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Inchiostri per pennini flessibili

Inviato: sabato 28 aprile 2018, 9:34
da HoodedNib
Allora sto provando alcuni inchiostri in mio possesso sulla mia forse-Waterman 52 1/2 pluririparata. Questa essendo dotata di un pennino flessibile vecchia maniera si comporta molto differentemente dalle penne classiche rispetto agli inchiostri che ci metto.
Per capirci inchiostri che mi soddisfano interamente su penne normali (tipo i KWZ) non mi piacciono su questa penna perche' troppo saturi, in pratica a meno di scrivere molto velocemente usando la flessibilita' propria del pennino (cosa che ancora non so fare bene) non riesco ad ottenere sfumature come vorrei. (Un piccolo esempio di questa scrittura lo vedete in testa alle mie "Recensioni a Mazzi" degli inchiostri KWZ)

Ho provato anche due Edelstein ma questi invece risultano troppo slavati, insomma e' come se depositassero meno inchiostro ma almeno hanno il pregio di evaporare meno dal pennino e quindi non trovarmi con una specie di nero per i primi tratti qualunque colore usi.

A proposito di neri, ancora non ho provato il Noodler's Black ma non so se e' un tipo di inchiostro che vorrei provare su una penna del genere.

In conclusione, vi chiederei qualche suggerimento su inchiostri che, secondo voi, possano funzionare bene su questo tipo di penne molto flessibili?

Inchiostri per pennini flessibili

Inviato: domenica 20 maggio 2018, 11:38
da pellicano76
Ciao, il problema non è il pennino flessibile bensì l'alimentatore che è costruito per utilizzare inchiostri di 80 anni fa che sicuramente erano più densi e meno additivati. Io la mia waterman ideal 32 l'ho fatta modificare dal pennaio di firenze con una modifica reversibile che fa lui all'alimentatore (di fatto lo riduce di calibro) in modo da adattarlo agli inchiostri moderni. Credo sia l'unica soluzione. E ti godrai un pennino favoloso con i tuoi inchiostri preferiti e possibilità di utilizzo quotidiano della penna.

Inchiostri per pennini flessibili

Inviato: domenica 20 maggio 2018, 11:51
da HoodedNib
pellicano76 ha scritto:
domenica 20 maggio 2018, 11:38
Ciao, il problema non è il pennino flessibile bensì l'alimentatore che è costruito per utilizzare inchiostri di 80 anni fa che sicuramente erano più densi e meno additivati. Io la mia waterman ideal 32 l'ho fatta modificare dal pennaio di firenze con una modifica reversibile che fa lui all'alimentatore (di fatto lo riduce di calibro) in modo da adattarlo agli inchiostri moderni. Credo sia l'unica soluzione. E ti godrai un pennino favoloso con i tuoi inchiostri preferiti e possibilità di utilizzo quotidiano della penna.
Piu' densi in che senso? Di inchiostri densi ne esistono anche oggi, un esempio e' il Noodler's Black bulletproof che pare olio, dici che con questo tipo di inchiostri le penne flessibili odierne funzionerebbero meglio e farebbero tratti, se non uguali, simili a quelli di una volta?

Inchiostri per pennini flessibili

Inviato: domenica 20 maggio 2018, 12:13
da pellicano76
no, dico semplicemente che molti inchiostri moderni sono additivati per migliorare flusso e scorrevolezza e di conseguenza su penne vintage possono risultare in flussi troppo abbondanti. certo se hai la pazienza di trovare l'inchiostro migliore per la tua penna sicuramente potrai notare differenze. Ad esempio la serie 4001 pelikan mi risulta meno scorrevole della serie edelstain pelikan tanto per farti un esempio.

Inchiostri per pennini flessibili

Inviato: domenica 20 maggio 2018, 12:25
da HoodedNib
Si di questo mi sono accorto

Inchiostri per pennini flessibili

Inviato: domenica 20 maggio 2018, 20:41
da Stormwolfie
Io proverei ReK , tipo il verdgris, oppure un qualsiasi Iroshizuku.
A me risultano un burro, veramente piacevoli anche su flessibili d'epoca.

Inchiostri per pennini flessibili

Inviato: lunedì 21 maggio 2018, 11:52
da rolex hunter
Attenzione: l'opener parla di difficoltà nell'ottenere "sfumature"; se intende ciò che è usualmente chiamato "shading", Gli Iroshizuku NON sono famosi per il loro shading (certo, con qualche eccezione)

Immagine
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Sugli Iroshizuku ho trovato molto esauriente questo articolo
http://www.marcuslink.com/pens/ink/iroshizuku.html.

tornando ai risultati ottenibili, e rimarcando che "scrivere molto velocemente" non è l'impiego di elezione per un pennino flessibile, mi trovo d'accordo con "pellicano76", parlando in generale, un inchiostro denso ti consentirà un migliore controllo del flusso

Inchiostri per pennini flessibili

Inviato: lunedì 21 maggio 2018, 19:27
da Stormwolfie
rolex hunter ha scritto:
lunedì 21 maggio 2018, 11:52
Attenzione: l'opener parla di difficoltà nell'ottenere "sfumature"; se intende ciò che è usualmente chiamato "shading", Gli Iroshizuku NON sono famosi per il loro shading (certo, con qualche eccezione)
Accidenti, ma questo esempio ha uno shading incredibile, le sfumature blu sono bellissime.
Io ho montato uno Zebra G su una Jinhao e l'ho caricata con Yama-Budo, va che è una scheggia:-)
Certo l'uso del pennino effettivamente è falsato usando un alimentatore...
Quali inchiostri suggeriresti in proposito?

Inchiostri per pennini flessibili

Inviato: martedì 22 maggio 2018, 9:20
da rolex hunter
Per amor di chiarezza, "sminuzzo" la risposta
Stormwolfie ha scritto: Accidenti, ma questo esempio ha uno shading incredibile, le sfumature blu sono bellissime.
Vero, ma (in realtà) solo nella parte scritta con il pennino Falcon; inoltre immagino sia stata una pagina preparata "apposta per".
Stormwolfie ha scritto: Certo l'uso del pennino effettivamente è falsato usando un alimentatore...
Quand'anche, se uno ottiene il risultato desiderato, non lo si può certo definire "falsato"; magari "più complicato", ma basta chiedere a qualcuno del nostro battaglione calligrafi quali e quante cose strane si fanno per ottenere uno "specifico" risultato...
Stormwolfie ha scritto: Quali inchiostri suggeriresti in proposito?
Passo.
Sono tutto meno che un calligrafo, quindi per me lo shading è un risultato piacevole ma raramente "mirato"; se c'è sono contento; di solito ficco nelle mie vecchie (AKA vintage) Waterman, Onoto e MT un inchiostro non eccessivamente fluido e poi vedo quello che succede.