La migliore penna economica per cominciare.

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La migliore penna economica per cominciare.

Lamy Safari - Nexx - ABC
130
46%
Pelikan Grand Prix
5
2%
Pelikan Griffix
3
1%
Reform 1745
11
4%
Pilot 78G - Kakuno
44
16%
Pilot Middle Range
17
6%
Jinhao X-450/X-750
7
2%
Kaweco Sport
24
8%
Schneider Base
2
1%
Schneider ID
1
0%
Online Vision
1
0%
Platinum Preppy - Plaisir
16
6%
Hero 616
3
1%
Altro (Specificare nell'argomento)
19
7%
 
Voti totali: 283

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TheodoreT
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Messaggio da TheodoreT » giovedì 22 giugno 2017, 23:28

MaPe ha scritto:
TheodoreT ha scritto:Sono l'unico a cui non piace il Safari? Il tratto e' secco e il pennino e' uno dei piu' rigidi che abbia mai provato, inoltre almeno nel mio c'era il baby's bottom. Unica cosa positiva sono i pennini intercambiabili. Qualcuno che ha un Safari mi riesce a confermare i fatti oppure si trattava di un caso isolato?

Direi che per iniziare sia meglio un Pilot Metropoitan o un custom 74, oppure una penna qualsiasi della Diplomat che a parere mio fanno i pennini workhorse migliori che ci siano.
Le mie Safari ed Al-star (aggiungo anche la Studio 065) hanno un flusso medio, i pennini sono rigidi ma nessuno soffre di baby's bottom. Può piacere o meno come estetica, qualcuno può trovare la sezione "ergonomica" scomoda, ma per gusto personale ritengo che siano ottime penne per incominciare.
La Metropolitan, come la Kakuno, la Plumix, la 78g, la Penmanship (direi anche la Lucina se si riesce a prendere ad un buon prezzo) sono ottime penne, ma anche i loro pennini sono rigidi.
La Custom 74 (come la 91) sono già penne con il pennino in oro, quindi direi di un livello superiore (tra cambio Euro/Yen, costi di spedizione ed eventuiale dogana con lo stesso prezzo di una 74 o 91 si prendono tranquillamente 4 Safari, almeno un converter ed un altro pennino di scorta, su per giù :think: Se poi le Pilot si prendono in Europa credo che tra le 8 e le 10 Safari si riescano tranquillamente a prendere).
Pare allora che sia stato sfortunato, perche' il mio aveva un baby's bottom enorme, puo' darsi anche che la versione Politecnico di Milano che ho comprato io non sia fatto come i Safari normali.

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MaPe
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Messaggio da MaPe » giovedì 22 giugno 2017, 23:41

TheodoreT ha scritto: Pare allora che sia stato sfortunato, perche' il mio aveva un baby's bottom enorme, puo' darsi anche che la versione Politecnico di Milano che ho comprato io non sia fatto come i Safari normali.
Sei stato sfortunato :thumbup:
Le Safari sono standard, possono cambiare colore, ma le specifiche tecniche sono immutate da moltissimi anni (anzi, forse non sono mai cambiate, ma non ci metto la mano sul fuoco). Per il pennino sai di che "morte devi morire": 4-5€ dall' F fino al 1.9mm e circa 8€ per l'EF
Massimo

kircher
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Messaggio da kircher » domenica 25 giugno 2017, 18:47

MaPe ha scritto:
TheodoreT ha scritto: Pare allora che sia stato sfortunato, perche' il mio aveva un baby's bottom enorme, puo' darsi anche che la versione Politecnico di Milano che ho comprato io non sia fatto come i Safari normali.
Sei stato sfortunato :thumbup:
Le Safari sono standard, possono cambiare colore, ma le specifiche tecniche sono immutate da moltissimi anni (anzi, forse non sono mai cambiate, ma non ci metto la mano sul fuoco). Per il pennino sai di che "morte devi morire": 4-5€ dall' F fino al 1.9mm e circa 8€ per l'EF
No, TheodoreT, non sei l'unico a non amare i pennini Lamy in acciaio.

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StilTraditio
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Messaggio da StilTraditio » lunedì 2 ottobre 2017, 21:01

Pilot V Pen (la prima in assoluto); poi Bic Easy Clic (verde per i giovanotti, viola o magenta per le fanciulle).

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Messaggio da Phormula » martedì 14 novembre 2017, 10:55

TheodoreT ha scritto:
giovedì 22 giugno 2017, 22:29
Sono l'unico a cui non piace il Safari? Il tratto e' secco e il pennino e' uno dei piu' rigidi che abbia mai provato, inoltre almeno nel mio c'era il baby's bottom. Unica cosa positiva sono i pennini intercambiabili. Qualcuno che ha un Safari mi riesce a confermare i fatti oppure si trattava di un caso isolato?
Io ho avuto o mi sono passate per le mani decine di Safari-Vista-Al Star e altre Lamy che condividono lo stesso pennino.
Non ho mai trovato un pennino che avesse problemi di scrittura.

Sulla rigidità del pennino e sul flusso medio-basso, concordo.
Secondo me è una caratteristica voluta, la Safari è una penna scolastica, destinata agli studenti della scuola dell'obbligo, che al 99% scriveranno in blu cancellabile. Non tutti hanno la delicatezza di una piuma nello sfiorare la carta e molto probabilmente la penna finisce dentro un astuccio che viene sballottato in uno zaino. Con questo "trattamento", la maggior parte delle penne da connosseurs allagherebbe il cappuccio.
Secondo me è un valido prodotto industriale, affinato nel corso degli anni e perfettamente adeguato a quella che è la clientela.

Ad ulteriore riprova di ciò, pennino rigido e flusso magro sono comuni anche a tante altre penne scolastiche.
La vita è troppo breve per usare inchiostri mediocri...

Annag
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Messaggio da Annag » venerdì 1 dicembre 2017, 13:30

Buongiorno,
Non ho provato tutte le penne nella lista,quindi posso solo fare riferimento a quelle di cui ho esperienza.
Ero combattuta tra Lamy Safari e Kaweco Sport, ma alla fine ho scelto la Safari per diversi motivi, anche se le ritengo entrambe ottime per iniziare.

Di Lamy Safari ne ho provate diverse, non ne ho mai trovata una che avesse dei problemi, né nella partenza che poi di scorrevolezza generale, mentre con la Kaweco ho trovato in un caso che il pennino (F) avesse qualche difficoltà alla partenza, ma qui entra in gioco anche la sfortuna.
Per quanto riguarda la rigidità del pennino che alcuni hanno segnalato, concordo, ma penso che sia una scelta del produttore, o così penserei io, visto che questa caratteristica può agevolare il passaggio da penna a sfera a stilografica.

La Lamy ha dalla sua anche la facilità di reperimento di pennini diversi, e soprattutto la facilità di cambiarli autonomamente. Per me questa all'inizio è stata una bella novità rispetto ad una penna a sfera e una delle caratteristiche che mi hanno fatto avvicinare al mondo stilografiche è stata quella di poter "mettere mano" ai diversi componenti, anche solo per smontare e rimontare, e impratichirsi senza fare grossi danni su una Lamy, secondo me, è il modo migliore per iniziare.

Infine, anche se forse per alcuni può essere irrilevante, le Lamy ormai si trovano con molta facilità anche in negozi non specializzati e sono prodotte in una quantità di colori per cui è più facile che ognuno possa sentire "sua" una penna anche considerando l'estetica.

C'è poi un'ultima cosa: le Kaweco Sport hanno una misura che per le mani più grandi, o quelle inesperte, può creare problemi nell'impugnatura.

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Messaggio da didons » martedì 26 dicembre 2017, 18:58

Ciao a tutti, la mia lista di prime penne per cominciare, magari da usare in ambito scolastico:

- Pilot Kakuno
- Sailor HighAce Neo
- Kaweco Perkeo
- Platinum Preppy

Godowsky1930
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Messaggio da Godowsky1930 » martedì 26 dicembre 2017, 20:37

Anch'io propenderei per le jinhao. Ce ne sono alcune con l'effetto "marmo" oppure col fusto rivestito di conchiglia che hanno un effetto insolito e che costano sotto i 20,00 euro. Il pennino e' quasi sempre medio. Sono certo copie di modelli noti. Da sconsigliare solo quelle con pennino flessibile sotto i 10,00 euro , ma con problemi di flusso. Umberto

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Messaggio da davide451 » martedì 26 dicembre 2017, 21:21

Ciao a tutti, ho votato con convinzione la Lamy, penna con moltissime doti e che, a quanto pare, piace a tutti. Personalmente debbo solo precisare che la impugnatura tringolare è per me troppo accentuata e dopo una sessione di scrittura appena lunga mi affatica la mano.
Delle altre posseggo la Kaweco, che trovo eccezionale e che ho sempre in tasca, ma per la verità, pur essendo certamente economica, non mi pare la penna con cui cominciare, una must have ma non la prima penna, forse per le misure, forse perché impone il cappuccio calzato, forse per la eccezionale atmosfera retrò ..., non so esattamente il perché ma non la consiglierei come prima penna.
Ho anche la Pilot 78G, acquistata con pennino F per i numerosi e concordi elogi che riscuoteva sul Forum. Io la trovo terribile, poverissima come corpo e con un pennino che, al contrario di quanto ho letto, non è per nulla scorrevole, lascia un filo di inchiostro appena leggibile e mi affatica tremendamente nell'uso.
Non conosco le altre. Ciao a tutti e ancora auguri. Davide

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Messaggio da didons » giovedì 28 dicembre 2017, 13:30

Altre penne consigliatissime per iniziare, già state citate, sono le Sheaffer scolastiche come la Nononsense, davvero ottime per l'uso quotidiano.

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