Breve recensione Lamy 2000

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Fenice

Re: Breve recensione Lamy 2000

Messaggio da Fenice » domenica 11 agosto 2013, 9:32

cassullo ha scritto:Se ti capiterà l'occasione di provarla , mi farebbe piacere poter leggere una tua recensione anche di quest'altra stilografica prodotta dalla casa di Heildeberg : la LAMY Studio . Che esteticamente trovo molto carina .
Grazie .
Salutoni
L'ho avuta in mano e l'ho regalata a un collega.
L'ho tenuta e usata quotidianamente per mesi, ma non sono mai riuscita ad abituarmi a quella penna.
L'ho trovata da subito scomoda.
Nelle lunghe sessioni di scrittura diventa "pesante" soprattutto perché tendi a "stringerla" per evitare che ti scivolino le dita fino al pennino.
La parte finale in metallo è più scivolosa di un albero della cuccagna.

Assolutamente sconsigliata.


Riguardo alla Lamy 2000, l'ho provata ieri (sempre grazie al buon Maczadri) e la mia prima esclamazione è stata: "E' un burro!!"

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Breve recensione Lamy 2000

Messaggio da maczadri » martedì 13 agosto 2013, 13:27

Ero un po' scettico su questa penna poi vedendo vari video e cercando recensioni mi sono sempre più convinto, inoltre non potevo non prendere una penna disegnata nel mio anno di nascita.

A settembre metterò il pennino F in quanto il medio per me é troppo abbondante, e poi sarà perfetta
Luca

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Breve recensione Lamy 2000

Messaggio da Phormula » martedì 13 agosto 2013, 14:36

Anch'io la Studio, pur apprezzandone il design, l'ho abbandonata.
L'impugnatura è estremamente scivolosa, se ti sudano le mani tendi a stringere perchè non scivoli e alla fine ti fanno male le dita.
Il rivestimento gommoso, inizialmente piacevole al tatto tende a diventare appicicaticcio e rovinarsi facilmente con il passare del tempo.
La clip a forma di elica è bella ma un po' delicata (tende a disallinearsi perchè sporge parecchio).

La Lamy 2000 invece mi attira, complice il fatto cche anch'io condivido lo stesso anno di nascita, ma al momento non ho in programma acquisti.
La vita è troppo breve per usare inchiostri mediocri...

cassullo

Re: Breve recensione Lamy 2000

Messaggio da cassullo » giovedì 7 aprile 2016, 21:26

Una penna che manca ancora alla mia collezione , ma che proprio oggi ho visto nel taschino di un collega e che ho voluto provare . Che dire se non che la qualità di scrittura è a dir poco eccezionale , veramente una bella penna funzionale ed il bello che con questo materiale il Macrolon , addio alle impronte ed alla scivolosità di cui mi sono un po stufato delle resine anche se preziose .... Solo una domanda dove si legge sul pennino il tipo di gradazione ? Il collega mi ha detto che era un fine e mi sono fidato per non fare una figura da cioccolataio , io non sono riuscito a trovare nessuna indicazione .
Sarà che sono cecato ? :wtf: ;)

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Re: Breve recensione Lamy 2000

Messaggio da blaustern » sabato 16 aprile 2016, 9:17

La gradazione del pennino è impressa sul fusto della penna in basso
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Re: Breve recensione Lamy 2000

Messaggio da Alverman » mercoledì 20 aprile 2016, 14:36

Grazie a Vikingo60 per l'ottima recensione. E' una penna che a me piace esteticamente, ha uno stile lineare e funzionale. Per chi li conosce, mi ricorda la linea dei prodotti Braun.
Per combinazione poi, navigando in rete proprio negli ultimi giorni incontro spesso immagini della 2000; sarà il destino che vuole dirmi qualcosa?
Penso proprio che la prenderò.
Ciao a tutti
Alberto

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Re: Breve recensione Lamy 2000

Messaggio da Tiberio G » mercoledì 20 aprile 2016, 22:06

Alverman ha scritto: Per chi li conosce, mi ricorda la linea dei prodotti Braun.
Alberto
Ciao, in effetti è stata proprio questa penna che mi ha fatto conoscere lo stile Bauhaus che ha influenzato sicuramente i prodotti Braun (grazie mille per averli citati perché mi hai fatto venir voglia di andarmeli a vedere ben bene). Dopo avere letto di tutto e di più sulla Lamy 2000 mi sono reso conto di quanto questa penna possa essere considerata in stile Bauhaus.
Devo ammettere che mi piacciono molto le linee pulite, ordinate, senza fronzoli e molto geometriche. A tal proposito ho trovato in rete molte foto ad esempio di orologi in questo stile molto belli (Nomos e Junghans) e anche moltissimi oggetti d'arredo.
Proprio perché non me ne intendo di design e di architettura, è da un po' che sto cercando di documentarmi per conoscere meglio la storia di questo stile (e scuola) nato nel 1919 ma ancora oggi moderno.
Cosa ne pensate voi?
Tiberio

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Re: Breve recensione Lamy 2000

Messaggio da DerAlte » martedì 3 maggio 2016, 23:46

Tiberio G ha scritto: Cosa ne pensate voi?
Parafrasando Freud mi verrebbe da dire: a volte una penna è solo una penna.
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