Le 5 penne economiche a cui non rinunciare

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Le 5 penne economiche a cui non rinunciare

Messaggio da hobbit » venerdì 26 ottobre 2018, 20:14

Ciao.

Io tra quelle che ho avuto (tutte economiche) ho apprezzato ed apprezzo ancora:

1. Platinum Preppy 0,3 (ne ho tre da un paio d'anni e sono un orologio, non perdono un colpo);
2. Lamy Vista con pennino F (affidabile il flusso e impugnatura comoda);
3. Lamy ABC con pennino A (è la scolastica di mio figlio ed è una penna che comodissima);
4. Parker Vector (ora le ho con pennino X e F, ma ricordo piacevole quello M, carine nelle versioni decorate che a volte ancora si trovano);
5. Stabilo Point 88 (si può elencare un fineliner?)

Con le cinesi ancora non ho avuto un gran feeling. Ne ho ordinata una spero che mi arrivi presto, sono curioso:
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Messaggio da StePen » lunedì 17 giugno 2019, 11:49

ClaBluReale ha scritto:
martedì 31 luglio 2018, 9:27
Pelikan Pelikano.

Pelikan 120, P12, P15, P30, MK10, MK20, MK30. Tutti modelli trovabili usati online facilmente qui in Europa. Le aste partono da molto meno di 50€ e non salgono molto.
A tal proposito, dei molti modelli/varianti di Pelikano prodotti, quali sono i più "meritevoli" di ricerca ?
On line se ne trovano effettivamente molti, talvolta nuovi o comunque pari al nuovo, a costi inferiori ai 15 euro.

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Messaggio da sciumbasci » lunedì 17 giugno 2019, 12:08

StePen ha scritto:
lunedì 17 giugno 2019, 11:49
ClaBluReale ha scritto:
martedì 31 luglio 2018, 9:27
Pelikan Pelikano.

Pelikan 120, P12, P15, P30, MK10, MK20, MK30. Tutti modelli trovabili usati online facilmente qui in Europa. Le aste partono da molto meno di 50€ e non salgono molto.
A tal proposito, dei molti modelli/varianti di Pelikano prodotti, quali sono i più "meritevoli" di ricerca ?
On line se ne trovano effettivamente molti, talvolta nuovi o comunque pari al nuovo, a costi inferiori ai 15 euro.
Tutti quelli con pennino carenato e semi carenato. Anche quello con pennino simil Platinum Carbon Desk. Sono state vendute alcune recentemente sul mercatino.
Erano un affare.

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Messaggio da StePen » lunedì 17 giugno 2019, 13:39

sciumbasci ha scritto:
lunedì 17 giugno 2019, 12:08
StePen ha scritto:
lunedì 17 giugno 2019, 11:49

A tal proposito, dei molti modelli/varianti di Pelikano prodotti, quali sono i più "meritevoli" di ricerca ?
On line se ne trovano effettivamente molti, talvolta nuovi o comunque pari al nuovo, a costi inferiori ai 15 euro.
Tutti quelli con pennino carenato e semi carenato. Anche quello con pennino simil Platinum Carbon Desk. Sono state vendute alcune recentemente sul mercatino.
Erano un affare.
Per carenato/semicarento intendi modelli di questo tipo ?
PenninoPelikan.JPG

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Messaggio da sciumbasci » lunedì 17 giugno 2019, 14:27

Si.
Quel tipo di alimentatore nascosto in quella maniera, tipico delle Lamy moderne, è pensato apposta per aiutare a non far seccare la penna

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Messaggio da StePen » lunedì 17 giugno 2019, 14:52

sciumbasci ha scritto:
lunedì 17 giugno 2019, 14:27
Si.
Quel tipo di alimentatore nascosto in quella maniera, tipico delle Lamy moderne, è pensato apposta per aiutare a non far seccare la penna
La carenatura non influisce negativamente sulla scorrevolezza e sulla "morbidezza" del tratto, quindi ?

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Messaggio da Invernomuto » lunedì 17 giugno 2019, 18:19

Nessuno ha citato una Noodler's Ahab come penna economica a cui rinunciare: io non la possiedo ma volevo prenderla da un lato per i materiali un po' particolari e dall'altro per il pennino flessibile. Ad esempio la TWSBI Eco trovo stia bene in questa lista perché è un'economica con caricamento a pistone, cosa che difficilmente si trova in quella fascia di prezzo.
La Ahab invece la sconsigliate?

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Messaggio da analogico » lunedì 17 giugno 2019, 19:52

Invernomuto ha scritto:
lunedì 17 giugno 2019, 18:19
Nessuno ha citato una Noodler's Ahab come penna economica a cui rinunciare: io non la possiedo ma volevo prenderla da un lato per i materiali un po' particolari e dall'altro per il pennino flessibile. Ad esempio la TWSBI Eco trovo stia bene in questa lista perché è un'economica con caricamento a pistone, cosa che difficilmente si trova in quella fascia di prezzo.
La Ahab invece la sconsigliate?
Se devo rispondere alla domanda in base alle premesse che hai fatto e che ho evidenziato nel tuo intervento, allora la risposta è Si, la sconsiglio.
Dei materiali "un pò particolari" posso solo dire che non mi sono sembrati niente di che sotto nessun punto di vista , l'unica cosa che mi è rimasta impressa è il cattivo odore che emana la penna e che purtroppo rimane persistente nel tempo.
Riguardo il pennino flessibile invece mi ricordo solo che flessibile non era, certo se pigi come un fabbro i rebbi si divaricano, tracciando un tratto più largo e purtroppo molto più frequentemente, dei bei binari, ma se pigi come un fabbro dopo un po' di tempo il pennino perde il suo assetto i rebbi si allargano e si distanziano dall'alimentatore con tutti i problemi connessi che ne derivano.
Quindi è una penna da sconsigliare in assoluto ? no! .
Se però vuoi prenderla per le ragioni che hai citato allora, ripeto, in base alla mia esperienza personale, non te la consiglierei.
Antonio

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Messaggio da Ottorino » lunedì 17 giugno 2019, 20:50

StePen ha scritto:
lunedì 17 giugno 2019, 14:52
sciumbasci ha scritto:
lunedì 17 giugno 2019, 14:27
Si.
Quel tipo di alimentatore nascosto in quella maniera, tipico delle Lamy moderne, è pensato apposta per aiutare a non far seccare la penna
La carenatura non influisce negativamente sulla scorrevolezza e sulla "morbidezza" del tratto, quindi ?
La scorrevolezza dipende dalla dimensione e dalla levigatezza delle punte del pennino, oltre che dall'allineamento dei rebbi e dalla carta ( e dalla pressione che esercita la mano).
Non dalla carenatura
C'è rimedio ? Perché preoccuparsi ? Non c'è rimedio ? Perché preoccuparsi ?

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Messaggio da Invernomuto » lunedì 17 giugno 2019, 21:49

analogico ha scritto:
lunedì 17 giugno 2019, 19:52
Quindi è una penna da sconsigliare in assoluto ? no! .
Se però vuoi prenderla per le ragioni che hai citato allora, ripeto, in base alla mia esperienza personale, non te la consiglierei.
Grazie molte per il tuo riscontro!

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Messaggio da merloplano » mercoledì 17 luglio 2019, 20:20

ho letto la data del primo messaggio ma e' un thread "sempreverde" :D

se intendi avere molteplici penne a disposizione, differenzierei per uso.
1. jinhao 51a, pennino ef e flusso che puoi regolare in medio (7/10). buona per tutti i giorni su carte almeno dignitose. richiede regolazioni (facili). pennino carenato e cappuccio a pressione, indicata per note veloci
2. pilot kakuno m (di fatto, fm), flusso abbastanza magro (5/10). buona per la carta da fotocopie, dimensioni comode, pennino che puoi ruotare rispetto alla sezione (al contrario delle lamy), sezione non molto scavata (tipo nexx e abc, non tipo safari). si puo' usare con con-70 che magari verra' comodo dopo
3. asa maya f (di fatto mf), flusso molto abbondante (9/10). in ebonite, dimensioni importanti (m800), eyedropper con poco meno di 3ml, penna da firma e per carta buona. ha pennini nr6 quindi consente in futuro di provarne altri. alimentatore in ebonite se presa come solo eyedropper. cappuccio a vite
4. f-c loom m, flusso medio (7/10). in metallo, molto robusta, funziona con converte, cartuccia lunga o 2 corte, la clip con invito verso l'alto e attacco a molla e' molto funzionale con spessori elevati (tasche dei jeans o laterali in pantaloni da lavoro). la scivolosita' della sezione si risolve molto facilmente

con il resto del budget (180-190 euro), in seguito prenderei una penna di qualita' miglore, dopo avere definito le tue preferenze/necessita' in fatto di impugnatura, peso, materiali, cappuccio, dimensione pennino, sistema di carica..

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Messaggio da hobbit » mercoledì 17 luglio 2019, 23:38

merloplano ha scritto:
mercoledì 17 luglio 2019, 20:20
1. jinhao 51a, pennino ef e flusso che puoi regolare in medio (7/10). buona per tutti i giorni su carte almeno dignitose. richiede regolazioni (facili). pennino carenato e cappuccio a pressione, indicata per note veloci
Salve. Ho una bellissima Jinhao 51a con cui mi troverei benissimo se non fosse per problemi di flusso. Cioè la penna inizialmente scrive bene e fluido, ma dopo qualche riga il flusso si impoverisce progressivamente, il colore sbiadisce e diminuisce inesorabilmente la scorrevolezza.
Ho provato banalmente ad allargare i rebbi, ma non è stato affatto risolutivo, anzi, il pennino ha perso la precisione iniziale.
C'è qualche altro modo proficuo per agire e migliorare le prestazioni di questa bella penna? Questo il mio modello:

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