Summit: un'elegante inglese dagli anni '20

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Summit: un'elegante inglese dagli anni '20

Messaggio da Syrok » mercoledì 15 novembre 2017, 22:33

Complimenti per il ritrovamento non è facile trovarne a meno di non dover sborsare parecchi euro e una restaurata la merita e come
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Messaggio da malina » giovedì 16 novembre 2017, 12:54

A Casirati ha scritto:
mercoledì 15 novembre 2017, 15:29
Bellissimo ritrovamento! Si tratta di una penna molto rara ma ben prodotta (per esempio, si veda il meccanismo a levetta inscatolato).
Non vedo l'ora di vederla a restauro completo.
Congratulazioni!
Syrok ha scritto:
mercoledì 15 novembre 2017, 22:33
Complimenti per il ritrovamento non è facile trovarne a meno di non dover sborsare parecchi euro e una restaurata la merita e come
Grazie, siete davvero gentili e mi incoraggiate a tentare il ripristino del tappo malamente smangiucchiato:
IMG_20171115_092819421-01.jpeg
Purtroppo come potete vedere è veramente rovinato, inoltre le incisioni (al contrario del fusto) sono molto ‘sbiadite’... Penso però valga comunque la pena di spendere un po' di ore con ebanite macinata e cianoacrilato o epossidica per ricostruire tutto (santa pazienza :crazy: )
Approfitto della vostra conoscenza enciclopedica per domandare quale sarebbe il pennino filologicamente corretto: erano marchiati in maniera particolare, che voi sappiate?

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Messaggio da A Casirati » giovedì 16 novembre 2017, 15:38

Ecco qua il pennino originale:
Summit pen.jpg
Sul fatto che il cappuccio evidenzi meno bene la cesellatura, nessuna sorpresa, perché veniva ovviamente maneggiato più estesamente del corpo penna.
Buona fortuna!
Alberto Casirati
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Messaggio da Syrok » giovedì 16 novembre 2017, 22:40

malina ha scritto:
giovedì 16 novembre 2017, 12:54
A Casirati ha scritto:
mercoledì 15 novembre 2017, 15:29
Bellissimo ritrovamento! Si tratta di una penna molto rara ma ben prodotta (per esempio, si veda il meccanismo a levetta inscatolato).
Non vedo l'ora di vederla a restauro completo.
Congratulazioni!
Syrok ha scritto:
mercoledì 15 novembre 2017, 22:33
Complimenti per il ritrovamento non è facile trovarne a meno di non dover sborsare parecchi euro e una restaurata la merita e come
Grazie, siete davvero gentili e mi incoraggiate a tentare il ripristino del tappo malamente smangiucchiato:
IMG_20171115_092819421-01.jpeg
Purtroppo come potete vedere è veramente rovinato, inoltre le incisioni (al contrario del fusto) sono molto ‘sbiadite’... Penso però valga comunque la pena di spendere un po' di ore con ebanite macinata e cianoacrilato o epossidica per ricostruire tutto (santa pazienza :crazy: )
Approfitto della vostra conoscenza enciclopedica per domandare quale sarebbe il pennino filologicamente corretto: erano marchiati in maniera particolare, che voi sappiate?
Allora per quanto riguarda il cappuccio è messo male è vero ma ho visto fare veri miracoli a gente del gruppo in fatto di ricostruzione, altrimenti un alternativa sarebbe trovare una penna simile che abbia il cappuccio uguale e intero e sostituirlo.
Per quanto riguarda il pennino segui Casonati che è un maestro di questa marca altrimenti se puoi cerca di postare una foto non sarà originale magari ma va bene lo stesso.
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Messaggio da malina » giovedì 16 novembre 2017, 23:13

Grazie Alberto, grazie Alessandro: inizio a macinare l'ebanite per ripristinare il cappuccio e mi metto a caccia del pennino adatto ❤️

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Messaggio da A Casirati » venerdì 17 novembre 2017, 6:58

È un piacere dare una mano quando si può. Tieni presente che nell'Inghilterra degli anni Trenta la sostituzione dei pennini con quelli di altre marche era frequente ed un Conway Stewart è l'ideale in questo senso, perché Lang, che produceva i modelli Summit, fabbricava direttamente anche i pennini e lo faceva saltuariamente anche per Conway Stewart...
Ultima modifica di A Casirati il venerdì 17 novembre 2017, 11:06, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio da malina » venerdì 17 novembre 2017, 8:47

A Casirati ha scritto:
venerdì 17 novembre 2017, 6:58
È un piacere dare una mano quando si può. Tieni presente che nell'Inghilterra degli anni Trenta la sostituzione dei pennini con quelli di altre marche era frequente ed un Conway Stewart è l'ideale in questo senso, perché Lang, che produceva direttamente i pennini, lo faceva saltuariamente anche per Conway Stewart...

Questo forum si conferma un'oasi di gentilezza e disponibilità senza pari <3 grazie!
Il Conway Stewart in effetti è in condizioni ottime, dev'essere stata una sostituzione non troppo successiva alla... data di nascita della penna, che è stata evidentemente usata anche se con cura. Dovessi trovare un pennino con marcatura analoga al tuo provvederò alla sostituzione, ma in effetti hai ragione a far notare come non sia un'operazione prioritaria –la riparazione del cappuccio, invece, è decisamente più importante dato che è praticamente impossibile trovarne un altro: in tutte le penne circa coeve di questa che possiedo, tra cui le classiche onoto N, nessuna calza il cappuccio delle altre, nessuna . Figurati la summit, che è pure filettata e decorata :cry:

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Messaggio da Godowsky1930 » domenica 10 dicembre 2017, 15:37

E' una linea che doveva essere molto in voga negli anni 20. Ho una Onoto di dimensioni identiche, attualmente in revisione, ( la presentero' piu' avanti) in ebanite nera, con un disegno molto simile a trama sottile, si distingue per il caricamento a siringa rovesciata con un'ottima carica, come anche indicato sul Wiki e la chiusura del cappuccio a pressione.umberto

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Messaggio da A Casirati » domenica 10 dicembre 2017, 18:54

Hai perfettamente ragione, Umberto. Anche Mabie Todd offriva nello stesso periodo una stilografica molto simile alla Summit. Personalmente, avendo utilizzato per diverso tempo quest'ultima, non fatico a capire il perché: ottimo bilanciamento, grande confortevolezza e soddisfazione al tatto. Se questa Summit non fosse così rara (secondo Paul Martin ne esistono 5 al mondo), la userei spesso...
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Messaggio da Godowsky1930 » lunedì 11 dicembre 2017, 7:54

La recensione di Alberto mi ha tolto qualche complesso di colpa.Partecipando alla gara per la Onoto che e' una gemella di questa Summit, indistinguibile almeno in fotografia a parte la levetta ovviamente, mi ero lasciato un poco andare ed ho speso qualcosa in più' rispetto a quanto mi ero prefissato , avendo trovato un concorrente agguerrito e insidioso.la recensione mi ha confermato l'importanza ed anche la bellezza di questa penna nella sua austerita'. Confermo, data la leggerezza dell'ebanite il perfetto bilanciamento , anche col cappuccio calzato e la perfetta linea affusolata. Mi ricorda per certi versi la purezza di linea degli stilofori. Umberto

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Messaggio da malina » martedì 12 dicembre 2017, 14:52

Vogliamo vedere la Onoto!

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