2025, 2:18
Magari queste cose qualcuno le sapeva già, ma in italiano non ho trovato nessuno che ne parlasse e quindi... do sfogo alla mia grafomania
Qualche mese ho comprato, da un venditore cinese, una risma di fogli di carta A4 indicati dall'inserzione come "Bachuan".
Prima di comprare mi ero sommariamente informato qua e là, ricavandone che questa carta fosse una sorta di "Tomoe River" cinese; l'opinione più popolare infatti era quella che fosse l'ennesimo sino-clone.
Quando però mi è arrivata la risma, ho trovato varie indicazioni stampate sulla confezione che indicavano, oltre a "Bachuan", anche la dizione di Tomoe River, con i caratteri giapponesi (katakama) identici a quelli dei quaderni Tomoe River normalmente comprati in Italia.
Ho ricontrollato meglio l'inserzione d'acquisto e in effetti anche lì è più volte citata la Tomoe River; non che significhi molto, si sa che dalla Cina non arrivano solo cloni, ma anche falsi, quindi non ci ho dato troppo peso.
Poi ho provato la carta e, devo dire, che mi è sembrata un clone quasi identico all'originale, il che ha iniziato a farmi sospettare qualcosa. Scrivo "quasi" perché la carta che ho scelto è indicata come Bachuan "White Diamond" (cioè totalmente bianca), a differenza della Tomoe River più diffusa (che invece è giallina). Sulle inserzioni, però, era possibile comprare anche la carta giallina, peraltro impostata come l'opzione di default, quella normale.
Inoltre la grammatura è la stessa, sono carte da 52g/m².
Non avendo molto da fare, oggi mi sono messo a indagare un po' meglio il web, trovando una chiave di lettura "linguistica" che fino a ora non avevo affrontato, non conoscendo né il cinese, né il giapponese (pur avendo una vaga infarinatura sulla presenza di più alfabeti con caratteri diversi in Giappone).
E così ho riportato digitalmente le scritte prese dalla confezione e quelle prese dai quaderni e le ho date in pasto al traduttore di DeepL, per poi riportare tutto a chatGPT a cui, a chiusa dell'analisi, ho fatto realizzare uno specchietto riassuntivo; ne è emerso che:
Come si può notare, il nome "Tomoe River" redatto in kanji giapponesi è totalmente identico alla traslitterazione hanzi cinese, e cioè è indicato dai segni: 巴川.
巴 sta per Tomoe (il nome di una località) in giapponese, mentre la sua pronuncia cinese è Ba.
川 sta invece per kawa o gawa, cioè fiume in giapponese; la pronuncia cinese è Chuān.
E in effetti il nome commerciale della carta è Tomoegawa in giapponese e Bachuan in cinese, mentre in inglese (e in tutto l'ambito internazionale) è semplicemente reso come Tomoe River, cioè ancora "fiume Tomoe".
Tutto questo per dire che se prima avevo più di qualche dubbio sulla corrispondenza delle due carte, ora sono quasi del tutto convinto che invece sia la stessa, vista la presenza di identici loghi e scritte e data l'evidente corrispondenza linguistica.
La carta indicata come Bachuan non è particolarmente economica, ma è comunque più economica della Tomoe River nei formati in cui si trova più agevolmente) e soprattutto spesso si trova in (grande) offerta su note piattaforme di vendita. Con la carta Bachuan sono realizzati anche i prodotti a marchio "Kinbor", che commercializza sia quaderni, sia agende espressamente alternative alle costosissime Hobonichi.
Per la vostra gioia mi sono esposto nuovamente come cavia e ho ordinato sia un quaderno A5 che un'agenda 2026, sempre A5, che proverò e descriverò appena posso. Il quaderno A5 da 256 pagine (128 fogli) mi è costato circa 6€, l'agenda 2026 (224 fogli, 448 pagine) circa 10€ (in edizione limitata "anno del cavallo", cioè il prossimo anno cinese).
Nota: sì, chi ha letto miei precedenti interventi ricorda bene che non ho apprezzato affatto la carta Tomoe River e continuo a non amarla. Ma per provare per bene tutti gli effetti degli inchiostri in effetti è imbattibile, così come per tutti gli usi che non richiedano di scrivere su entrambe le facciate.
Inoltre spero che la sua (in)consistenza sia utile in una agenda (tanto anche le agende occidentali ghostano che è un piacere, se non trapassano proprio, quindi a questo punto va bene anche la TR o Bachuan che dir si voglia).

Qualche mese ho comprato, da un venditore cinese, una risma di fogli di carta A4 indicati dall'inserzione come "Bachuan".
Prima di comprare mi ero sommariamente informato qua e là, ricavandone che questa carta fosse una sorta di "Tomoe River" cinese; l'opinione più popolare infatti era quella che fosse l'ennesimo sino-clone.
Quando però mi è arrivata la risma, ho trovato varie indicazioni stampate sulla confezione che indicavano, oltre a "Bachuan", anche la dizione di Tomoe River, con i caratteri giapponesi (katakama) identici a quelli dei quaderni Tomoe River normalmente comprati in Italia.
Ho ricontrollato meglio l'inserzione d'acquisto e in effetti anche lì è più volte citata la Tomoe River; non che significhi molto, si sa che dalla Cina non arrivano solo cloni, ma anche falsi, quindi non ci ho dato troppo peso.
Poi ho provato la carta e, devo dire, che mi è sembrata un clone quasi identico all'originale, il che ha iniziato a farmi sospettare qualcosa. Scrivo "quasi" perché la carta che ho scelto è indicata come Bachuan "White Diamond" (cioè totalmente bianca), a differenza della Tomoe River più diffusa (che invece è giallina). Sulle inserzioni, però, era possibile comprare anche la carta giallina, peraltro impostata come l'opzione di default, quella normale.
Inoltre la grammatura è la stessa, sono carte da 52g/m².
Non avendo molto da fare, oggi mi sono messo a indagare un po' meglio il web, trovando una chiave di lettura "linguistica" che fino a ora non avevo affrontato, non conoscendo né il cinese, né il giapponese (pur avendo una vaga infarinatura sulla presenza di più alfabeti con caratteri diversi in Giappone).
E così ho riportato digitalmente le scritte prese dalla confezione e quelle prese dai quaderni e le ho date in pasto al traduttore di DeepL, per poi riportare tutto a chatGPT a cui, a chiusa dell'analisi, ho fatto realizzare uno specchietto riassuntivo; ne è emerso che:
Come si può notare, il nome "Tomoe River" redatto in kanji giapponesi è totalmente identico alla traslitterazione hanzi cinese, e cioè è indicato dai segni: 巴川.
巴 sta per Tomoe (il nome di una località) in giapponese, mentre la sua pronuncia cinese è Ba.
川 sta invece per kawa o gawa, cioè fiume in giapponese; la pronuncia cinese è Chuān.
E in effetti il nome commerciale della carta è Tomoegawa in giapponese e Bachuan in cinese, mentre in inglese (e in tutto l'ambito internazionale) è semplicemente reso come Tomoe River, cioè ancora "fiume Tomoe".
Tutto questo per dire che se prima avevo più di qualche dubbio sulla corrispondenza delle due carte, ora sono quasi del tutto convinto che invece sia la stessa, vista la presenza di identici loghi e scritte e data l'evidente corrispondenza linguistica.
La carta indicata come Bachuan non è particolarmente economica, ma è comunque più economica della Tomoe River nei formati in cui si trova più agevolmente) e soprattutto spesso si trova in (grande) offerta su note piattaforme di vendita. Con la carta Bachuan sono realizzati anche i prodotti a marchio "Kinbor", che commercializza sia quaderni, sia agende espressamente alternative alle costosissime Hobonichi.
Per la vostra gioia mi sono esposto nuovamente come cavia e ho ordinato sia un quaderno A5 che un'agenda 2026, sempre A5, che proverò e descriverò appena posso. Il quaderno A5 da 256 pagine (128 fogli) mi è costato circa 6€, l'agenda 2026 (224 fogli, 448 pagine) circa 10€ (in edizione limitata "anno del cavallo", cioè il prossimo anno cinese).
Nota: sì, chi ha letto miei precedenti interventi ricorda bene che non ho apprezzato affatto la carta Tomoe River e continuo a non amarla. Ma per provare per bene tutti gli effetti degli inchiostri in effetti è imbattibile, così come per tutti gli usi che non richiedano di scrivere su entrambe le facciate.
Inoltre spero che la sua (in)consistenza sia utile in una agenda (tanto anche le agende occidentali ghostano che è un piacere, se non trapassano proprio, quindi a questo punto va bene anche la TR o Bachuan che dir si voglia).