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Carta "Bachuan" e Tomoe River

L'ultimo ma non meno importante elemento coinvolto nella scrittura è la carta. Parliamone. E raccontiamo anche degli altri accessori da scrivania che affianchiamo alle nostre penne.
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Abulafia
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Carta "Bachuan" e Tomoe River

Messaggio da Abulafia »

Magari queste cose qualcuno le sapeva già, ma in italiano non ho trovato nessuno che ne parlasse e quindi... do sfogo alla mia grafomania :lol:

Qualche mese ho comprato, da un venditore cinese, una risma di fogli di carta A4 indicati dall'inserzione come "Bachuan".
Prima di comprare mi ero sommariamente informato qua e là, ricavandone che questa carta fosse una sorta di "Tomoe River" cinese; l'opinione più popolare infatti era quella che fosse l'ennesimo sino-clone.

Quando però mi è arrivata la risma, ho trovato varie indicazioni stampate sulla confezione che indicavano, oltre a "Bachuan", anche la dizione di Tomoe River, con i caratteri giapponesi (katakama) identici a quelli dei quaderni Tomoe River normalmente comprati in Italia.
Ho ricontrollato meglio l'inserzione d'acquisto e in effetti anche lì è più volte citata la Tomoe River; non che significhi molto, si sa che dalla Cina non arrivano solo cloni, ma anche falsi, quindi non ci ho dato troppo peso.

Poi ho provato la carta e, devo dire, che mi è sembrata un clone quasi identico all'originale, il che ha iniziato a farmi sospettare qualcosa. Scrivo "quasi" perché la carta che ho scelto è indicata come Bachuan "White Diamond" (cioè totalmente bianca), a differenza della Tomoe River più diffusa (che invece è giallina). Sulle inserzioni, però, era possibile comprare anche la carta giallina, peraltro impostata come l'opzione di default, quella normale.
Inoltre la grammatura è la stessa, sono carte da 52g/m².

Non avendo molto da fare, oggi mi sono messo a indagare un po' meglio il web, trovando una chiave di lettura "linguistica" che fino a ora non avevo affrontato, non conoscendo né il cinese, né il giapponese (pur avendo una vaga infarinatura sulla presenza di più alfabeti con caratteri diversi in Giappone).
E così ho riportato digitalmente le scritte prese dalla confezione e quelle prese dai quaderni e le ho date in pasto al traduttore di DeepL, per poi riportare tutto a chatGPT a cui, a chiusa dell'analisi, ho fatto realizzare uno specchietto riassuntivo; ne è emerso che:
Tomoe River - Bachuan
Tomoe River - Bachuan
Come si può notare, il nome "Tomoe River" redatto in kanji giapponesi è totalmente identico alla traslitterazione hanzi cinese, e cioè è indicato dai segni: 巴川.

巴 sta per Tomoe (il nome di una località) in giapponese, mentre la sua pronuncia cinese è Ba.
川 sta invece per kawa o gawa, cioè fiume in giapponese; la pronuncia cinese è Chuān.

E in effetti il nome commerciale della carta è Tomoegawa in giapponese e Bachuan in cinese, mentre in inglese (e in tutto l'ambito internazionale) è semplicemente reso come Tomoe River, cioè ancora "fiume Tomoe".

Tutto questo per dire che se prima avevo più di qualche dubbio sulla corrispondenza delle due carte, ora sono quasi del tutto convinto che invece sia la stessa, vista la presenza di identici loghi e scritte e data l'evidente corrispondenza linguistica.
La carta indicata come Bachuan non è particolarmente economica, ma è comunque più economica della Tomoe River nei formati in cui si trova più agevolmente) e soprattutto spesso si trova in (grande) offerta su note piattaforme di vendita. Con la carta Bachuan sono realizzati anche i prodotti a marchio "Kinbor", che commercializza sia quaderni, sia agende espressamente alternative alle costosissime Hobonichi.

Per la vostra gioia mi sono esposto nuovamente come cavia e ho ordinato sia un quaderno A5 che un'agenda 2026, sempre A5, che proverò e descriverò appena posso. Il quaderno A5 da 256 pagine (128 fogli) mi è costato circa 6€, l'agenda 2026 (224 fogli, 448 pagine) circa 10€ (in edizione limitata "anno del cavallo", cioè il prossimo anno cinese).

Nota: sì, chi ha letto miei precedenti interventi ricorda bene che non ho apprezzato affatto la carta Tomoe River e continuo a non amarla. Ma per provare per bene tutti gli effetti degli inchiostri in effetti è imbattibile, così come per tutti gli usi che non richiedano di scrivere su entrambe le facciate.
Inoltre spero che la sua (in)consistenza sia utile in una agenda (tanto anche le agende occidentali ghostano che è un piacere, se non trapassano proprio, quindi a questo punto va bene anche la TR o Bachuan che dir si voglia).
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Simy
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Carta "Bachuan" e Tomoe River

Messaggio da Simy »

Molto interessante!
Mi viene da chiedermi se stanno ancora lavorando con batch acquistate negli anni passati o se hanno un bacino di vendita grande a sufficienza da essere "in pari" con le partite di carta. Perché la Tomoe River nota anche in occidente come Tomoegawa è leggermente diversa dalla Tomor River recente, nota come Sanzen e quella del 2025 aveva qualche problema di tenuta degli inchiostri su alcuni stock

E trovo abbastanza strano che costi così poco, se fosse davvero Tomoe River. Mi fa un po' insospettire sulle note pratiche di produzione poco etiche di alcune realtà cinesi (ammesso anche che, sicuramente, in altre realtà - Giapponese e occidentale - i salti di prezzo tra la produzione della carta in sé e dei successivi prodotti finiti possano semplicemente essere maggiori a causa del percepito prodotto di lusso)
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Carta "Bachuan" e Tomoe River

Messaggio da balthazar »

Aspettavo da tempo che Abulafia aprisse questo argomento, ora devo solo procurarmi questa carta. Ho in casa vecchi lotti di Tomoe River che continuano a soddisfarmi in pieno (carta non bianca ma con effetto "paglia") ma sono curioso di provare questo prodotto.
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Messaggio da RisottoPensa »

Interessante, ho cercato la carta e compare tra i risultati questa comparazione tra la

Tomoe River si produzione cinese e la Tomoe river di produzione giapponese
https://www.zhihu.com/question/47580662

Immagine

Sinistra in alto cinese, destra in alto giapponese
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Carta "Bachuan" e Tomoe River

Messaggio da Abulafia »

Per chi volesse un po' approfondire e non avesse visto in precedenza gli argomenti, molti confronti tra Bachuan e Tomoe River (A4 bianca contro A5 giallina) si possono vedere sui miei due post sugli inchiostri, qui e [url?viewtopic.php?t=34887]qui.[/url]
Simy ha scritto: mercoledì 27 agosto 2025, 8:04 Molto interessante!
Mi viene da chiedermi se stanno ancora lavorando con batch acquistate negli anni passati o se hanno un bacino di vendita grande a sufficienza da essere "in pari" con le partite di carta. Perché la Tomoe River nota anche in occidente come Tomoegawa è leggermente diversa dalla Tomor River recente, nota come Sanzen e quella del 2025 aveva qualche problema di tenuta degli inchiostri su alcuni stock

E trovo abbastanza strano che costi così poco, se fosse davvero Tomoe River. Mi fa un po' insospettire sulle note pratiche di produzione poco etiche di alcune realtà cinesi (ammesso anche che, sicuramente, in altre realtà - Giapponese e occidentale - i salti di prezzo tra la produzione della carta in sé e dei successivi prodotti finiti possano semplicemente essere maggiori a causa del percepito prodotto di lusso)
Non riesco a farmi un'idea dei lotti di produzione utilizzati, anche perché non ho mai provato la Tomoe River bianca, ma sempre e solo quella giallina, sia nei quaderni Sanzen, sia in quello artigianali di "Boznotebooks", sia sulla Hobonichi di amici. Quindi non posso fare un confronto diretto.

Non è che costi proprio pochissimo, bisogna sempre tener conto che io compro praticamente solo durante le (forti) promozioni, neanche quelle regolari. Una risma di 100 fogli A4 Sanzen costa 12,50€ in Italia. Questa Bachuan a prezzo pieno costa decisamente di più, una ventina di euro per 50 fogli A4. In pratica quasi 4 volte il prezzo della Sanzen in Italia.
Io l'ho pagata circa 7€ per 50 fogli in promozione, che è comunque più del costo TR in Italia (o più o meno simile, aggiungendoci le spedizioni).

Un quaderno "semplice" Sanzen, A5 da 32 fogli e 64 pagine, sta sui 6€. In effetti i quaderni con carta Bachuan costano meno, o meglio prezzi simili ma con più fogli. Per quanto riguarda i quaderni però io punto più ai ricarichi di produttore giapponese e venditore italiano, come spiegazione della differenza di prezzo.

L'agenda costa proprio tanto di meno (però il prezzo pieno è 20€ e le Hobonichi in Giappone costano la metà rispetto all'Italia...), ma è pure vero che le Hobonichi sono come Apple, Montblanc, Rolex, Moleskine etc etc: prodotti di lusso in cui il prezzo è dato in grandissima parte dal nome, non certo dal costo della carta. Kinbor invece è un marchio a quanto pare lanciato direttamente dal gruppo "Alì-Taobao", quindi con grandissimi numeri e probabilmente ricarichi nulli.

Curiosità: le risme da 500 fogli A4 dalla Cina costano 170€. In Italia costerebbe quasi un terzo...

Insomma, tutto sommato a me sembrano prezzi "comparabili" e non di ordini di grandezza diversi, con differenze che possono essere giustificate da altri criteri che non siano il mero costo della carta.
balthazar ha scritto: mercoledì 27 agosto 2025, 10:54 Aspettavo da tempo che Abulafia aprisse questo argomento, ora devo solo procurarmi questa carta. Ho in casa vecchi lotti di Tomoe River che continuano a soddisfarmi in pieno (carta non bianca ma con effetto "paglia") ma sono curioso di provare questo prodotto.
Mi riservo di approfondire ancora di più la questione. Se passo per Roma proverò a comprare la risma di fogli A4 Tomoe River bianca, così da poter fare un confronto diretto sullo stesso identico prodotto.
Nel frattempo proverò anche i quaderni e l'agenda, sempre provando il confronto diretto.
RisottoPensa ha scritto: mercoledì 27 agosto 2025, 14:46 Interessante, ho cercato la carta e compare tra i risultati questa comparazione tra la

Tomoe River si produzione cinese e la Tomoe river di produzione giapponese
https://www.zhihu.com/question/47580662

Sinistra in alto cinese, destra in alto giapponese
La produzione della carta dovrebbe essere sempre giapponese, è solo la distribuzione che è cinese (distribuzione o adattamento a quaderno/agenda/taccuino/altro).
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imluca
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Carta "Bachuan" e Tomoe River

Messaggio da imluca »

Faccio notare che se a qualcuno non frega del fatto di usare una agenda 2025 si possono avere 464 pagine di Hobonichi Techo A5 a tipo 18 euro sull'Amazzonia (scusate ma non ricordo esattamente).
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