Aurora 88 Black Demonstrator

Le recensioni: impressioni d'uso e valutazioni direttamente dagli utenti
Rispondi
Avatar utente
piccardi
Fp.it Admin
Fp.it Admin
Messaggi: 9995
Iscritto il: domenica 23 novembre 2008, 18:17
La mia penna preferita: Troppe...
Misura preferita del pennino: Extra Fine
FountainPen.it 500 Forum n.: 001
Arte Italiana FP.IT M: 001
Fp.it ℵ: 001
Fp.it 霊気: 001
Località: Firenze
Sesso: Uomo
Contatta:

Recensione Aurora 88 Black Demonstrator

Messaggio da piccardi » venerdì 22 giugno 2012, 17:39

Negli ultimi tempi sembra essersi diffusa in maniera abbastanza ampia un tendenza stilistica che porta a privilegiare la produzione di penne con il corpo trasparente, per le quali è possibile vedere i dettagli del meccanismo di funzionamento. Spesso si fa riferimento a questo stile con il nome anglosassone di “demonstrator” dato che questo tipo di modelli venivano un tempo creati come oggetti promozionali, da dare ai rappresentati per illustrare ai clienti i meccanismi di funzionamento delle stesse. Delle penne “dimostrative“, appunto.

A causa della loro rarità, almeno nei modelli d’epoca, le versioni demonstrator sono in genere molto ricercate dai collezionisti e raggiungono prezzi talvolta elevatissimi, e forse c’è in parte anche questo aspetto (come obiettivo neanche tanto recondito visto certi prezzi) nella fioritura attuale di questi modelli, che però di dimostrativo hanno ben poco, essendo in questo penne prodotte per la vendita e l’uso comune, come i modelli normali.

Nonostante questo una penna che mostra tutti i propri dettagli interni pare avere un fascino tutto suo, che evidentemente viene apprezzato dagli acquirenti, dato che molte aziende hanno prodotto versioni trasparenti dei propri modelli più importanti. Personalmente non sono un particolare estimatore di questo tipo di estetica, ma neanche la trovo sgradevole come invece pare risultare a qualcuno.

Immagine

Fra le varie penne demonstator che ho visto devo dire però che la penna oggetto di questa recensione, la Aurora 88 Black Demonstrator, risulta quella che mi ha colpito di più sul piano visivo. Si tratta infatti di una penna in plexiglas con finiture in acciaio brunito nero, ed anche, cosa assai più complessa da ottenere, con un pennino in oro 18 carati dello stesso colore. L’aspetto complessivo potrà piacere o meno (e devo dire che a me piace), ma non si può non riconoscere che è di sicuro impatto e che qualità della lavorazione, in particolare della brunitura, è superlativa.

Per il resto si tratta di un modello, l’Aurora 88, di sicuro valore, erede (sia pure con notevoli differenze) di quella che probabilmente è stata la penna italiana più venduta di sempre. Le linee sono quelle classiche affusolate dell’originale, ma in questo caso il pennino è normale e non coperto come nella versione del 1947. La penna è di dimensioni generose ma non esagerate, perfettamente equilibrata, e utilizzabile benissimo sia con che senza cappuccio.

Immagine

Nel test di scrittura il pennino, rigido, si è dimostrato estremamente scorrevole, con una grande piacevolezza di scrittura, che si avvicina parecchio a quella dei concorrenti giapponesi. Il flusso era corretto e preciso e senza nessuna incertezza. Pur essendomi limitato ad una prova per intinzione l’impressione è stata davvero molto positiva, ed il fine, pur non essendo sottilissimo, si è comunque dimostrato tale.

Alla fine si tratta di una penna di grande impatto visivo ed ottima qualità, se devo trovargli un difetto posso solo dire che è una edizione limitata e per questo di un costo non trascurabile. Ma a differenza di tante edizioni limitate che si vedono oggi, non sono stati aggiunti orpelli inutili o decorazioni pacchiane.

Concludo con il solito rituale dei voti, al solito indicativi più che altro delle preferenze e gusti personali del recensore:
  • aspetto: 8.5 (linea classica, finiture e lavorazione di qualità assoluta)
  • scrittura: 8.5 (molto scorrevole e con flusso corretto)
  • sistema di caricamento: 9.0 (il classico stantuffo e con la riserva magica Aurora)
  • qualità/prezzo: 7.5 (non economico, da edizione limitata)
In definitiva si tratta di una penna classica nelle forme ma molto originale nel contrasto cromatico fra il nero brunito delle parti metalliche e dei meccanismo interni ed il trasparente del corpo e del cappuccio, di assoluta qualità realizzativa e che scrive in maniera eccellente. Peccato che sia una edizione limitata…

Come sempre si ringraziano gli amici della Casa della Stilografica per aver messo a disposizione l’esemplare della penna con cui sono state eseguite le prove di scrittura e per aver fornito le fotografie usate nell’articolo.
Questo è un forum in italiano, per pietà evitiamo certi obbrobri linguistici:
viewtopic.php?f=19&t=3123
e per aiutare chi non trova un termine:
viewtopic.php?f=19&t=1758

Avatar utente
klapaucius
Crescent Filler
Crescent Filler
Messaggi: 1433
Iscritto il: giovedì 23 giugno 2011, 14:23
Il mio inchiostro preferito: Pilot Iroshizuku Tsuki-yo
Misura preferita del pennino: Italico
FountainPen.it 500 Forum n.: 097
Arte Italiana FP.IT M: 048
Località: Londra
Sesso: Uomo

Re: Recensione Aurora 88 Black Demonstrator

Messaggio da klapaucius » venerdì 22 giugno 2012, 18:10

Devo dire che preferisco le semitrasparenti con motivi variegati alle demonstrator vere e proprie, meglio ancora se in celluloide, e che la Optima con dettagli rossi mi piace un po' di più di questa, sebbene queste finiture metalliche brunite sono interessanti, ma al di là di tutto il prezzo mi sembra assolutamente sproporzionato (il che vale per tutte le Aurora di fascia medio-alta, tra l'altro).
Giuseppe

rembrandt54
Sesso: Non Specificato

Re: Recensione Aurora 88 Black Demonstrator

Messaggio da rembrandt54 » venerdì 22 giugno 2012, 18:51

Grazie Simone per la recensione precisa e puntuale ; forse non comprerei una demonstrator, però devo riconoscere che questa Aurora è veramente fatta bene ed ha la garanzia del funzionamento perfetto della linea 88 / optima.

Per Klapaucius : a parte la considerazione che è meglio avere una penna bella che 2 così così, se hai pazienza (e fortuna), si riescono a trovare penne usate ma come nuove a prezzi...abbordabili ;)

stefano

Avatar utente
klapaucius
Crescent Filler
Crescent Filler
Messaggi: 1433
Iscritto il: giovedì 23 giugno 2011, 14:23
Il mio inchiostro preferito: Pilot Iroshizuku Tsuki-yo
Misura preferita del pennino: Italico
FountainPen.it 500 Forum n.: 097
Arte Italiana FP.IT M: 048
Località: Londra
Sesso: Uomo

Re: Recensione Aurora 88 Black Demonstrator

Messaggio da klapaucius » venerdì 22 giugno 2012, 19:04

rembrandt54 ha scritto: Per Klapaucius : a parte la considerazione che è meglio avere una penna bella che 2 così così, se hai pazienza (e fortuna), si riescono a trovare penne usate ma come nuove a prezzi...abbordabili ;)

stefano
Sono d'accordissimo sulla considerazione, ma per quanto mi riguarda la bellezza delle Optima/88 non giustifica certi prezzi di listino. Che poi le Optima veramente belle sono quelle in auroloide - che è sempre resina - e le 88 veramente belle sono quelle con cappuccio dorato o argentato e/o rigato, e in entrambi i casi andiamo su prezzi fuori di testa, per quanto mi riguarda.

Ma già le Alpha e le Talentum (soprattutto le prime) sono esose. Ho l'impressione che anche Aurora stia tentando di "darsi un tono" o rendere più prestigiose le sue penne, semplicemente gonfiandone i prezzi.

Poi c'è da dire che un paio di sfizi me li sono tolti, con le ultime due nominate, ma solo perché le ho trovate (nuove) a prezzi più bassi dei pennini, che da soli costerebbero la bellezza di duecento euro (e anche di più, se chiedi dei pennini speciali).

Comunque stiamo andando off topic...
Giuseppe

Avatar utente
vikingo60
Siringa Rovesciata
Siringa Rovesciata
Messaggi: 4734
Iscritto il: mercoledì 5 maggio 2010, 16:50
La mia penna preferita: Pelikan M 200
Il mio inchiostro preferito: Aurora Black
Misura preferita del pennino: Medio
FountainPen.it 500 Forum n.: 060
Arte Italiana FP.IT M: 060
Fp.it ℵ: 113
Fp.it Vera: 060
Località: Isernia
Sesso: Uomo

Re: Recensione Aurora 88 Black Demonstrator

Messaggio da vikingo60 » venerdì 22 giugno 2012, 19:05

Ringrazio Simone per la sua recensione,molto interessante,di un modello che in questi giorni sta facendo parlare di sè.Esiste anche con finiture in oro massiccio brunito,ma costa molto di più;a me comunque le demonstrator non piacciono,ma è solo una mia opinione personale.
Cordiali saluti
Alessandro

rembrandt54
Sesso: Non Specificato

Re: Recensione Aurora 88 Black Demonstrator

Messaggio da rembrandt54 » venerdì 22 giugno 2012, 19:09

klapaucius ha scritto:
rembrandt54 ha scritto: Per Klapaucius : a parte la considerazione che è meglio avere una penna bella che 2 così così, se hai pazienza (e fortuna), si riescono a trovare penne usate ma come nuove a prezzi...abbordabili ;)

stefano
Sono d'accordissimo sulla considerazione, ma per quanto mi riguarda la bellezza delle Optima/88 non giustifica certi prezzi di listino. Che poi le Optima veramente belle sono quelle in auroloide - che è sempre resina - e le 88 veramente belle sono quelle con cappuccio dorato o argentato e/o rigato, e in entrambi i casi andiamo su prezzi fuori di testa, per quanto mi riguarda.

Ma già le Alpha e le Talentum (soprattutto le prime) sono esose. Ho l'impressione che anche Aurora stia tentando di "darsi un tono" o rendere più prestigiose le sue penne, semplicemente gonfiandone i prezzi.

Poi c'è da dire che un paio di sfizi me li sono tolti, con le ultime due nominate, ma solo perché le ho trovate (nuove) a prezzi più bassi dei pennini, che da soli costerebbero la bellezza di duecento euro (e anche di più, se chiedi dei pennini speciali).

Comunque stiamo andando off topic...
Hai ragione !!! una sola considerazione e mi fermo : anche le pasticcerie si stanno dando un tono ...un "occhio di bue" a 3mila lire lo avresti mai comprato ? :lol: :lol: :lol:
Allegati
Occhiodibue.jpg
Occhiodibue.jpg (13.35 KiB) Visto 2575 volte

Avatar utente
Alexander
Stantuffo
Stantuffo
Messaggi: 2606
Iscritto il: sabato 19 novembre 2011, 12:24
La mia penna preferita: Sailor 1911 Standard Black HT
Il mio inchiostro preferito: Diamine Royal Blue
Misura preferita del pennino: Extra Fine
Località: Catania
Sesso: Non Specificato

Re: Recensione Aurora 88 Black Demonstrator

Messaggio da Alexander » venerdì 22 giugno 2012, 21:07

Come sempre grazie per l'approfondita recensione!
Personalmente nemmeno io apprezzo più di tanto le versioni demonstrator, con l'inchiostro dentro poi mi danno l'impressione di armeggiare con un'enorme siringa..!!
Mia opinione ovviamente..
Anche il pennino nero mi sembra, sotto il profilo estetico, un modo di svilire quella che dovrebbe essere la parte più bella e preziosa della penna.. io ad esempio adoro i pennini in oro bianco, ancor meglio se in oro bicolore e finemente cesellati, come quelli Montblanc o Pelikan.
Resta il fatto che, estetica a parte, la qualità di scrittura dei pennini Aurora si fa apprezzare davvero.
rembrandt54 ha scritto:anche le pasticcerie si stanno dando un tono ...un "occhio di bue" a 3mila lire lo avresti mai comprato ? :lol: :lol: :lol:
Ahahaha solo tu potevi accostare l'occhio di bue alle penne Aurora!! :D
"Ho dei gusti semplicissimi: mi accontento sempre del meglio"
O. Wilde

Simone
Crescent Filler
Crescent Filler
Messaggi: 1362
Iscritto il: sabato 28 gennaio 2012, 13:46
La mia penna preferita: Pelikan M200 (per ora...;))
Il mio inchiostro preferito: J. Herbin Poussiere de Lune
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Bologna
Sesso: Non Specificato

Re: Recensione Aurora 88 Black Demonstrator

Messaggio da Simone » venerdì 22 giugno 2012, 22:35

Mi fa piacere leggere una recensione riguardo ad una penna che trovo interessante: lo confesso, a me le "nude" piacciono,vero primo per il fatto di vedere all'interno.
Il mio "sogno" proibito è avere una decina (meglio se 15) penne, ognuna con un colore diverso, così da sostituire i pennarelli per quando studio, tutte demonstrator per poter individuare subito il colore.

Inoltre, mi piace vedere l'inchiostro all'interno della penna?

Comunque, preferirei questa penna con finiture in oro, ma devo dire che il risultato ottenuto con questo modello è, almeno tecnicamente lodevole.

Stavo scordando: bella recensione!
Che tu sei qui,
che la vita esiste e l’identità,
Che il potente spettacolo continui,
e che tu puoi contribuire con un verso.

W.W.

Avatar utente
piccardi
Fp.it Admin
Fp.it Admin
Messaggi: 9995
Iscritto il: domenica 23 novembre 2008, 18:17
La mia penna preferita: Troppe...
Misura preferita del pennino: Extra Fine
FountainPen.it 500 Forum n.: 001
Arte Italiana FP.IT M: 001
Fp.it ℵ: 001
Fp.it 霊気: 001
Località: Firenze
Sesso: Uomo
Contatta:

Re: Recensione Aurora 88 Black Demonstrator

Messaggio da piccardi » sabato 23 giugno 2012, 13:36

Grazie per i complimenti.

Anzitutto devo dire che pur non dispiacendomi come penna, personalmente non la comprerei mai, ma questo vale per 99,9% (ed anche di più) della produzione attuale. Ma apprezzo che per essere una edizione limitata anzitutto non è pacchiana né iperdecorata, e questo già non è molto comune. Inoltre trovo il contrasto cromatico interessante ed originale, cosa un pennino in oro ordinario (che si trova poi su qualunque penna) non potrebbe dare.

Chiaramente è una questione di gusti, ma di versioni classiche di questo tipo di penne ce ne sono a bizeffe e c'è solo l'imbarazzio della scelta. Questa se non altro ha una sua originalità. Se dovessi proprio orientarmi su una penna dello stesso stile in forma ordinaria prenderei (anzi, ho già preso anni fa) una Custom 823, che ha un sistema di caricamento che preferisco, ed un pennino fine altrettanto se non più scorrevole, ma che è molto più fine.

Simone
Questo è un forum in italiano, per pietà evitiamo certi obbrobri linguistici:
viewtopic.php?f=19&t=3123
e per aiutare chi non trova un termine:
viewtopic.php?f=19&t=1758

nicola
Levetta
Levetta
Messaggi: 606
Iscritto il: martedì 3 aprile 2012, 12:06
Misura preferita del pennino: Extra Fine
FountainPen.it 500 Forum n.: 117
Arte Italiana FP.IT M: 065
Fp.it ℵ: 077
Fp.it 霊気: 031
Località: Imperia
Sesso: Uomo

Re: Recensione Aurora 88 Black Demonstrator

Messaggio da nicola » sabato 23 giugno 2012, 15:59

Grazie e complimenti per la bella recensione!

Mi piace abbastanza l'idea di una penna che permetta di vedere il meccanismo interno ed il colore dell'inchiostro ma questo modello non mi convince, sarà il pennino nero che proprio non mi piace.
Poi trovo che il prezzo sia eccessivo. Diciamo che il budget che destinerei ad una demonstrator è decisamente più basso, ma è una considerazione del tutto personale.
Nicola

15x60
Snorkel
Snorkel
Messaggi: 142
Iscritto il: martedì 5 giugno 2012, 10:57
La mia penna preferita: Aurora Optima Auroloide blu
Misura preferita del pennino: Fine
FountainPen.it 500 Forum n.: 058
Località: Milano
Sesso: Non Specificato

Re: Recensione Aurora 88 Black Demonstrator

Messaggio da 15x60 » domenica 24 giugno 2012, 10:08

Ottima recensione Simone! :)
Anche a me non piacciono un granchè le "trasparenti".

fabio

Avatar utente
Rogozin
Vacumatic
Vacumatic
Messaggi: 973
Iscritto il: lunedì 6 giugno 2011, 13:53
La mia penna preferita: Homo Sapiens
Il mio inchiostro preferito: Aurora Nero
Misura preferita del pennino: Extra Fine
Località: Firenze
Sesso: Non Specificato

Re: Recensione Aurora 88 Black Demonstrator

Messaggio da Rogozin » martedì 26 giugno 2012, 9:57

e finalmente posso leggere la recensione pure io, dopo una brevissima assenza :)

Dettagliato, analitico e professionale come al solito :D

Di questa 88 ho la versione demonstrator precedente, del 2001. La "nera" ha un look aggressivo che non mi dispiace, ma in generale non sono un grande appassionato di demonstrator (per i motivi che espressi nel relativo thread), pur riconoscendo le indubbie qualità di scrittura dello strumento torinese (una volta fatta l'abitudine alla "durezza" del pennino a 18k, è una goduria).

Lo ritengo comunque un possibile "investimento": oltre oceano questi esemplari vanno tantissimo, e il modello oggetto della recensione è già oggetto di desiderio di tantissimi americani. Sicuramente tiene il valore ed anzi lo amplifica nel tempo (io stesso sto pensando di vendere uno dei miei due, quello precedente, ma prima devo sondare un po' il mercato).

ozone
Converter
Converter
Messaggi: 13
Iscritto il: venerdì 22 giugno 2012, 17:13
Località: Cagliari
Sesso: Non Specificato

Re: Recensione Aurora 88 Black Demonstrator

Messaggio da ozone » martedì 26 giugno 2012, 16:28

per quel mi riguarda, la adoro :o
sono cresciuto a pane, lego e meccano, quindi mi piace da matti vedere come funzionano gli oggetti dal vivo :lol:
il pennino nero, poi, le dona quel tocco di classe e mistero che non saprei spiegare, effetto che verrebbe sicuramente amplificato con una penna dai colori molto scuri o in metallo :)

Avatar utente
Pupa
Vacumatic
Vacumatic
Messaggi: 857
Iscritto il: martedì 31 agosto 2010, 5:17
La mia penna preferita: quella che non ho :)
Il mio inchiostro preferito: Sailor Jentle
Misura preferita del pennino: Italico
Località: Sardegna
Sesso: Non Specificato
Contatta:

Recensione Aurora 88 Black Demonstrator

Messaggio da Pupa » lunedì 17 dicembre 2012, 11:10

OH CAVOLI!
ME NE SONO INNAMORATA..... :oops:

so che non è in materiali pregiati come quelle di celluloide,
ma è carina da morire...... :roll:

Avatar utente
Andrea C
Crescent Filler
Crescent Filler
Messaggi: 1020
Iscritto il: martedì 15 novembre 2011, 17:49
La mia penna preferita: Aurora Kona
Il mio inchiostro preferito: Pelikan Royal Blue
Misura preferita del pennino: Extra Fine
Località: Fidenza
Sesso: Non Specificato

Recensione Aurora 88 Black Demonstrator

Messaggio da Andrea C » lunedì 17 dicembre 2012, 16:46

Davvero bellina...
Io sono un vero fan di Aurora, quindi diciamo che... quando faranno la versione con pennino in acciaio brunito, invece che oro brunito, che costerà 44 euro, invece che 440 (IVA ESCLUSA !!!), la comprerò subito !
Aldilà delle battute... la trovo interessante, ma un prezzo del genere in una penna in plastica trasparente non ha giustificazioni.
_______________________________________________________ Andrea

Rispondi