Identificazione penna da mercatino

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andytwohands
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Identificazione penna da mercatino

Messaggio da andytwohands » domenica 20 maggio 2018, 13:17

Ciao a tutti!

In questi giorni ero in vacanza a San Marino e durante la visita a un mercatino mi sono imbattuto in questa penna che, per dieci euro, mi sono portato a casa.

Caricamento a stantuffo e scritta "MS" sul fermaglio, ma non conosco la marca e non so che penna sia.

Chi mi aiuta? :)

Grazie
Allegati
IMG_20180520_125822.jpg
Dettaglio fermaglio
IMG_20180520_130112.jpg
Penna intera
IMG_20180520_130138.jpg
Dettaglio pennino

andytwohands
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Identificazione penna da mercatino

Messaggio da andytwohands » lunedì 21 maggio 2018, 0:28

In attesa di un vostro riscontro sull'identificazione (anche se inizio seriamente a pensare che sia un anonima), mi son detto che l'importante è che funzioni, così l'ho provata.


Prima di tutto la pulizia. Il serbatoio si può svitare dalla sezione, ma all'interno della sezione trovo componenti a me sconosciute (sicuramente la costruzione della penna a stantuffo mi è ignota e non mi avventuro nel disassemblaggio). Ho provato a caricare la penna dapprima con acqua e con soddisfazione non vi era alcuna traccia di alcun tipo di residuo di inchiostro. Quindi non ho perso troppo tempo a smontare l'alimentatore e pennino (solitamente, al primo uso, smonto tutto con cura e lavo tutto bene, non so da quanto le penne che acquisto al mercatino o che ritrovo in giro siano ferme) e ho caricato la penna con il "maledetto" pelikan 4001 BB.

Subito male: la penna non lascia alcuna traccia, l'inchiostro sembra non arrivare nemmeno a toccare il pennino.

A prescindere da questo (proverò a smontare il tutto) ho notato due cose anomale, ma non avendo mai posseduto una penna con caricamento a stantuffo non se se questi comportamenti sino normali:
  1. al caricamento, il serbatoio presenta piccole bolle d'aria: lo stantuffo sembra fare attrito per un buon 80% della corsa, ma poi fa uno strappo e da qui inizia a raccogliere aria
  • Un po' di inchiostro "passa" oltre il pistone
  • nello scaricare la penna, le gocce di inchiostro fuoriescono da sopra il pennino e non da sotto, dove cioè il pennino è a contatto con l'alimentatore

La logica mi porta a dire che il sistema di guarnizioni e di stantuffo di questa penna sia da mettere in discussione, ma aspetto pareri ben più esperti del mio.
Allegati
IMG_20180521_001046[1].jpg
tracce di inchiostro tra pennino e sezione
IMG_20180521_000808[1].jpg
serbatoio: bolle d'aria e inchiostro sul pistone.

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Messaggio da HoodedNib » lunedì 21 maggio 2018, 8:23

Per le bolle d'aria nell'inchiostro sono cose che capitano, a volte l'inchiostro stesso non bagna bene la superficie del serbatoio subito e alcune bollicine d'aria restano adese. L'inchiostro sopra la guarnizione non ci dovrebbe essere ed e' segno che le guarnizioni non hanno presa perfetta, ora pero' vedo che comunque l'inchiostro si e' caricato bene se mettendolo a punta per un po' non si formano gocce io non mi preoccuperei troppo, personalmente (ma non sono il piu' esperto qui) non tenterei di cambiare quella parte a meno di trafilaggi consistenti e perdite d'inchiostro.
Quanto al pennino e all'inchiostro che scarica da sopra credo possa essere collegato al fatto che la penna non scriva, secondo me s'e' incrostato dell'inchiostro nel conduttore di fatto bloccandolo, l'inchiostro viene caricato da uno degli sfiati dell'aria ma non passa dal conduttore quindi si trova un'altra via. Essendo il conduttore bloccato non scrive, ovviamente.
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Messaggio da Pettirosso » lunedì 21 maggio 2018, 8:41

Caricamento a siringa (dai un'occhiata al Wiki alla voce "sistemi di caricamento", vedi la differenza rispetto al vero caricamento a pistone), direi tipica produzione italiana di fascia economica anni '60 (fatta per tentare di contrastare il dilagare delle penne a sfera abbattendo i costi delle stilografiche), ce ne sono stati decine di modelli dai nomi accattivanti e dalle forme praticamente identiche (corpo in plastica affusolato e cappuccio in metallo), non sono in grado di identificare la tua, la sigla MS (che come hai giustamente scritto è l'unico elemento caratterizzante) sinceramente non mi dice nulla.
Ne ho anch'io qualche esemplare.
Il problema che hai riscontrato sulla siringa è un classico: plastica di non eccelsa qualità con oltre 50 anni di età: si indurisce e leggermente tende a deformarsi (tanto il serbatoio che la guarnizione), quindi il pistoncino o si grippa decisamente o scorre male (troppa o troppo poca tenuta). Un leggero trafilamento di inchiostro oltre la guarnizione, come quella in foto, potrebbe anche essere tollerabile, se si fermasse lì... Ma non è detto.
Su un meccanismo a pistone in senso vero si può (quasi sempre) intervenire e risolvere, questo non saprei proprio come aprirlo. Ricordo che se ne era parlato in un post di qualche mese fa (forse relativo ad una Platignum, ma potrei anche sbagliare), prova a dare un'occhiata se lo ritrovi (la mia memoria è quella che è...).
Altro problema quello dell'inchiostro dal pennino: qui potrebbero semplicemente essere i rebbi troppo serrati, o un difettoso contatto con l'alimentatore: questo mi sembrerebbe più facilmente risolvibile (a patto di riuscire a smontare il gruppo, beninteso).
Oltre a questo, purtroppo, non arrivo, aspettiamo i tecnici.
Ciao.

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Messaggio da andytwohands » lunedì 21 maggio 2018, 11:00

Ciao, grazie per le risposte.

Per quanto riguarda il flusso: i rebbi ho provato anche ad allargarli facendo pressione (piano) ma non scende nulla.
Come ho già detto, provando a pompare acqua non esce nemmeno un filo di sporco, quindi credo che tutto sia pulito. Non vorrei che il percorso preferenziale sia intasato, e che quindi anche il risucchio per alimentare il serbatoio non segua un percorso alternativo.


Proverò a smontare il tutto e vi tengo aggiornati.
Grazie.

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Messaggio da andytwohands » lunedì 21 maggio 2018, 22:03

Allora,

sono riuscito a smontare il corpo alimentatore e pennino dalla sezione (bisognava spingerlo verso l'interno) svelando una scritta sul pennino:

"wing flow 1 USA".

francamente non mi aiuta molto.

Sperando che all'interno ci siano grossi residui di inchiostro vecchio, ho messo tutto in ammollo, anche perchè non riesco a separare alimentatore e pennino dal corpo in plastica rosa. Da quei segni bianchi, ho come il timore che qualche malnato pazzoide abbia incollato il tutto.
Allegati
IMG_20180521_191437[1].jpg
dettaglio corpo alimentatore

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Messaggio da zoniale » lunedì 21 maggio 2018, 22:16

Non vorrei essere preso per l'uccellaccio del malaugurio.
A me capitò una penna simile, a siringa, con pennino in acciaio dorato... tappata dalla ruggine del pennino.
Michele

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Messaggio da andytwohands » lunedì 21 maggio 2018, 22:23

Sei riuscito a smontare un corpo simile?

Sperandoin grossi residui di inchiostro (ma quando ho acquistato la penna, il serbatoio era praticamente intonso) ora il corpo è in ammollo in acqua assieme anche agli altri componenti (tranne fusto e cappuccio). Vediamo domani sera se ho più fortuna.

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Messaggio da piobove » lunedì 21 maggio 2018, 22:47

Scusa la franchezza: ma 10 euro sono troppi per una penna anonima con caricamento a siringa. Al massimo 2 euro. I mercatini sono da evitare finchè non si ha una notevole esperienza tale da permettere una valutazione a colpo d'occhio. Anche a me è capitato un omino che voleva vendermi una stilografica anonima con pennino coperto e rotto (" ... è per questo che la vendo a 10 euro"). Chissà a quanto l'avrebbe venduta se il pennino fosse stato in buone condizioni :lol: :crazy: . Ho avuto tra le mani una penna con caricamento a siringa trovata in cantina e non sono riuscito a farla funzionare: il pistone non scorreva più nella plastica deformata. Ti auguro una migliore fortuna. Comunque se riuscirai a farla funzionare avrai fatto una bella esperienza da applicare a penne di maggior valore. In bocca al lupo :clap:
Marco

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Messaggio da andytwohands » lunedì 21 maggio 2018, 23:27

ma quale scusa e scusa.... ben vengano commenti come il tuo che permettono di capire cosa si spende.

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Messaggio da zoniale » lunedì 21 maggio 2018, 23:58

andytwohands ha scritto:
lunedì 21 maggio 2018, 22:23
Sei riuscito a smontare un corpo simile?

Sperandoin grossi residui di inchiostro (ma quando ho acquistato la penna, il serbatoio era praticamente intonso) ora il corpo è in ammollo in acqua assieme anche agli altri componenti (tranne fusto e cappuccio). Vediamo domani sera se ho più fortuna.
No.
Mi sono sbarazzato della penna.
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Messaggio da Syrok » martedì 22 maggio 2018, 3:03

Ciao, se come sospetti tu può essere stata incollata in qualche maniera il corpo rosa al pennino può essere che la colla sia finita in qualche canale ostruendolo.
Per quanto riguarda la scritta sul pennino dovrebbe essere la marca del pennino stesso che, soprattutto nelle stilografiche anni '60, non aveva niente a che fare con la marca della penna stessa.
Facci sapere come evolve la cosa.
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Messaggio da HoodedNib » martedì 22 maggio 2018, 7:36

piobove ha scritto:
lunedì 21 maggio 2018, 22:47
Scusa la franchezza: ma 10 euro sono troppi per una penna anonima con caricamento a siringa. Al massimo 2 euro. I mercatini sono da evitare finchè non si ha una notevole esperienza tale da permettere una valutazione a colpo d'occhio. Anche a me è capitato un omino che voleva vendermi una stilografica anonima con pennino coperto e rotto (" ... è per questo che la vendo a 10 euro"). Chissà a quanto l'avrebbe venduta se il pennino fosse stato in buone condizioni :lol: :crazy: . Ho avuto tra le mani una penna con caricamento a siringa trovata in cantina e non sono riuscito a farla funzionare: il pistone non scorreva più nella plastica deformata. Ti auguro una migliore fortuna. Comunque se riuscirai a farla funzionare avrai fatto una bella esperienza da applicare a penne di maggior valore. In bocca al lupo :clap:
Marco
Nonostante tu abbia ragione io pero' sostengo che una persona con (relativamente) poca esperienza DEVE andare per mercatini e fare i suoi errori su penne del genere, ovviamente non sto dicendo che deve fare errori da 100 euro ma secondo me c'e' solo da imparare nel fare esperienza nei mercatini spendendo 10 euro invece che 2, 10 euro al posto di 30, 20 al posto di 5 a patto che esista anche un posto come questo dove confrontarsi e scoprire (con buona sicurezza) che si e' fatto un errore e di che errore si tratti.
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Messaggio da andytwohands » martedì 22 maggio 2018, 9:58

zoniale ha scritto:
lunedì 21 maggio 2018, 23:58

No.
Mi sono sbarazzato della penna.

Fantastico XD

Mi sa che questa penna farà la stessa fine.

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Messaggio da Syrok » martedì 22 maggio 2018, 10:17

andytwohands ha scritto:
martedì 22 maggio 2018, 9:58
zoniale ha scritto:
lunedì 21 maggio 2018, 23:58

No.
Mi sono sbarazzato della penna.

Fantastico XD

Mi sa che questa penna farà la stessa fine.
Oppure la usi per farci pezzi di ricambio
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