J.Herbin Lierre Sauvage

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J.Herbin Lierre Sauvage

Messaggio da XFer » giovedì 8 febbraio 2018, 18:52

Continuo imperterrito ad accumulare inchiostri verdi! :lol:

Vi racconto un verde-erba di J.Herbin, il "Lierre Sauvage", ovvero "Edera selvatica".
La bottiglietta è la solita quadrata in vetro da 30 ml che abbiamo già visto per il Violette Pensée https://forum.fountainpen.it/viewtopic.php?f=73&t=15949, quindi mi risparmio la foto ;)

Andiamo direttamente alla prova su carta leggera da fotocopie:
75g.jpg
Salta subito all'occhio la caratteristica di questo inchiostro: il colore verde-erba, con tendenza al giallo e non al blu.
Un verde caldo, brillante, che personalmente apprezzo molto.

Per le mie necessità, purtroppo, è anche questo un inchiostro troppo liquido: combinato con la voglia irrefrenabile di annaffiare tutto della mia M600 si ha un risultato poco adatto a carte economiche e a una scrittura minuta come la mia.
Il tratto si allarga, si nota un certo spiumaggio e un significativo attraversamento, dovuti a un flusso molto generoso (cui si abbina una buona lubrificazione).

Non si può certo dire che sia un inchiostro resistente all'acqua, per quanto rimanga una traccia vagamente leggibile.

Vediamo come vanno le cose su una carta da 120 grammi/mq:
120g.jpg
Su questa carta, più compatta e più bianca, risalta ancora di più il tono verde caldo del Lierre Sauvage; non si risolvono però né l'allargamento del tratto né una certa tendenza all'attraversamento.
Si allungano i tempi di asciugatura, comunque gestibili, e migliora leggermente la resistenza all'acqua.

E ora un confronto diretto su carta Pigna Quablock da 80 grammi/mq; i quadretti sono da 4mm, c'è così un riferimento dimensionale.

La carta Quablock, per motivi a me ignoti, mi pare particolarmente adatta ad evidenziare le differenze tra inchiostri.

Come si vede, in questo esempio le differenze tra i vari verdi sono più marcate che sui moduli precedenti.
Il Pelikan 4001 Brilliant Green, in particolare, qui è molto più caldo e squillante.
quablock80g.jpg
Andiamo al riassunto, e qui sono davvero opinioni personali: se piace il tono (e a me piace molto) è difficile rinunciare a questo inchiostro; e infatti ne ho due bottigliette, nonostante sia troppo liquido per le mie necessità. Diciamo che cerco con varie scuse il modo di farmelo star bene! :D
E' però un colore abbastanza particolare, meno usabile di verdi più "seri"; come si diceva prima, nel complesso non è un inchiostro molto versatile.

E con questo ho quasi finito il mio giro di verdi... ne ho un ultimo da recensire, un'aggiunta piuttosto recente; da questi esempi probabilmente avrete già capito qual'è. ;)

Fernando

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