Stilografica Corona (L. Vigorelli), 1944

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MaBaskirotto
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Stilografica Corona (L. Vigorelli), 1944

Messaggio da MaBaskirotto »

Stilografica Corona (nome sinistramente... di moda da qualche mese!), di Luigi Vigorelli, Milano 1944. Interessantissimo il caricamento brevettato: il coperchietto di fondo contiene un cerchietto in ottone con due camme (vedi foto). Ruotando questo, si ottiene la pressione che, piegando la molla, riempie il sacchetto di gomma. Stesso principio a levetta di fondo che avevano utilizzato Curzons e Debrett’s negli anni ‘20, e Aurora negli anni ‘30.

Mario
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markiv
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Stilografica Corona (L. Vigorelli), 1944

Messaggio da markiv »

Davvero molto interessante - grazie.
Il meccanismo di riempimento è simile al filler a spirale nelle penne Astoria Dux e Matador Turbo. Proverò a trovare le mie foto e pubblicarle come riferimento.


Very interesting indeed - thank you.
The filling mechanism is similar to the twist filler in Astoria Dux and Matador Turbo pens. I will try to find my pictures and post it for reference.

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maxpop 55
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Messaggio da maxpop 55 »

Il sistema è lo stesso delle Tibaldi, antecedente di qualche decennio, la differenza è che la parte superiore non si smonta si ruota solamente.
Per smontarla si deve levare la sezione che si innesta o si smonta a frizione come per le penne a caricamento a levetta laterale, senza effettuare alcuna rotazione che attorciglierebbe il sacchetto
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Messaggio da MaBaskirotto »

maxpop 55 ha scritto:
lunedì 1 giugno 2020, 9:14
Il sistema è lo stesso delle Tibaldi, antecedente di qualche decennio, la differenza è che la parte superiore non si smonta si ruota solamente.
Per smontarla si deve levare la sezione che si innesta o si smonta a frizione come per le penne a caricamento a levetta laterale, senza effettuare alcuna rotazione che attorciglierebbe il sacchetto
Cosa c'entra la soluzione Tibaldi? Completamente un’altra cosa, non impiega camme! È un po' come Columbus e Sport pubblicate proprio oggi... https://forum.fountainpen.it/viewtopic.php?f=99&t=21412

Mario
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Messaggio da domenico98 »

Bellissima stilografica Corona, grazie Mario per la condivisione! Questo sistema a torsione mi sembra essere molto simile a quello montato su alcune Elmo. Ho lo stesso caricamento su una Ariston Superior. La Corona è in generale una casa stilografica che mi ha sempre incuriosito, ne ho una in celluloide rossa a stantuffo dalle proporzioni insolite, quando chiusa cappuccio e corpo hanno la stessa lunghezza. Grazie ancora per la condivisione!

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Messaggio da maxpop 55 »

MaBaskirotto ha scritto:
venerdì 29 maggio 2020, 14:23
Stilografica Corona (nome sinistramente... di moda da qualche mese!), di Luigi Vigorelli, Milano 1944. Interessantissimo il caricamento brevettato: il coperchietto di fondo contiene un cerchietto in ottone con due camme (vedi foto). Ruotando questo, si ottiene la pressione che, piegando la molla, riempie il sacchetto di gomma. Stesso principio a levetta di fondo che avevano utilizzato Curzons e Debrett’s negli anni ‘20, e Aurora negli anni ‘30.

Mario
Ruotando il fondello della Tibaldi c'è una camma interna che fa pressione sul pirulicchio sopra la barra e questa si piega comprimendo il sacchetto, avvitando il fondello, si alza la camma facendo allungare la barraed il sacchetto allargandosi aspira l'inchiostro.
Il pirulicchio sulla barra serve per non farla ruotare ma solo comprimere.
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Messaggio da maxpop 55 »

A meno che internamente non porti due cilindri con avvitature opposte per cui mentre uno si avvita l'altro si svita, sarebbe possibile, ma non vedo spazio a sufficienza per contenere due cilindri.
Il valore di una stilografica non dipende dal costo, ma dal valore che noi le diamo.

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