Il Libro nero degli inchiostri

I colori preferiti, le miscele sperimentate, le misture autoprodotte. Tutto sull'inchiostro che utilizzate nella vostra fedelissima stilografica!
Rispondi
Avatar utente
Stilo80
Snorkel
Snorkel
Messaggi: 215
Iscritto il: venerdì 8 giugno 2018, 9:11
La mia penna preferita: Pilot Custom 74, Lamy Studio
Il mio inchiostro preferito: J. HERBIN Blue Pervenche
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Milano

Il Libro nero degli inchiostri

Messaggio da Stilo80 » lunedì 20 agosto 2018, 9:04

Ciao a tutti,
Ho pensato potesse aiutare negli acquisti un thread apposito su inchiostri problematici.

Meglio se con riferimenti a post di lamentele sul forum per approfondimenti.

Inizio con: [url_new=viewtopic.php?f=12&t=17250]Montblanc Permanent Blue[/url_new] - Problemi riscontrati: depositi di nano pigmenti nell'alimentatore. Soluzione: smontaggio della sezione scrittura è spazzolata dell'alimentatore.

[url_new=viewtopic.php?f=9&t=16470&hilit=Baystate+blue+problemi]Noodle's Baystate Blue[/url_new] - Problemi riscontrati: macchia le penne ed i Converter. Soluzioni possibili: diluizione con una parte di acqua e due d'inchiostro, per la pulizia soluzione di ammoniaca e acqua.

Grazie.
Per aspera ad astra.

Avatar utente
ASTROLUX
Levetta
Levetta
Messaggi: 661
Iscritto il: sabato 21 aprile 2018, 12:18
La mia penna preferita: La prossima
Il mio inchiostro preferito: Il prossimo
Località: Napoli
Sesso:

Il Libro nero degli inchiostri

Messaggio da ASTROLUX » lunedì 20 agosto 2018, 18:38

Mi sembra un'ottima iniziativa. :clap:
Fortunatamente non sono ancora incappato in inchiostri "assassini", mi limito a seguire con interesse.

Stilo18
Touchdown
Touchdown
Messaggi: 63
Iscritto il: lunedì 1 gennaio 2018, 21:31
La mia penna preferita: Lamy Aion EF

Il Libro nero degli inchiostri

Messaggio da Stilo18 » lunedì 20 agosto 2018, 18:47

Forse sono prevedibili 3 sotto-categorie nei confronti della penna:
1. ostico: richiede attenzioni come la larghezza del tratto
2. rognoso: provoca false partenze, il pennino smette di scrivere, se si secca dentro la penna questa deve
essere smontata e pulita
3."te possino!!": se si secca dentro la penna devi buttare via tutto :shock:

Il Diamine Black-Blue lo considero ostico, nelle penne M ok, altrimenti mi dà false partenze.

Altre 3 categorie riguardanti i tempi di asciugatura:

1. normale: dai 3 ai 10 secondi
2. esigente: fino a 15-20 secondi
3. biblico: fino a 30 secondi
più la categoria *lascia perde' * : mi ricordo che c'è un Diamine (mi sembra un blu) che se lo tocchi con una mano un po' umida il colore sbava nuovamente, anche se magari è 2 o 3 giorni che hai scritto
Ultima modifica di Stilo18 il lunedì 20 agosto 2018, 18:54, modificato 1 volta in totale.

Avatar utente
Monet63
Artista
Artista
Messaggi: 849
Iscritto il: sabato 5 ottobre 2013, 22:34
La mia penna preferita: Delta Goldpen Mezzanotte n°52
Il mio inchiostro preferito: Nero Aurora
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Cassino
Sesso:
Contatta:

Il Libro nero degli inchiostri

Messaggio da Monet63 » lunedì 20 agosto 2018, 18:54

4. "Nnamo bene...": inchiostro permanente, resistente all'impatto di un meteorite in grado di produrre un evento di livello estintivo, che appena lo tocchi sbava anche dopo due mesi, e finisce che ti ritrovi le mani zozze e il quaderno nel riciclo della carta.
Fa parte di questa famiglia il MontBlanc Permanent Black, con tanti saluti alla norma ISO 14145-2.
Ah: è difficilissimo lavarlo via dalla penna.
Meno male che di quel genere ne esistono alcuni davvero ottimi.
L’opera d’arte è sempre una confessione.
Umberto Saba

Avatar utente
Stilo80
Snorkel
Snorkel
Messaggi: 215
Iscritto il: venerdì 8 giugno 2018, 9:11
La mia penna preferita: Pilot Custom 74, Lamy Studio
Il mio inchiostro preferito: J. HERBIN Blue Pervenche
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Milano

Il Libro nero degli inchiostri

Messaggio da Stilo80 » lunedì 20 agosto 2018, 21:08

Monet63 ha scritto:
lunedì 20 agosto 2018, 18:54
4. "Nnamo bene...": inchiostro permanente, resistente all'impatto di un meteorite in grado di produrre un evento di livello estintivo, che appena lo tocchi sbava anche dopo due mesi, e finisce che ti ritrovi le mani zozze e il quaderno nel riciclo della carta.
Fa parte di questa famiglia il MontBlanc Permanent Black, con tanti saluti alla norma ISO 14145-2.
Ah: è difficilissimo lavarlo via dalla penna.
Meno male che di quel genere ne esistono alcuni davvero ottimi.
Ogni quanto lavavi la penna?
Per aspera ad astra.

Avatar utente
Monet63
Artista
Artista
Messaggi: 849
Iscritto il: sabato 5 ottobre 2013, 22:34
La mia penna preferita: Delta Goldpen Mezzanotte n°52
Il mio inchiostro preferito: Nero Aurora
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Cassino
Sesso:
Contatta:

Il Libro nero degli inchiostri

Messaggio da Monet63 » lunedì 20 agosto 2018, 21:21

Ci feci due converter.
Ma quello è il minimo, l'avevo caricato in una penna da quattro soldi proprio per precauzione: il fatto è che mi viene difficile considerare come permanente un inchiostro che macchia toccandolo semplicemente con le dita. Mi è rimasto sul groppone, non lo userò mai più, ma l'ho sostituito con un Platinum e con ben due Noodler's, tutti e tre fantastici.
L’opera d’arte è sempre una confessione.
Umberto Saba

Rispondi