Colore degli inchiostri

I colori preferiti, le miscele sperimentate, le misture autoprodotte. Tutto sull'inchiostro che utilizzate nella vostra fedelissima stilografica!
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valerio50
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Messaggio da valerio50 » martedì 20 marzo 2018, 16:27

Non frequentando molto questa sezione del sito non so se l'argomento sia già stato trattato. Se si, vi prego di scusarmi e di cancellare il mio intervento. Fin da piccolo sia a casa che a scuola mi è stato inculcato nella mente che gli unici due inchiostri ammessi fossero il blu ed il nero. Tutti quelli colorati classificavano la persona che li usava come un maleducato, come un tamarro come si usa dire oggi nel gergo giovanile. Sono rimasto fedele a questa convinzione e non ho mai usato per la scrittura inchiostri di colore diverso. Cosa ne pensate ? Da cosa può derivare questa prescrizione di "galateo" epistolare?
Valerio

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Phormula
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Messaggio da Phormula » martedì 20 marzo 2018, 16:38

Convenzioni d'uso. Blu, blu-nero e nero hanno l'immagine di colori neutri, che non trasmettono emozioni ma solo messaggi.
E' un po' come per il cibo, mangiare carne di cavallo negli USA è considerato disdicevole, come mangiare coniglio nel Nord Europa (dove i conigli sono animali da compagnia) o mangiare carne di cane o gatto da noi, mentre in alcuni paesi asiatici è del tutto normale allevare questi animali come fonte di cibo. La convenzione sociale da noi è che la carne di cavallo si mangia, quella di cane no.

Poi c'è sempre stato chi deviava dalle convenzioni.
Enzo Ferrari scriveva esclusivamente in viola con penne stilografiche prima e pennarelli poi.
Negli ambienti d'affari non è raro trovare chi scrive in verde scuro.
La vita è troppo breve per usare inchiostri mediocri...

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Messaggio da sciumbasci » martedì 20 marzo 2018, 18:01

Convenzioni sociali.
Personalmente firmo sempre e solo in blu con la biro o blu/nero con la stilografica.

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Messaggio da stanzarichi » martedì 20 marzo 2018, 19:55

Come hanno già detto, convenzioni e, in parte, regolamenti e leggi non aggiornate (se cerchi nel forum trovi qualcosa a rigardo). Personalmente, scriverei tutto usando il bellissimo irish green di montblanc. Purtroppo, per lavoro, devo censurarmi e limitarmi al nero, al blu o al blu/nero.
Phormula ha scritto:
martedì 20 marzo 2018, 16:38
Negli ambienti d'affari non è raro trovare chi scrive in verde scuro.
Il colore dei dollari :mrgreen:
Riccardo

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Messaggio da Corvogiallo » martedì 20 marzo 2018, 20:21

Quando non erano diffuse le fotocopiatrici a colori e scanner/stampanti a colori mi dicevano che era preferibile evitare il nero in quanto più facilmente riproducibile. Ora non conta più questo suggerimento. Comunque nei documenti che leggi negli archivi storici sono color seppia. Ogni momento ha le sue convenzioni e i suoi "trucchi"...

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Messaggio da Phormula » mercoledì 21 marzo 2018, 8:21

Molto del seppia dei vecchi documenti in realtà in origine era nero ferrogallico, che è reagito con la carta.
La vita è troppo breve per usare inchiostri mediocri...

valerio50
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Messaggio da valerio50 » mercoledì 21 marzo 2018, 12:36

Per Phormula
In realtà il colore ruggine della scrittura dei vecchi documenti non è dovuta alla reazione dell'inchiostro ferrogallico con la carta, ma all'ossidazione del ferro ancora libero nell'inchiosto preparato artigianalmente, non combinato col tannino.

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Messaggio da Orlandoemme » mercoledì 21 marzo 2018, 17:00

stanzarichi ha scritto:
martedì 20 marzo 2018, 19:55
Come hanno già detto, convenzioni e, in parte, regolamenti e leggi non aggiornate (se cerchi nel forum trovi qualcosa a rigardo). Personalmente, scriverei tutto usando il bellissimo irish green di montblanc. Purtroppo, per lavoro, devo censurarmi e limitarmi al nero, al blu o al blu/nero.
Phormula ha scritto:
martedì 20 marzo 2018, 16:38
Negli ambienti d'affari non è raro trovare chi scrive in verde scuro.
Il colore dei dollari :mrgreen:
Per la verità, per quanto ne so, questa è una tradizione che ha origine davvero nefaste: i gerachi nazisti di grado particolamente elevato usavano siglare i loro documenti in verde per far emergere la loro autorevolezza.
Spero che qualucno smentisca questa informazione, poichè ogni volta che uso il verde, colore che adoro, penso a questa cosa è mi viene lo schifo.
Enzo Ferrari, come già detto, usava eslusivamente il viola poichè gli ricordava il colore delle carte copiative di quando era giovane.
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Messaggio da MaPe » mercoledì 21 marzo 2018, 17:46

Orlandoemme ha scritto:
mercoledì 21 marzo 2018, 17:00
stanzarichi ha scritto:
martedì 20 marzo 2018, 19:55
Come hanno già detto, convenzioni e, in parte, regolamenti e leggi non aggiornate (se cerchi nel forum trovi qualcosa a rigardo). Personalmente, scriverei tutto usando il bellissimo irish green di montblanc. Purtroppo, per lavoro, devo censurarmi e limitarmi al nero, al blu o al blu/nero.



Il colore dei dollari :mrgreen:
Per la verità, per quanto ne so, questa è una tradizione che ha origine davvero nefaste: i gerachi nazisti di grado particolamente elevato usavano siglare i loro documenti in verde per far emergere la loro autorevolezza.
Spero che qualucno smentisca questa informazione, poichè ogni volta che uso il verde, colore che adoro, penso a questa cosa è mi viene lo schifo.
Enzo Ferrari, come già detto, usava eslusivamente il viola poichè gli ricordava il colore delle carte copiative di quando era giovane.
Togliatti usa il verde.
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Messaggio da Orlandoemme » mercoledì 21 marzo 2018, 20:53

MaPe ha scritto:
mercoledì 21 marzo 2018, 17:46
Orlandoemme ha scritto:
mercoledì 21 marzo 2018, 17:00


Per la verità, per quanto ne so, questa è una tradizione che ha origine davvero nefaste: i gerachi nazisti di grado particolamente elevato usavano siglare i loro documenti in verde per far emergere la loro autorevolezza.
Spero che qualucno smentisca questa informazione, poichè ogni volta che uso il verde, colore che adoro, penso a questa cosa è mi viene lo schifo.
Enzo Ferrari, come già detto, usava eslusivamente il viola poichè gli ricordava il colore delle carte copiative di quando era giovane.
Togliatti usa il verde.
Grazie ! Già mi sento meglio !
Orlando
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Messaggio da MaPe » mercoledì 21 marzo 2018, 22:12

Orlandoemme ha scritto:
mercoledì 21 marzo 2018, 20:53
MaPe ha scritto:
mercoledì 21 marzo 2018, 17:46


Togliatti usa il verde.
Grazie ! Già mi sento meglio !
Prego!

P.S. Chiedo venia, era "usava", mi sono mangiato il "va", era la fame :lol: .
(Da quanto ho capito era per un problema alla vista)
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Messaggio da Phormula » mercoledì 21 marzo 2018, 22:45

valerio50 ha scritto:
mercoledì 21 marzo 2018, 12:36
Per Phormula
In realtà il colore ruggine della scrittura dei vecchi documenti non è dovuta alla reazione dell'inchiostro ferrogallico con la carta, ma all'ossidazione del ferro ancora libero nell'inchiosto preparato artigianalmente, non combinato col tannino.
Può essere, nel qual caso lo fanno anche i ferrogallici moderni, le pagine che ho scritto dieci anni fa stanno virando verso il nero rugginoso. Hanno perso quasi del tutto il blu.
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