Stile per tutti i giorni

Discussioni focalizzate sui vari stili calligrafici.
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CieloTerra
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Messaggio da CieloTerra » giovedì 24 ottobre 2019, 17:06

Salve a tutti. Vorrei migliorare la mia calligrafia imparando uno stile che sia allo stesso tempo elegante (ma non troppo) e utilizzabile tutti i giorni a lavoro. Non scrivo molto per lavoro quindi non ho particolari esigenze di velocità. Come penna vorrei evitare le stilografiche ed utilizzare quindi le comuni penne a sfera. Ho letto alcuni post sul metodo Palmer o stili businness americani ma sinceramente non mi attirano più di tanto (credo che alcune lettere non siano di immediato realizzo per un italiano). Di contro la cancelleresca la vedo un pò troppo retrò (anche se sul tubo ho visto un video di una cancelleresca fatta con la penna a sfera e mi è piaciuta molto). Aggiungo anche che il corsivo che insegnano a scuola (e hanno insegnato a me negli anni 80) non mi piace proprio....
Detto tutto questo cosa mi consigliate? Qualcosa che abbia anche il corsivo ma che non sia un corsi simil-infantile (scusate ma lo etichetto così quello che insegnano a scuola, che sarebbe il corsivo inglese riadattato per le nostre scuole, se ho capito bene).
Grazie mille!

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Ottorino
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Messaggio da Ottorino » giovedì 24 ottobre 2019, 19:36

Corsivo non è il contrario di stampatello come di solito si intende. Corsivo significa che è veloce che permette velocità di scrittura senza perdere il segno e la leggibilità. La cancelleresca è uno stile corsivo.

Per come l'ho imparata (male) io, è necessario un pennino tronco o almeno due matite tenute insieme con lo scotch, per assimilare i movimenti. Poi ti passeranno nella scrittura di tutti i giorni che potrà anche essere a sfera.

Però nulla ti vieta di provare direttamente con la sfera.

Se ho ben capito, non vuoi stili con gli occhielli e quindi la cancelleresca dovrebbe andar bene
C'è rimedio ? Perché preoccuparsi ? Non c'è rimedio ? Perché preoccuparsi ?

CieloTerra
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Messaggio da CieloTerra » giovedì 24 ottobre 2019, 23:48

Grazie per la risposta. Una domanda. La cancelleresca ha le lettere unite tra loro?

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Messaggio da StePen » venerdì 25 ottobre 2019, 10:26

CieloTerra ha scritto:
giovedì 24 ottobre 2019, 23:48
Grazie per la risposta. Una domanda. La cancelleresca ha le lettere unite tra loro?
Se intendi dire parole che vengono fatte senza mai staccare la penna dal foglio allora no.

L'esatto contrario.

Per quello ci sono altri tipi di calligrafia.

Nella cancelleresca ogni lettera viene eseguita sollevando dal foglio più volte la penna/mano.

p.s.: il corsivo si caratterizza rispetto allo stampatello per la più o meno spiccata inclinazione verso destra e soprattutto per il fatto che le lettere contigue sono (più o meno spesso) unite, per permettere una maggiore velocità nella scrittura.

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Messaggio da CieloTerra » venerdì 25 ottobre 2019, 14:41

Come mai Ottorino ha scritto che la cancelleresca è uno stile corsivo quando invece le sue lettere vengono scritte staccate (tipico quindi dello stampatello)?

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Messaggio da Ottorino » venerdì 25 ottobre 2019, 14:48

Perchè le legature a volte ci sono e a volte no. Scrivendo e prendendo pratica ti accorgi che alcune legature vengono naturali e altre no. Di solito non ci sono legature prima delle lettere lunghe o se ci sono ci stanno male. Se, come a me alle elementari, ti hanno insegnato uno stile che prevede tutte legature e rotazione continua della penna in senso antiorario (occhielli), far diventare un'abitudine l'eliminazione di alcune legature e la rotazione continua è l'ostacolo principale da superare
C'è rimedio ? Perché preoccuparsi ? Non c'è rimedio ? Perché preoccuparsi ?

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Messaggio da Silemar » venerdì 25 ottobre 2019, 17:09

Nella Cancelleresca (o Italico) le legature ci sono e, come dice giustamente Ottorino, seguono regole precise. L'usarle o meno resta una scelta personale; è chiaro che adottandole si scrive più rapidamente. Cambiare la propria grafia naturale non è cosa impossibile ma neanche così semplice perché gli automatismi acquisiti sono tanti. Si tratta di tornare sui banchi di scuola. Un'alternativa può essere quella di cercare semplicemente di migliorare la propria grafia, limandole gli aspetti più antipatici (se ve ne sono).

Riguardo all'Italico, ti metto il collegamento al Reed College. Potrai vedere (sfogliando in basso nella pagina) come allievi di L. Reynolds pur avendo avuto lo stesso Maestro, hanno evoluto grafie differenti. Spero ti sia utile. :wave:

https://www.reed.edu/calligraphy/testimonials.html
Laura

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Messaggio da courthand » venerdì 25 ottobre 2019, 19:29

Le scritture appartengono a due grandi famiglie: quelle posate (impropriamente sopra definite stampatello) in cui ogni lettera é realizzata a se stante con più di un tratto, sollevando la penna dal foglio, e quelle corsi (il nome significa proprio di corsa, veloci) in cui le lettere sono realizzate con un unico tratto di penna e unite tra loro in modo da ridurre al minimo lo staccare la penna dal foglio.
La cancelleresca é uno stile posato che però ha alcune caratteristiche del corsivo (lettere compresse in senso laterale e spessissimo inclinate verso destra, possibilità di numerose legature) cosa che la rende adattabile a un uso in tal senso.
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Messaggio da courthand » venerdì 25 ottobre 2019, 19:34

Corsi da intendersi come corsive, accidenti al correttore automatico!
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