Parker Vector primi anni '90

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StePen
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Messaggio da StePen » venerdì 21 giugno 2019, 19:23

rolex hunter ha scritto:
venerdì 21 giugno 2019, 13:21
StePen ha scritto:
venerdì 21 giugno 2019, 12:50

D'istinto devo ammettere che l'avrei già presa ma il timore di avere a che fare con una penna gradevole ma che scorre via meno facilmente di una "qualunque" scolastica (preppy, MR, etc.) mi frena un pò...
;)
Stai meditando troppo e scrivendo poco.

Compra una penna, provala, usala.

Se non andrà bene ti porrai il problema
Non t'immagini neppure quanto io stia scrivendo, con o senza stilo (cinesata)...
;)

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Messaggio da StePen » venerdì 21 giugno 2019, 19:24

hobbit ha scritto:
venerdì 21 giugno 2019, 13:40
Avevo la Vector negli anni 90 edizione Color con la scatoletta di metallo, simile a questa tranne per la scatola più carina. Sono pennette molto carine, scrivono bene, però non ti aspettare esperienze di scrittura indimenticabili. C'è il rischio che le serigrafie scoloriscano con l'uso quotidiano, sono secondo me pensate per essere da collezione più che per essere usate.
È per questo che mi vien da pensare che per l'everyday usage farei forse meglio ad andare su una semplice e scrausa preppy...
:think:

Little
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Parker Vector primi anni '90

Messaggio da Little » sabato 22 giugno 2019, 10:52

rolex hunter ha scritto:
venerdì 21 giugno 2019, 13:21
Stai meditando troppo e scrivendo poco.

Compra una penna, provala, usala.
:lol: :lol:

La preppy non è scrausa...è solo molto economica e basta prenderla in mano per capire che a livello di corpo penna sembra una usa e getta di alta qualità (pilot g tec ad esempio).
A livello di scrittura non gli si può dire nulla ma ad un occhio non esperto sembra una qualsiasi usa e getta.

Alla fine io penso che il bello del mondo delle stilografiche (e la rovina del nostro portafogli) sia anche il poter personalizzare la nostra scrittura in base al nostro stato d'animo e spesso basta cambiare inchiostro o cambiare penna (specie cambiando tipo di pennino) per dare una emozione al nostro scritto e per far assumere alle nostre pagine una sorta di terza dimensione.

La preppy è ottima da avere sempre in tasca ma non mi restituisce la stessa esperienza di scrittura di altre penne (non necessariamente costose anzi...di stilografiche davvero costose non ne ho nessuna) e quindi quando posso scegliere, alla fine scelgo di scrivere con altro (e quest'altro tende a variare anche più volte all'interno della stessa giornata).

Al contrario delle penne a sfera, in cui una persona tende ad usare sempre lo stesso modello per anni, le stilografiche hanno carattere e proprio per questo motivo non esiste una stilografica perfetta. Esistono tante stilografiche valide e affidabili ma tutto il resto è affinità personale.

Alla fine della fiera devi scegliere tu cosa ti piace e cosa non ti piace e, dato che finché non provi non sai, ti tocca provare.

Io ho sempre avuto una predilezione per i tratti fini. La mia scrittura quando uso un medio non mi piace. Eppure un giorno ho fatto la pazzia di comprare una penna con uno stub e ho scoperto che mi piace davvero tanto scrivere con lo stub e vedere le mie pagine scritte con quel tipo di pennino. Il risultato è che negli ultimi mesi ho scritto tantissimo in italico.
Se non avessi sperimentato mi sarei perso metà del divertimento.

Il messaggio che voglio lasciare è che nessuno qui ti può dire con cosa ti troverai bene, ti si possono solo indicare delle penne valide e affidabili ma il resto dipende da te e, come è successo anche a me, finché non provi diversi tipi di penne e di scrittura, nemmeno tu puoi sapere cosa ti piacerà.
Alcuni potrebbero persino sostenere che questo tipo di ricerca sia la parte più divertente :angel:

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Messaggio da StePen » lunedì 24 giugno 2019, 10:23

Grazie @Little per il tuo approfondito e circostanziato punto di vista.

Concordo sul fatto di provare e "sperimentare" con mano propria... ma trattandosi una quasi prima penna è pur necessario (ri)partire da un prodotto adatto a chi (ri)mette mano alla stilografica per la prima volta.

Escludere del tutto, tanto per cominciare, la presenza di un pennino "italico".
;)
Ultima modifica di StePen il lunedì 24 giugno 2019, 13:58, modificato 1 volta in totale.

Renatobossi
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Messaggio da Renatobossi » lunedì 24 giugno 2019, 13:24

Notevole lo scritto di Little che, da iniziando, condivido del tutto.
Da parte mia aggiungerei l'opportunità di leggere con attenzione i post pubblicati in questo forum.
In seguito penso di proporre anch'io qualche contributo.

hobbit
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Messaggio da hobbit » lunedì 24 giugno 2019, 19:20

Va detto che l'esperienza di scrittura è una cosa assolutamente personale.
Ad esempio io con la biro mi trovavo bene e benissimo con le punta fine come le Pilot, ora che mi sono abituato alla stilografica quando uso la biro non ho più la stessa esperienza.
Ma anche nell'ambito stilografico, ho passato periodi, in cui mi trovavo bene con le Lamy, con le Waterman vintage, poi con le Kaweco e trovavo piatte le Preppy, ora è il contrario. Trovo l'esperienza di scrittura con le Preppy e soprattutto con la Plaisir (che pesa un po' più) totalmente soddisfacente, più che con tutte le altre che preferivo prima.
In futuro chissà che penna preferirò utilizzare?
Penso che nel dare i consigli possiamo semplicemente dire se una penna funziona bene o male e consigliare o sconsigliare! L'esperienza di scrittura è personale e volubile!

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