Pelikan 4001 Dark Green

Le recensioni: impressioni d'uso e valutazioni direttamente dagli utenti
Rispondi
Avatar utente
ctretre
Snorkel
Snorkel
Messaggi: 135
Iscritto il: mercoledì 21 giugno 2017, 18:06
La mia penna preferita: Wing Sing 698
Il mio inchiostro preferito: Verde scuro
Misura preferita del pennino: Extra Fine

Pelikan 4001 Dark Green

Messaggio da ctretre » venerdì 27 aprile 2018, 18:31

Ho quasi esaurito le sei cartucce di Pelikan 4001 Dark Green e ne sono abbastanza soddisfatto, mi accingo a fornire qualche impressione d'uso e qualche esercizio. Finora è il verde più scuro che abbia provato (Lamy verde e Herbin Lierre Sauvage).
Le scansioni sono state stilate con la mia nuova Kaweco Sport EF e l'ultima cartuccia, le altre le ho usate su una Marlen con pennino Iridium Point F. La resa non è affatto diversa, il colore, il tratto e persino il comportamento non sono cambiati da una penna all'altra.
Prima dell'ultima cartuccia sulla Sport avevo usato un Herbin Perle Noir, che ne rendeva il tratto troppo spesso, in compenso non aveva false partenze che ora sorgono puntuali non appena si lascia per qualche minuto la penna aperta.
Sulla Marlen era stato preceduto da un 4001 nero, e il comportamento era molto simile (e per nulla problematico malgrado al funesta fama).

Il colore è piuttosto scuro, assomiglia ad un verde bottiglia (definizione dei colori Giotto), non è molto coprente e per questo lo uso volentieri per sottolineare qualche testo.
Non crea alcun problema di salto del tratto ma sulla Sport EF causa qualche falsa partenza (che non succedeva ne col nero Herbin ne sulla Marlen).
Insomma un inchiostro non perfetto, ma molto buono se si inende smagrire qualche flusso generoso.

La resistenza all'acqua è minima, mentre il colore rimane fedele nel tempo. Rileggendo gli appunti scritti con questo inchiostro scritti con le prime cartucce (agosto 2017) hanno un clore molto simile a quello che hanno le pagine appena scritte, comportamento non condiviso da alcuni blu come quello Schneider. Tuttavia, e questa è una considerazione soggettiva, quello stesso colore non mi appaga durante la scrittura, ma risulta molto leggibile a distanza di tempo.
Finora il miglior verde provato in quanto a colore, gli Herbin e il Lamy risultano troppo chiari per i miei gusti.

Sicuramente ho tralasciato qualcosa, ovviamente non esitate a chiedere!
DocFile (1).jpg
DocFile (2).jpg
DocFile (3).jpg
DocFile (4).jpg

P.S. non avevo visto che per vostra fortuna qualcuno mi ha anticipato: viewtopic.php?f=73&t=16116
Non me ne ero accorto, è sicuramente meglio organizzata della mia ma ne condivido tutti i punti.

Avatar utente
Rodelinda
Snorkel
Snorkel
Messaggi: 151
Iscritto il: lunedì 9 aprile 2018, 23:10
La mia penna preferita: L'Aurora Hastil!
Il mio inchiostro preferito: Quello che non ho ancora!
Misura preferita del pennino: Medio
Località: Hinterland Milanese
Sesso:
Contatta:

Pelikan 4001 Dark Green

Messaggio da Rodelinda » venerdì 27 aprile 2018, 19:42

Non mi piace molto, è spento...
Preferivo il vecchio brilliant Green!

Avatar utente
ctretre
Snorkel
Snorkel
Messaggi: 135
Iscritto il: mercoledì 21 giugno 2017, 18:06
La mia penna preferita: Wing Sing 698
Il mio inchiostro preferito: Verde scuro
Misura preferita del pennino: Extra Fine

Pelikan 4001 Dark Green

Messaggio da ctretre » venerdì 27 aprile 2018, 23:52

Rodelinda ha scritto:
venerdì 27 aprile 2018, 19:42
Non mi piace molto, è spento...
Preferivo il vecchio brilliant Green!
Non so, non è male,sinceramente il Lamy e l'Herbin si somigliano e guardando l'altra recensione il Pelikan Brilliant Green a sua volta non è poi tanto diverso, io continuerò la ricerca di un verde ancora più scuro una volta che avrò terminato il calamaio Lamy, ma è bene avere una tonalità insolita. Poi ripeto, non è appagante ma risulta molto leggibile.

Rispondi