KOH-I-NOOR Document Ink

Le recensioni: impressioni d'uso e valutazioni direttamente dagli utenti
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marcof
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KOH-I-NOOR Document Ink

Messaggio da marcof » giovedì 14 gennaio 2016, 8:59

K-I-N 2.jpg
Ho ricevuto le due boccette di inchiostro che avevo ordinato incuriosito dal prezzo e dalle caratteristiche interessanti. Provo a condividere le prime impressioni.
Quello blu è stato già recensito quindi ho preferito provare per ora quello nero.

Inchiostro economico (€ 4,00 la boccetta da 50 g. spedizione compresa dalla Repubblica Ceca) ma che promette caratteristiche interessanti. Traduzione (google) della descrizione del venditore: inchiostro adatto per penne stilografiche, resistente alla luce e all'umidità, non può essere rimosso dalla carta senza danneggiare la carta. Per l'uso in archivi, per scrivere documenti e presso gli uffici del Registro. 50 g in una bottiglia di PET.
Il colore non è un nero brillante, è un nero opaco, un grigione scuro, ma in effetti sulla boccetta non c'è nessun riferimento al colore, black non sta scritto da nessuna parte, è chiamato semplicemente document ink. Devo dire che comunque a me piace molto.
E' stampato anche il riferimento a un certificato DIN (ISO 14145-2) BS (3484-2) che non sono riuscito a capire bene cosa sia ma è lo stesso riferimento riportato sul mont blanc permanent black (che non ho, l'ho solo trovato cercando di capire su internet cosa fosse questo certificato).

L'ho caricato su una Jinhao X450 che ha un pennino M dal flusso esagerato e ho usato economicissimi fogli A4 da 80 gr. per fotocopie della Buffetti.
Sono rimasto positivamente colpito perchè nonostante il tratto molto largo e il flusso importante e la carta economica, il retro del foglio rimane utilizzabile. Inoltre sono particolarmente colpito dalla scorrevolezza, merito sicuramente anche della penna, ma sono convinto che anche questo inchiostro ci metta del suo.
Come segnalato per la versione blu, anche su questo ho riscontrato la caratteristica delle bollicine evidenti in superficie, si vedono anche nella foto, che però non creano nessun problema quando si carica la penna.
Lo sto usando da un paio di giorni e per ora ne sono molto soddisfatto.
Ora si tratta di vedere col tempo se non crea problemi di intasamento o altro, speriamo di no. Credo comunque che per il costo e le caratteristiche sia un inchiostro da avere, o almeno da provare.
K-I-N 3.jpg

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Re: KOH-I-NOOR Document Ink

Messaggio da Irishtales » giovedì 14 gennaio 2016, 9:14

Grazie infinite per la recensione, ma ora...chi resiste?! Devo comprarli entrambi!!! :lol:
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Re: KOH-I-NOOR Document Ink

Messaggio da marcof » giovedì 14 gennaio 2016, 9:57

grazie a voi
:D meglio non opporre troppa resistenza a questi impulsi

cercando in rete ho trovato anche questo test di resistenza molto interessante
questa la traduzione (sempre da google):
la carta era incatenato ad un palo in acciaio all'aperto ed esposti agli agenti atmosferici (luce diurna, luce diretta del sole, pioggia, vento, rugiada)
Un ulteriore test - 240 giorni di sole / pioggia / vento su un clothesline. Scomparso PELIKAN 4001 blu-nero, HERO blu-nero, tracce di penne a sfera. Permanente unico documento inchiostri KOH-I-NOOR, matita di grafite e nero gommalacca inchiostro.
test_balkon_240_dni_en.jpg
il foglio che si intravede sotto il primo è quello che resta dopo il test

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Re: KOH-I-NOOR Document Ink

Messaggio da Irishtales » giovedì 4 febbraio 2016, 18:55

Sto scrivendo con il blu e il nero. Sono ottimi, inoltre su carte compatte e alimentatori generosi hanno entrambi uno sheen sorprendente. Uno scintillio rosso-viola davvero bello, che sulle carte comuni non è minimamente accennato. Il blu - ma anche il nero - sono camaleontici, cambiano sorprendentemente tonalità e vividezza da una carta all'altra. Su alcune quasi non c'è shading e lo sheen non si percepisce. Su altre invece è tutto uno scintillare e un passaggio di chiaroscuri insospettato.
Grazie di averli segnalati, il blu soprattutto credo resterà a lungo in molte delle mie stilo...
Inserisco una foto - scusate la pessima qualità! - credo renda l'idea del colore e dello sheen sulla carta "giusta".
KOH-I-NOOR Document Ink - Blue.jpg
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Re: KOH-I-NOOR Document Ink

Messaggio da marcof » venerdì 5 febbraio 2016, 20:16

wow :shock:
gia mi piacevano con la carta sbagliata, con la carta giusta sono fantastici. :thumbup:
Certo che anche la tua grafia gli dà una marcia in più. Ma cos'hai al posto del braccio, ..un plotter ?? :D :clap:

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Messaggio da marcof » sabato 23 luglio 2016, 23:41

Purtroppo sto avendo problemi con questo inchiostro.

Quando l'ho comprato andava benissimo, nessun problema con le penne. Poi l'ho messo un po da parte per usare altri inchiostri.
Qualche giorno fa ho deciso di utilizzarlo di nuovo, ma la prima penna che ho provato si bloccava se mi fermavo per un pochino.
Ricordo che prima lo usavo in ufficio, quindi la penna rimaneva ferma da vernerdì sera a lunedì mattina come minimo, e ripartiva subito senza incertezze, quindi non pensavo fosse un problema dell'inchiostro.
Allora ho caricato il converter su un altra penna e su un altra ancora.
Sempre lo stesso problema: all'inizio la penna non scrive, poggio per un po il pennino su un fazzoletto di carta per assorbire e facilitare la discesa dell'inchiostro e la penna inizia a scrivere. A questo punto posso andare avanti per pagine e pagine senza fermarmi. Finito di scrivere tappo la penna. La riprendo dopo una mezzoretta ed è nuovamente bloccata. Ogni volta per farla ripartire la stessa procedura.
Sembra che l'inchiostro si secchi sul pennino con una velocità incredibile. Ma questo con la boccetta appena aperta non succedeve, ne sono certo.

Qualcun'altro lo ha comprato e ha avuto problemi?

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Messaggio da Pettirosso » domenica 24 luglio 2016, 8:21

Al momento fortunatamente nessun problema (parlo del blu).
Penso di essere stato il primo ad acquistarlo e recensirlo a Gennaio.
Anch'io poi non l'ho più usato per alcuni mesi. Un paio di settimane fa l'ho messo su una Pelikan M200: non mi sembra minimamente alterato, uso la penna saltuariamente, ma anche dopo giorni di inutilizzo riparte immediatamente, neppure il minimo salto di tratto iniziale.
Non sono però mai riuscito ad ottenere i magnifici effetti cromatici di Irishtales... A me (pennino F) scrive blu/azzurro e basta, su tutti i tipi di carta che ho utilizzato.
Ottimo inchiostro, a mio giudizio, ad un ottimo prezzo.
Sentiamo qualche altra esperienza.

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Messaggio da Dean82 » domenica 24 luglio 2016, 8:23

Buongiorno e buona domenica a tutti,
Venendo al problema riscontrato da @marcof: preciso fin da ora di non aver alcun inchiostro K-I-N, tuttavia sono in possesso del Montblanc Blue Permanent, col quale ho riscontrato lo stesso identico problema (su tutte le penne con le quali l'ho provato). Innanzitutto: hai proceduto al lavaggio di almeno una delle penne in cui lo hai provato? Se lo hai fatto, hai per caso notato una sorta di 'sabbiolina' (è quel particolato che, al MB Blue, dona la resistenza agli agenti atmosferici, e se hanno la stessa certificazione ISO è probabile che anche la composizione sia simile) durante il lavaggio?
A causa di quei residui solidi, se la penna rimane ferma, poi tarda a ripartire. Anche a me, all'inizio, si è comportato benissimo (usato sulla mia Sonnet in ufficio); poi al terzo converter caricato, i problemi di flusso (e per far ripartire la penna mi son dovuto impegnare parecchio). Provata su un'altra penna (la Journal, se non erro), stesso problema; per ultima, ho usato la Reiki, ma niente da fare* (fortunatamente la penna si smonta e l'ho pulita a dovere in breve tempo, a parte il pennino che era pieno di incrostazioni).
Temo che, una volta aperti, questi inchiostri richiedano un utilizzo 'immediato'...

Cordialmente,

*tale penna sta, comunque, manifestando i medesimi problemi anche con lo Kon-peki
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Messaggio da marcof » domenica 24 luglio 2016, 11:10

Pettirosso ha scritto:Al momento fortunatamente nessun problema (parlo del blu).
grazie per l'ulteriore e confortante conferma riguardo il blu, che in effetti anche io ho riusato da poco senza alcun problema :thumbup:
Dean82 ha scritto:... sono in possesso del Montblanc Blue Permanent, col quale ho riscontrato lo stesso identico problema ..... se hanno la stessa certificazione ISO è probabile che anche la composizione sia simile
questo è un indizio da non sottovalutare e che non contrasta col fatto che il blu K-I-N non dia problemi, infatti sul blu non è indicata nessua certificazione

comunque si, ho lavato le penne, non ho notato sabbiolina, ma un po troppi residui per aver lasciato l'inchiostro così poco tempo.

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Messaggio da Irishtales » lunedì 25 luglio 2016, 16:03

Sto usando il nero su pennini a tratto spesso (M; B) in particolare ho attualmente inchiostrato una Duke 209 con pennino M molto generoso e flusso cospicuo. Non riscontro problemi su nessun tipo di carta, ma forse ciò dipende proprio dal fatto che ho sempre riservato a questi inchiostri le penne con tratto e flusso più abbondanti. Peraltro il nero ha uno sheen rosso brillante su carte compatte, anche su alcuni blocchi United Office.
Su altre carte molto porose ha un colore grigio antracite privo di ombreggiature.
Mi piace molto, ma proprio per via della pigmentazione di cui lo sheen è prova tangibile, preferisco non usarlo su penne dal tratto fine o con alimentatori più parsimoniosi: andrei incontro a probabili intasamenti e false partenze e mi perderei l'effetto scintillante che in alcune circostanze mi piace sfruttare.
Shakespeare-e-Koh-I-Noor-document-ink-Black.jpg
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Messaggio da vito72 » lunedì 25 luglio 2016, 19:11

Dean82 ha scritto:Buongiorno e buona domenica a tutti,
Venendo al problema riscontrato da @marcof: preciso fin da ora di non aver alcun inchiostro K-I-N, tuttavia sono in possesso del Montblanc Blue Permanent, col quale ho riscontrato lo stesso identico problema (su tutte le penne con le quali l'ho provato). Innanzitutto: hai proceduto al lavaggio di almeno una delle penne in cui lo hai provato? Se lo hai fatto, hai per caso notato una sorta di 'sabbiolina' (è quel particolato che, al MB Blue, dona la resistenza agli agenti atmosferici, e se hanno la stessa certificazione ISO è probabile che anche la composizione sia simile) durante il lavaggio?
A causa di quei residui solidi, se la penna rimane ferma, poi tarda a ripartire. Anche a me, all'inizio, si è comportato benissimo (usato sulla mia Sonnet in ufficio); poi al terzo converter caricato, i problemi di flusso (e per far ripartire la penna mi son dovuto impegnare parecchio). Provata su un'altra penna (la Journal, se non erro), stesso problema; per ultima, ho usato la Reiki, ma niente da fare* (fortunatamente la penna si smonta e l'ho pulita a dovere in breve tempo, a parte il pennino che era pieno di incrostazioni).
Temo che, una volta aperti, questi inchiostri richiedano un utilizzo 'immediato'...

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*tale penna sta, comunque, manifestando i medesimi problemi anche con lo Kon-peki
Ora che ho letto mi è venuto in mente che ho avuto un problema similare con il MontBlanc Midnight blue permanent in una Safari M che avevo parcheggiato nello zaino come penna di emergenza. dopo qualche giorno di inutilizzo la penna non andava più l'ho dovuta ripulire a fondo. Mai successo prima.

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Messaggio da MaPe » martedì 26 luglio 2016, 14:41

Non fatemi venire un coccolone, ho preso da poco alcune boccette di questo inchiostro.
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