“La penna dell’Impero Britannico”: Mabie Todd “Swan” Leverless

Le recensioni: impressioni d'uso e valutazioni direttamente dagli utenti
Rispondi
Avatar utente
A Casirati
Collaboratore
Collaboratore
Messaggi: 1256
Iscritto il: giovedì 23 agosto 2012, 16:39
La mia penna preferita: Summit S. 175 mk 1
Il mio inchiostro preferito: Pelikan 4001 nero
Misura preferita del pennino: Medio
FountainPen.it 500 Forum n.: 005
Sesso:

“La penna dell’Impero Britannico”: Mabie Todd “Swan” Leverless

Messaggio da A Casirati » domenica 4 dicembre 2016, 16:12

SDC15175.JPG
La Swan Leverless (letteralmente “senza leva”) fu l’ammiraglia della Mabie Todd per decenni. In un periodo nel quale la fantasia dei progettisti di stilografiche andava al di là degli stereotipi del tempo, la famosa marca inglese sviluppò un sistema di torsione del sacchetto interno che fungeva da serbatoio per l’inchiostro, per il quale nel 1932 ottenne il brevetto n. 390585/32.
Questa soluzione riscosse subito molto successo, dando la possibilità ai pubblicitari di attribuire alla “Leverless Pen” il titolo di “Penna dell’Impero Britannico”.
1935-05-Swan-Leverless.jpg
Quella che vedete è una Leverless 24/60 (il codice è riportato sul fondello, come da prassi Mabie Todd) e degna rappresentante della versione di maggiori dimensioni, caratterizzata dalle tre verette sul cappuccio (quella centrale più larga). Il colore nero, le forme e l’assenza della clip suggeriscono che si tratti di un esemplare della produzione iniziale: le Leverless successive si fecero notare per la varietà dei colori.
SDC15179.JPG
La penna è stata evidentemente utilizzata per molti anni: la cesellatura del corpo e del cappuccio è appena visibile, nonostante il corpo e la sezione siano in celluloide. L’ebanite è stata utilizzata per il fondello e per il tassello di chiusura del cappuccio, così come per l’alimentatore: una soluzione costruttiva molto in voga fra i produttori inglesi del periodo. Nonostante l’uso lungo ed intenso, le condizioni sono davvero buone.
SDC15180.JPG
La parte più interessante della penna, o se si vuole la sua caratteristica peculiare, è il pennino. Non solo è di misura ridotta rispetto alla prassi (la versione “oversize” della Leverless Pen usualmente montava pennini più grandi), ma è flessibile, con punta tronca. La sezione riporta la scritta “Swan L2”, del tutto coerente con il pennino. Negli anni ’30, per gli acquirenti di penne costose, e la Leverless Pen 24/60 non era certamente economica, era normale ottenere il montaggio di un pennino personalizzato.
SDC15192.JPG
Il cappuccio, caratterizzato da due fori di aereazione, riporta la scritta “SWAN” ed un cigno stilizzato sul tassello. Molto estesa la scritta impressa sul corpo, su quattro linee:
“SWAN” LEVERLESS PEN
PATENT N° 390585/32
MABIE TOOD & C° LTD
TRADE MARK MADE IN ENGLAND
Il fondello è il fulcro del sistema di caricamento: ruotato in senso antiorario schiaccia il sacchetto interno per torsione, ruotato in senso orario lo espande, aspirando l’inchiostro. Un foro in coda al corpo facilita l’operazione.
SDC15186.JPG
SDC15187.JPG
Ecco le dimensioni principali:
- Lunghezza chiusa: 137 mm
- Lunghezza aperta: 130 mm
- Lunghezza con il cappuccio calzato: 169 mm
- Lunghezza del cappuccio: 55 mm
- Diametro del corpo: 11,6 mm
- Diametro del cappuccio: 12,9 mm
- Diametro minimo della sezione: 8,1 mm
- Lunghezza della parte esposta del pennino: 18 mm
- Peso complessivo (caricata): 16 gr
- Peso del cappuccio: 4 gr.

Confortevolissima da impugnare anche con il cappuccio calzato, questa penna regala sensazioni splendide, specialmente quando viene utilizzata correttamente tenuto conto del suo pennino flessibile. Il flusso è ovviamente variabile, dipendendo dalla pressione che si esercita, ma sempre presente e senza salti né false partenze, secondo i migliori standard britannici di quegli anni.
SDC15198.JPG
E’ affascinante pensare a quali vicissitudini avrà certamente vissuto questa Leverless: prodotta senza dubbio prima della seconda guerra mondiale, quando ancora si sperava nella pace, ha attraversato uno dei periodi più duri del genere umano nella nazione che, sola, ebbe il coraggio di resistere, nonostante la sconfitta patita in Francia, alla tracotanza nazista. Forse, nel “VE day”, fu utilizzata dal suo primo proprietario per annotare nel suo diario, o scrivere in una lettera, tutta la sua esultanza.
Ora affronta tempi ancora difficili, seppur diversi, e quasi certamente sopravvivrà anche al suo proprietario attuale. Dove arriverà?
victory_europe.jpg
Ultima modifica di A Casirati il domenica 4 dicembre 2016, 22:48, modificato 2 volte in totale.
Alberto Casirati
"Just my two pence, of course"

nacanco
Snorkel
Snorkel
Messaggi: 200
Iscritto il: domenica 22 maggio 2016, 12:06
La mia penna preferita: Perry
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Milano

“La penna dell’Impero Britannico”: Mabie Todd “Swan” Leverless

Messaggio da nacanco » domenica 4 dicembre 2016, 18:10

Ottima recensione, grazie, l'ho letta con piacere.
Foto e testo molto molto curati: particolari anche le riflessioni personali alla fine dell'articolo.
Ciao e ancora grazie.
Michele

Avatar utente
piccardi
Fp.it Admin
Fp.it Admin
Messaggi: 11006
Iscritto il: domenica 23 novembre 2008, 18:17
La mia penna preferita: Troppe...
Misura preferita del pennino: Extra Fine
FountainPen.it 500 Forum n.: 001
Arte Italiana FP.IT M: 001
Fp.it ℵ: 001
Fp.it 霊気: 001
Località: Firenze
Contatta:

“La penna dell’Impero Britannico”: Mabie Todd “Swan” Leverless

Messaggio da piccardi » domenica 4 dicembre 2016, 23:49

Complimenti Alberto, sia per la penna, che come sempre manifesta tutta la sua inglese eleganza, che per la ricostruzione storica del periodo in cui è nata. E grazie per aver messo a disposizione di tutti le tue belle foto.

Simone
Questo è un forum in italiano, per pietà evitiamo certi obbrobri linguistici:
viewtopic.php?f=19&t=3123
e per aiutare chi non trova un termine:
viewtopic.php?f=19&t=1758

Avatar utente
lucre
Levetta
Levetta
Messaggi: 594
Iscritto il: lunedì 29 febbraio 2016, 15:10
La mia penna preferita: Una Wahl Doric prima serie
Il mio inchiostro preferito: Pelikan 4001
Misura preferita del pennino: Flessibile
Località: roma
Sesso:

“La penna dell’Impero Britannico”: Mabie Todd “Swan” Leverless

Messaggio da lucre » lunedì 5 dicembre 2016, 9:09

Complimenti, una penna di grande fascino. Evidentemente sbagliando ritenevo che il codice 60 dopo la slash indicasse solo penne prodotte prima della guerra in ebanite nera, mentre questa ha il corpo in celluloide ... Grazie per avercela mostrata
Luigi

Avatar utente
maxpop 55
Tecnico
Tecnico
Messaggi: 11496
Iscritto il: venerdì 17 agosto 2012, 19:24
La mia penna preferita: perché una sola?
Il mio inchiostro preferito: Aurora BlacK
Misura preferita del pennino: Medio
FountainPen.it 500 Forum n.: 029
Fp.it ℵ: 016
Fp.it 霊気: 009
Fp.it Vera: 107
Località: Portici (NA)
Sesso:

“La penna dell’Impero Britannico”: Mabie Todd “Swan” Leverless

Messaggio da maxpop 55 » lunedì 5 dicembre 2016, 9:43

Grazie per aver mostrato questa bella penna ed averci narrato della sua collocazione storica. :thumbup:
Il valore di una stilografica non dipende dal costo, ma dal valore che noi le diamo.

Avatar utente
A Casirati
Collaboratore
Collaboratore
Messaggi: 1256
Iscritto il: giovedì 23 agosto 2012, 16:39
La mia penna preferita: Summit S. 175 mk 1
Il mio inchiostro preferito: Pelikan 4001 nero
Misura preferita del pennino: Medio
FountainPen.it 500 Forum n.: 005
Sesso:

“La penna dell’Impero Britannico”: Mabie Todd “Swan” Leverless

Messaggio da A Casirati » lunedì 5 dicembre 2016, 9:52

lucre ha scritto:Complimenti, una penna di grande fascino. Evidentemente sbagliando ritenevo che il codice 60 dopo la slash indicasse solo penne prodotte prima della guerra in ebanite nera, mentre questa ha il corpo in celluloide ... Grazie per avercela mostrata
Luigi
Grazie a te, Luigi. Avevo anch'io la stessa impressione, tuttavia, anche se dalle foto non si nota molto, la differenza fra le parti in ebanite e quelle in celluloide è evidente ad occhio nudo, grazie alla diversa gradazione di nero.
Alberto Casirati
"Just my two pence, of course"

Avatar utente
ciro
Siringa Rovesciata
Siringa Rovesciata
Messaggi: 3032
Iscritto il: martedì 7 aprile 2015, 15:12
La mia penna preferita: Montblanc Noblesse VIP
Il mio inchiostro preferito: Quel Montblanc verde
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Londra, UK
Sesso:

“La penna dell’Impero Britannico”: Mabie Todd “Swan” Leverless

Messaggio da ciro » lunedì 5 dicembre 2016, 10:16

Grazie Alberto di questa nuova perla.
Frequento entusiasti della scrittura inglesi regolarmente, ma nessuno riesce a farmi apprezzare le penne britanniche come te.

Dovrei forse iniziare a procurarmene qualcuna. :think:
Ciro
(Io sono per le firme a colori, sapevatelo!)
“La vita è come una fresella, s'è troppo dura sponzala.”
- Nonna
Immagine

Avatar utente
Irishtales
Moderatrice
Moderatrice
Messaggi: 8933
Iscritto il: lunedì 5 novembre 2012, 18:34
La mia penna preferita: Wahl-Eversharp Doric
Il mio inchiostro preferito: Levenger - Forest
Misura preferita del pennino: Flessibile
FountainPen.it 500 Forum n.: 087
Arte Italiana FP.IT M: 044
Fp.it ℵ: 011
Fp.it 霊気: 018
Fp.it Vera: 033
Sesso:

“La penna dell’Impero Britannico”: Mabie Todd “Swan” Leverless

Messaggio da Irishtales » martedì 6 dicembre 2016, 15:51

Complimenti, Alberto!
Un'altra bella presentazione, una penna al solito elegantissima, la classe di sempre :clap:
"Scrittura e pittura sono le due estremità della stessa arte e la loro realizzazione è identica" - Aforisma di Shitao
Daniela

muristenes
Vacumatic
Vacumatic
Messaggi: 968
Iscritto il: lunedì 13 maggio 2013, 22:42
La mia penna preferita: Pelikan M215
Il mio inchiostro preferito: Pelikan Edelstein Topaz
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Cagliari

“La penna dell’Impero Britannico”: Mabie Todd “Swan” Leverless

Messaggio da muristenes » mercoledì 7 dicembre 2016, 13:28

Bella recensione e bella penna, valorizzata dalle tue belle foto :thumbup:

Avatar utente
Guenda
Pulsante di Fondo
Pulsante di Fondo
Messaggi: 326
Iscritto il: lunedì 3 dicembre 2012, 19:44
La mia penna preferita: Tante nel mio cuore..
Il mio inchiostro preferito: Blu Visconti
Misura preferita del pennino: Fine
Arte Italiana FP.IT M: 004
Fp.it ℵ: 004
Fp.it 霊気: 004
Fp.it Vera: 004
Località: Roma
Sesso:

“La penna dell’Impero Britannico”: Mabie Todd “Swan” Leverless

Messaggio da Guenda » lunedì 19 dicembre 2016, 8:35

Grazie per questa bella recensione. Penna davvero molto interessante che in realtà aveva già in passato suscitato in me curiosità.. dovrò approfondire questa affinitá elettiva :think:
Beatrice

fountainphil
Converter
Converter
Messaggi: 12
Iscritto il: giovedì 5 gennaio 2017, 11:55

“La penna dell’Impero Britannico”: Mabie Todd “Swan” Leverless

Messaggio da fountainphil » mercoledì 25 gennaio 2017, 2:33

Ho letto ora la recensione, complimenti molto ben articolata e ricca di belle foto. Grazie ! Ciao :wave:
Filippo

Rispondi