Recensione: Penna "Storia" in Ebano, roller/stilo

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raffaele90

Recensione: Penna "Storia" in Ebano, roller/stilo

Messaggio da raffaele90 » venerdì 24 maggio 2013, 1:58

INTRODUZIONE:

Buongiorno amici! Oggi vi presento una penna un po particolare di cui certamente non avrete mai sentito parlare. Si tratta di un esemplare di fattura artigianale, realizzato in ebano del Madagascar.
Questa penna è una "Storia", nome scelto da questo artigiano per lanciare il proprio marchio di penne stilografiche e roller.
"Storia" non è un nome scelto a casaccio. Il marchio "Storia" vuole simboleggiare la storia(scusate il gioco di parole) personale di ogni persona. La filosofia su cui si fonda Storia è che ogni persona dovrebbe possedere una penna assolutamente originale e diversa da tutte le altre che testimoni in qualche modo gli eventi importanti della vita di ogni persona.
Cito una frase presente sul sito ufficiale di questo artigiano:

"Fin dai tempi remoti l' uomo ha sempre cercato di testimoniare il suo passaggio con qualcosa di scritto da lasciare alle generazioni future..."

Questo produttore lavora il legno e produce esemplari di penne stilografiche e roller, utilizzando le proprie competenze e creando dei modelli assolutamente originali.
Dopo questa "breve" presentazione, tenterò di descrivervi dettagliatamente il modello in mio possesso.
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DSC0125887.jpg (1.9 MiB) Visto 1411 volte
CARATTERISTICHE TECNICHE E DIMENSIONI
Lunghezza con cappuccio: 125 mm
Lunghezza senza cappuccio: 120 mm
Peso della penna a tappo chiuso: 44 g circa
Peso del tappo: 21 g circa
Circonferenza del fusto: 43 mm
Cappuccio non calzabile sul corpo della penna(sarebbe oltremodo inutile perchè il peso del cappuccio la sbilancerebbe eccessivamente)

DESIGN, QUALITA' COSTRUTTIVA, MATERIALI

La penna è costruita in ebano del Madagascar di alta qualità, finemente lavorato e non trattato in modo da alterare le sue caratteristiche naturali. Il mio modello non è completamente nero ma presenta delle sottile venature color marrone scuro. L' ebano è un legno particolarmente raro e costoso. E' un legno molto denso(affonda se immerso in acqua) e resistente agli agenti atmosferici e agli attacchi da parte di muffe e batteri. Oltre ad essere tra i legni più costosi presenti sul mercato è anche il più duro ed è molto difficile da penetrare e scalfire.
Le parti metalliche della penna sono in acciaio rodiato. Il rodio è un metallo raro e anche il più costoso in assoluto; questo viene solitamente estratto a partire da minerali contenenti altri metalli preziosi( palladio, argento, platino e oro). Il rodio è molto duro e molto resistente alla corrosione da parte della maggior parte degli agenti chimici. Malgrado questa penna sia passata nelle mani di tanti curiosoni e "invidiosi non addetti ai lavori" che l' hanno impugnata in malo modo, indossando anelli e gingilli vari, non presenta, al momento alcun graffio sulle parti metalliche.
Il pennino è uno standard Schmidt in acciaio, per metà dorato(o placcato oro)
La penna esteticamente è molto semplice e dalle linee classiche. E' lunga all' incirca quanto una M205(è possibile vederlo bene in foto) e larga all' incirca quanto una Pelikan m800 o una Twsbi Diamond 580. Il cappuccio è molto simile a quello della Twsbi Diamond 580, in particolar modo la clip è praticamente identica ma leggermente più curva verso l' esterno. A differenza del cappuccio della Twsbi, questo è più corto e leggermente bombato, come il resto della penna. Al posto della fascetta con la scritta Twsbi Diamond, questa Storia presenta un anello circolare più sottile, anch'esso rodiato e anche un anello interno più piccolo, realizzato in ottone. Sulla sommita del cappuccio di questa penna, invece di esserci un logo distintivo del marchio, è presente una sorta di piccola piramide in ottone a base circolare, appena accennata.
L' impugnatura della penna è più sottile rispetto al resto del corpo in ebano ed è possibile sostiture il pennino(svitabile, come in una normale penna a cartuccia) e sostituirlo con un meccanismo, fornito dal produttore, adattabile perfettamente ad un refil, trasformando la penna da stilo in roller.
La penna si presenta esteticamente molto gradevole, è un vero gioiello senza paragoni. Qualità costruttiva ineccebile, perfetta in ogni dettaglio. E' difficile credere che sia davvero un prodotto artigianale visto quanto è perfetto. Sicuramente è stata realizzata con molta cura, senza badare troppo alle spese. La penna è anche molto robusta grazie ad un piccolo cilindro in ottone inserito all' interno del corpo della penna e sui cui è stato incollato il cilindro in ebano che potete ammirare nelle foto.
La sensazione che si ha nell' impugnare una penna realizzata in ebano è davvero molto particolare e malgrado tutto il mio impegno, non riuscirò a trasmettervi l' entusiasmo che provo nel tenerla in mano e la sensazione tattile sulle mie dita. Ho potuto paragonare la qualità dei legnami utilizzati da questo produttore mettendoli a confronto con altri legni impiegati in alcune penne di serie(faber castell in primis) e questa vince certamente a mani basse senza dover nemmeno essere messa in discussione. Probabilmente questo è uno dei vantaggi dell' avere in mano un prodotto artigianale.
La penna risulta essere molto compatta e pesante in rapporto alle sue relative piccole dimensioni, ciò nonostante non affatica la mia mano durante la scrittura. Io apprezzo molto il peso a la sensazione di compattezza perchè questo amplifica la soddisfazione e la sensazione di avere tra le mani un oggetto di lusso.
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DSC012598.JPG (1.98 MiB) Visto 1411 volte
QUALITA' DI SCRITTURA, ERGONOMIA

Aimè, probabilmente il punto debole della penna. Il pennino scrive molto bene e infatti, non è di ciò che mi lamento. Il pennino paragonato a quello della mia M205 ha una scorrevolezza e un flusso comparabile ma risulta un po più "duro" sul foglio. Ho imputato questa sensazione di durezza alla conformazione del pennino e/o all' acciaio impiegato per costruirlo. Potrebbe anche essere un problema di "rodaggio"; questo è un pennino nuovo mentre quello della mia M205 scrive costantemente da un anno e mezzo. Tra un po di tempo saprò dire certamente di più ma posso già ritenermi soddisfatto. Sono invece molto contento di non dover segnalare problemi di ripartenza o di incostanza del flusso. Il flusso di questo pennino/alimentatore è anzi decisamente più stabile rispetto a quello della mia M205(forse perchè questa che sto usando è una penna a cartuccia che non soffre i problemi dello stantuffo e io non uso penne a cartuccia da molti anni)
Segnalo purtroppo un cattivo bilanciamento della penna. La parte dell' impugnatura è decisamente più leggera rispetto al corpo in ebano. Questo di fatto non rappresenta un grosso problema e ci si abitua molto in fretta, io l'ho comunque fatto presente anche se questo non mi crea alcun disturbo.
C'è un notevole "scalino" tra il corpo in ebano e la parte terminale della penna su cui poggiano le dita. Questo potrebbe essere additato come scomodo da qualcuno quindi ci tengo a farlo presente. Io non ho problemi durante la scrittura ma inizialmente mi sono dovuto anch'io abituare a questo dislivello. L' unico vero problema che si potrebbe presentare è proprio sull' impugnatura: si tratta di una superficie metallica lucida e mi viene il dubbio che le dita sudate possano tranquillamente scivolare scrivendoci in estate. Dalle mie parti continua a piovere e a fare freddo perciò ancora non posso dir nulla al riguardo :mrgreen: Sicuramente della gomma sull' impugnatura risolverebbe il problema e renderebbe più gradevole la scrittura ma ho il timore che possa cozzare terribilmente con materiali come il rodio e l' ebano, minandone di parecchio l' estetica.
I problemi di ergonomia(non invasivi ma comunque presenti), sono totalmente assenti usando la penna con il roller. Con un po di immaginazione potreste immaginare la penna impugnata come fosse una bic e vi rendereste subito conto che scomparirebbero immediatamente i problemi di bilanciamento e non sarebbe nemmeno più strettamente necessario poggiare delle ipotetiche dita sudate sulla superficie rodiata.
Questi sono in un certo senso, imprecisioni di gioventù che forse in futuro verranno risolte in qualche modo. Dipendono dal fatto che la penna che ora impugno era, in precedenza, solo roller e ora è diventata anche stilo dopo che il produttore ha conosciuto questo forum :) Questa penna in versione stilo è assolutamente nuova e io sono molto contento di essere il primo qui a poterla utilizzare.
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Raffronto dimensionale tra questa "Storia" in ebano, una Twsbi Diamond 580 e una Pelikan M205
DSC012628.JPG (2.04 MiB) Visto 1411 volte
GIUDIZIO FINALE

MATERIALI E QUALITA' COSTRUTTIVA: 10
DESIGN: 9,5(fantastica ma qualcuno potrebbe non gradire lo "scalino")
ERGONOMIA E QUALITA' DI SCRITTURA: 7,5(per i motivi sopra citati)
PREZZO: 10 con lode
Difficilissimo se non impossibile trovare una penna di questa qualità a questo prezzi. I motivi sono da ricercarsi nel fatto che questo artigiano non si sente ancora in grado di mettersi in competizione con i grandi marchi.

Ho deciso di recensire questa penna per aiutare questo produttore a farsi conoscere in questo forum e non solo. Prima di affrontare l' argomento l'ho ispezionata con cura, osservandola ossessivamente nei minimi dettagli e ho deciso di recensirla solo nel caso fosse davvero una bella penna che meritasse di essere tenuta in considerazione. Mi è piaciuta veramente molto, me ne sono letteralmente innamorato. Qualitativamente ed esteticamente la ritengo senza dubbio la più bella che possiedo ed è stato difficile non tenerla costantemente in mano come un bambino, fin dal primo momento che è arrivata a casa. E' stato difficile anche soffocare l' entusiasmo del neofita mentre la recensivo.
Questo produttore/artigiano è costantemente al lavoro e presto le sue penne monteranno dei pennini unici, marchiati "Storia" e probabilmente anche la clip del cappuccio verrà modificata in modo assolutamente orginale, assumendo finalmente i tratti che distingueranno questo marchio da tutti gli altri.

Si tratta di una penna di artigianato. E' necessario precisare che è possibile comandare una penna realizzata in diversi tipi di legni e con un alto livello di personalizzazione, incisioni incluse. Non tutti potrebbero gradire l' ebano o la forma della clip del cappuccio che io, personalmente, adoro. L' oggetto è fornito assieme ad una scatola in velluto, certificato di garanzia di provenienza del legno, converter Schmidt in omaggio, garanzia di un anno sulle parti meccaniche con possibilità di mandare la penna al produttore per levigare i graffi da usura del legno e ritrattarla con speciali cere che il produttore utilizza sui propri legni per renderli più resistenti alla corrosione e al trascorrere del tempo.


In accordo con i moderatori del forum, non comunicherò il prezzo di acquisto dell' oggetto ma renderò disponibile il link al sito ufficiale nel quale è possibile osservare già una grande quantità di modelli realizzati da questo artigiano

http://www.penneinlegno.com/penneinlegn ... TORIA.html
DSC012638.JPG
Certificato di garanzia
DSC012638.JPG (2 MiB) Visto 1411 volte
SPERO DI ESSERE STATO SUFFICIENTEMENTE PRECISO!!! IN CASO DI DUBBI SONO DISPONIBILE! SPERO ABBIATE GRADITO QUESTA RECENSIONE FATTA UN PO FRETTOLOSAMENTE TRA UN IMPEGNO E L' ALTRO ANCHE PERCHE' DOMANI RIMPIANGERO' AMARAMENTE DI AVER LAVORATO FINO A TARDI!! :mrgreen:
SCUSATE LA "LUNGA" ASSENZA DAL FORUM, SONO STATO MOLTO OCCUPATO!! ;)

GRAZIE A TUTTI!!! :D

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Recensione: Penna "Storia" in Ebano, roller/stilo

Messaggio da scaforchio » venerdì 24 maggio 2013, 18:58

Che tipo di cartucce monta?
E' disponibile un converter compatibile?
La penna è sicuramente bella, anche se non mi convince molto la sezione, mi sembra un po' troppo sottile rispetto al fusto! E in effetti il metallo lucido non è certo l'ideale quando si deve impugnare la penna con le mani un po' sudaticce.
Avevo fatto anch'io una capatina sul sito adocchiando un modello in legno di ulivo ma volevo prima avere qualche impressione sulla funzionalità del pennino. A proposito, che tu sappia si può avere in misure diverse? Com'è lo spessore della tua?
Pietro

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Messaggio da Simone » venerdì 24 maggio 2013, 19:14

Sai che avevo visto questa marca per caso e sono rimasto affascinato? A me piacciono le penne in legno e queste sono particolari :D
Che tu sei qui,
che la vita esiste e l’identità,
Che il potente spettacolo continui,
e che tu puoi contribuire con un verso.

W.W.

raffaele90

Recensione: Penna "Storia" in Ebano, roller/stilo

Messaggio da raffaele90 » venerdì 24 maggio 2013, 23:48

Sono contento che qualcuno abbia commentato! Temevo di aver scritto veramente troppo!

Pietro:

Purtroppo sono ben poco informato sui converter in generale. Questa penna è fornita di converter Schmidt in omaggio, molto simile a questo ma purtroppo molto meno robusto:
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!BV5i(NQ!2k~$(KGrHgoH-CQEjlLl1C88BKU3hnw5t!~~_1_7243_1.JPG (7.92 KiB) Visto 1347 volte
La penna monta normali cartucce tipo pelikan 4001 senza problemi.
Mancherebbe ancora la mia prova di scrittura. L'ho fatta ma ho dimenticato di inserirla.
Cosa intendi riferendoti allo spessore della penna? La desideri con un fusto più sottile? Beh, spessa si sicuro non è, il fusto ha le stesse dimensioni di quello di una pelikan M800 e secondo me è la misura più azzeccata per una buona presa(gusti personali ovviamente)
Sicuramente è invece possibile allungare il fusto della penna facendo un cilindretto in ebano più lungo ma a quel punto si perderebbe la possibilità di usare la penna come roller e andrebbe bene solo come stilo.
Per quanto riguarda il pennino penso davvero che non sia male. E' uno standard Schmidt senza troppe pretese. E' abbastanza scorrevole e il flusso è molto regolare. Come confortevolezza non è proprio al livello di quello di una M200 ma nemmeno mi lamento. Se noti ho definito il pennino un po "duro". Penso anche che sia possibile comandare un pennino in oro o comunque di qualità superiore con ovviamente un rincaro del prezzo.
Per la cifra che ho speso di sicuro non mi lamento del pennino in acciaio Schmidt :)
Tutte le domande relative alle eventuali modifiche del modello fatele direttamente al produttore che è molto disponibile ;)

raffaele90

Recensione: Penna "Storia" in Ebano, roller/stilo

Messaggio da raffaele90 » sabato 25 maggio 2013, 2:40

Ecco la prova di scrittura! Scusate la solita grafia pessima e tremolante che mi contraddistingue:
EPSON010.JPG
EPSON010.JPG (555.71 KiB) Visto 1338 volte
Per quanto concerne la possibilità di montare un converter compatibile un po più robusto, mi informerò. Quello fornito in omaggio dalla Schmidt(e in seguito dall' artigiano) ,non è altro che una semplice cartuccia con meccanismo posteriore. Non possiede il minimo rinforzo che gli permetta di durare un po di più nel tempo e dubito che il mio durerà a lungo. Bisognerebbe non smontarlo mai per evitare che si allarghi la parte superiore e possa dare dei problemi di tenuta.
Immagino che io debba giusto guardare il tipo di attacco e il fattore forma per vedere se un converter è compatibile, giusto? Purtroppo nelle mie vicinanze non c'è nessuno che vende stilo e converter. Se riesco a spostarmi vado a cercarne uno in qualche negozio che li ha e vi faccio sapere!

Grazie!

raffaele90

Recensione: Penna "Storia" in Ebano, roller/stilo

Messaggio da raffaele90 » lunedì 27 maggio 2013, 19:19

Oggi passavo per caso da una cartoleria perciò deciso di acquistare queste un po vestuse, cartucce Caran D'Ache.
Cartucce Caran D'Ache.jpg
Cartucce Caran D'Ache.jpg (1.78 MiB) Visto 1307 volte
L' attacco è di tipo internazionale(tipo pelikan 4001) ed è perfettamente compatibile con questa penna. Il corpo può ospitare tranquillamente due cartucce all' interno.

Ora vi mostro il converter in dotazione con la penna:
Cartuccia e Converter.jpg
Cartuccia e Converter.jpg (1.86 MiB) Visto 1307 volte
Il converter è lungo esattamente 75 mm e ha lo spessore di una normale cartuccia internazionale. E' solo leggermente più capiente e l' attacco è identico a quello di una normale cartuccia.
Come vedete, purtroppo non possiede il minimo rinforzo e quindi è destinato ad usurarsi ed essere sostituito molto velocemente, montandolo e smontandolo frequentemente.

Vi mostro anche una mia prova di scrittura eseguita utilizzando inchiostro Perle Noire e su tre stilografiche diverse a punta media:
Comparativa tratti.JPG
Comparativa tratti.JPG (597.69 KiB) Visto 1307 volte
Scusate la qualità delle foto un po scadente!

Buona serata! :)

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Rogozin
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Messaggio da Rogozin » martedì 28 maggio 2013, 5:00

Grazie Raffaele della dettagliatissima e appassionata recensione, che tra l'altro ha destato in me un certo qual interesse in queste penne. Ho visto il catalogo e trovo molte davvero belle. Di primo acchito mi desta qualche perplessità solo il fondello, che secondo me con la sua importanza ruba un po' di attenzione ed eleganza all'insieme, ma ci sta che questa sia una fisima destinata a scomparire una volta tenuta la penna in mano.
Comunque sono molto incuriosito e penso che Storia73 avrà presto mail :) grazie.
P.s.: belle anche le foto, bravo.

raffaele90

Recensione: Penna "Storia" in Ebano, roller/stilo

Messaggio da raffaele90 » martedì 28 maggio 2013, 16:45

Grazie Andrea!!!

Sei gentilissimo. Onestamente ho avuto l' impressione di aver destato poco interesse con questa recensione e un po mi è dispiaciuto. Forse ho scritto troppo o semplicemente una penna artigianale risulta meno interessante rispetto a penne di altre marche famose. L' ebano è molto bello ma devo dirti che, col passare del tempo, sto iniziando ad apprezzare anche gli altri legni. Forse siamo abituati a legni di bassa qualità e, osservando solo le foto, non riusciamo ad apprezzare veramente un prodotto del genere finchè non lo abbiamo tra le mani. Il fondello, a me personalmente, piace molto. Probabilmente però, è possibile cambiarlo. Non posso dirti nulla in merito, chiedi a storia ;)
La penna di per se, funziona molto bene; ci sarebbero ancora molte migliorie da fare, il bilanciamento del peso ma sopratutto, l' IMPUGNATURA. Secondo me è indispensabile rendere più confortevole e solida l' impugnatura. Io ci sto scrivendo parecchio ma poggiare le dita sul metallo può risultare, secondo me, faticoso alla lunga e le dita possono anche scivolare in estate. Ho avuto in mano una Parker che aveva un' impugnatura molto simile(forse era una vector). Figurati, ti sto parlando di una Parker, quindi di certo, non sto puntando il dito contro queste penne perchè anche altre penne di marche famose hanno alcuni di questi "difetti".
Per il resto ti assicuro che vale davvero la pena averne una! Purtroppo solo averla in mano ti farà capire cos'hai veramente in mano. Forse non è una penna superconfortevole adatta a scrivere ogni giorno per ore e ore ma certamente è un oggetto che puoi sfoggiare facendo sfigurare altre penne ben più costose e rinomate.

A presto, grazie per il complimento!

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Messaggio da Rogozin » venerdì 31 maggio 2013, 8:10

Ciao, non ti preoccupare hai scritto tutto e bene :)

Le penne di legno mi hanno sempre incuriosito, ho solo la paranoia che con le variazioni di umidità/clima etc possano creparsi e/o restringersi irrimediabilmente, ma non so quanto questo timore sia fondato. Ti ripeto, sia la tua che quelle viste sul catalogo sono molto belle (quella che mi piace più di tutte a un'occhiata superficiale è la prima personale di Storia stesso, nel thread sulle foto delle penne) .

Comunque in bocca al lupo al nuovo artigiano, è sempre positivo avere concorrenza sul mercato: si stimolano gli operatori a una maggiore qualità e si promuove l'innovazione.

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Messaggio da nicola » venerdì 31 maggio 2013, 9:15

Grazie per avermi fatto conoscere questa penna e questo produttore.

Mi piace molto l'idea di un prodotto artigianale, completamente personalizzabile e realizzato appositamente per il cliente. :)
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Messaggio da Storia73 » venerdì 31 maggio 2013, 12:43

Buongiorno a tutti

Ringrazio Raffaele per la recensione e tutti voi per le splendide parole spese per le mie penne.

Prima intervenire nella discussione, ho chiesto autorizzazione , in quanto essendo io il produttore non vorrei dare l'idea di fare pubblicità

Il compito di fare pubblicità è vostro.

Tornando a noi ho deciso di intervenire per dare risposta ad alcune domande che avete posto.

1. Converter e pennini. Quelli montati su queste penne sono standard prodotti in Germania. Ho già preso contatti con diverse aziende che realizzano pennini di qualità superiore anche in oro o argento. Ovviamente niente nomi o prezzi. Questo solamente per dire che esiste la possibilità di avere questo prodotto con pennini diversi.Idem per il converter.
2. Io uso ormai da diversi anni la mia penna con "fondello" in metallo e sinceramente non ho mai avuto problemi di scivolamenti vari.
3. infine l discorso crepe. Si tratta di una penna in legno e quindi fatta di un materiale naturale "vivo". Dopo la tornitura i blocchi di legno restano per 10 giorni in un ambiente particolare (immersi nella segatura al buio). Questo processo asciuga il legno in maniera definitiva. Ovviamente stiamo parlando di meno di un millimetro di spessore, quindi di n prodotto delicato . Per questo motivo ho sopranominato queste penne Gioielli in legno per la scrittura . Perché vanno trattati come tali. Ovviamente si , è già successo che in alcuni esemplari si siano formate delle crepe, molto è dipeso da tipo di legno e sua stagionatura. Nel mio campionario ho penne di 2 anni senza crepe. Cosa importante è che bisogna stare attenti agli sbalzi di temperatura e alle escursioni termiche. il legno in quel caso si può crepare. Niente paura a tutto c'è rimedio!

Vi faccio un esempio. Avevo una borsa in pelle Mont.b.... l'ho lasciata una notte in macchiana a -10 e la mattina dopo mi è rimasto in mano il manico. Non era la borsa fatta di ca....sono stato io a non essere stato prudente. Questo per dire che alcuni materiali come la pelle e il legno devono essere trattati con cura.

Non aggiungo altro in merito alle caratteristiche della penna. Avete detto già tutto voi.

Grazie e scusate ancora per l'intromissione.

Federico

raffaele90

Recensione: Penna "Storia" in Ebano, roller/stilo

Messaggio da raffaele90 » venerdì 31 maggio 2013, 22:30

Grazie ragazzi!

Ringrazio io voi per i vostri apprezzamenti. Purtroppo, ogni volta che scrivo una recensione, ho il timore di non esserne all' altezza. Questo perchè purtroppo non posso certo definirmi un utente cosi' esperto in questo campo.
Ogni tanto mi capita di leggere delle recensioni o delle guide scritte da qualcuno di voi è mi sento un po a disagio, osservando i miei umili lavori :mrgreen:
Per quando riguarda il legno, vorrei fare alcune precisazioni(sicuramente superflue e già trattate):
il legno tende a gonfiarsi e sgonfiarsi assorbendo acqua e tende a dilatarsi con l' aumento di temperatura. Sicuramente Federico le costruisce in modo tale da resistere a questo tipo di fenomeni che in ogni caso sono inevitabili quando si tratta di legno; il fatto che alcune delle sue abbiano 2 anni e zero crepe, per me è già una garanzia. Il legno curato non dovrebbe creparsi, spesso le crepe insorgono nei legni "secchi", quindi sarebbe opportuno nutrirli una tantum. Per come nutrire il legno, esistono diversi siti internet che ne parlano in lungo e in largo ma vi consiglio lo stesso di rivolgervi a storia73, direttamente per evitare di usare prodotti non idonei.
Siccome ho recensito una penna in legno d'ebano, posso tranquillizzare gli interessati dicendo che l' ebano assorbe pochissima umidità e quindi non dovrebbe gonfiarsi e sgonfiarsi. Non so invece come si comporti con l' aumento di temperatura. Certamente i cambi repentini di temperatura non fanno bene a nessun tipo di legno.
Situazione tipo(estrema ahahah):
Siete in giro in inverno a -10 gradi e avete una penna di legno in tasca(36 gradi), la tirate fuori all' aperto e scrivete qualche riga, poi la infilate nuovamente in tasca e in seguito la tirate fuori un' altra volta. Una crepa a fine giornata, a quel punto, forse non dovrebbe sorprendervi :mrgreen:
Come ha precisato Federico, l' artigiano, questi sono gioielli in legno e vanno trattati con grande cura come qualsiasi altro oggetto in legno; questi probabilmente più di tutti gli altri perchè subiscono giornalmente l' usura da parte del sudore e dalle altre "schifezze" che possiamo avere inconsapevolmente sulle nostre mani :mrgreen:

Questo è un sito dove ho reperito alcune informazioni sulle caratteristiche fisiche del legno d'ebano(per chi fosse interessato a conoscerlo):
http://www.faidate360.com/Legno_ebano.html

In caso di crepe è comunque possibile rivolgersi direttamente al produttore artigiano. E' possibile saturarle e ripristinare l' integrità della penna.


Federico, non ringraziarmi, è stato un piacere. Sai benissimo che se non fosse stata all' altezza delle aspettative, non l' avrei recensita. :lol:

Grazie ancora a tutti voi!

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