Scrittura inglese diritta all'italiana

La storia della grafia quotidiana dagli esempi di quaderni e scritti del passato
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kircher
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Scrittura inglese diritta all'italiana

Messaggio da kircher » domenica 12 novembre 2017, 11:57

Ecco un cartellino trovato in un bar milanese. Mi sembrava un buon esempio della scrittura che si insegnava nelle scuole italiane qualche decennio fa.
IMG_20171112_114257832.jpg

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Messaggio da Irishtales » domenica 12 novembre 2017, 15:36

Che bella immagine! Per fortuna ci sono ancora posti come quel bar e persone che, dietro al bancone, scrivono ancora a mano.
"Scrittura e pittura sono le due estremità della stessa arte e la loro realizzazione è identica" - Aforisma di Shitao
Daniela

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Messaggio da Giotto » martedì 14 novembre 2017, 13:49

Buona la scritta ma ... Brutti E Buoni!!
Ah, maledetti milanesi!!

gionni
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Messaggio da gionni » martedì 14 novembre 2017, 14:29

Si, ma le lettere vanno collegate tra loro. Così almeno si insegnava alle elementari degli anni 60-70.

Ciao. Gionni

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Messaggio da zoniale » martedì 14 novembre 2017, 14:37

Non so cosa si insegnasse quando e dove. Io non ho fatto elementari italiane.
So però che mia madre (1927 - Palermo) scriveva circa così, quasi uno stampatello minuscolo a lettere staccate, con una grafia un po' più minuta di quella del cartello.
Michele

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Messaggio da Miata » martedì 14 novembre 2017, 14:48

Apprezzabile in ogni caso un cartellino così: rafforza l'idea di qualcosa di genuino e artigianale, a mio avviso
zoniale ha scritto:
martedì 14 novembre 2017, 14:37
So però che mia madre (1927 - Palermo) scriveva circa così,
Palermo (la mia città) negli anni '20-'30 doveva essere magnifica, un'altra Parigi. Hai foto dell'epoca, della città?

p.s. vogliate perdonare l'uscita fuori dall'argomento principale :)
Florinda


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Messaggio da zoniale » martedì 14 novembre 2017, 19:22

MiataJPS ha scritto:
martedì 14 novembre 2017, 14:48
Hai foto dell'epoca, della città?
Ahimé ne ho poche dei familiari e non ricordo di averne alcuna della città.
Michele

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