Penna inchiostro liquido

Consigli, esperienze, raccomandazioni dagli utenti per gli utenti concernenti negozi e rivenditori.
Rispondi
rickardomc
Converter
Converter
Messaggi: 4
Iscritto il: martedì 19 marzo 2019, 22:15

Penna inchiostro liquido

Messaggio da rickardomc » martedì 19 marzo 2019, 23:51

Salve a tutti,
sono nuovo in questo mondo, anzi, direi molto inesperto. Volevo chiedervi un consiglio. Studio ingegneria e attualmente sto usando una pilot v5 ricaricabile. E' la prima penna a inchiostro liquido che utilizzo e sinceramente mi trovo molto bene. L'unico problema è che le cartucce (secondo il mio parere alquanto inesperto) mi sembrano molto piccole e molto care. Volevo quindi chiedervi consigli per altre penne a inchiostro liquido oppure altre penne in generale che siano scorrevoli, tratto definito, punta fine/media con cui non sia necessario calcare e affaticare la mano. Personalmente preferirei tenermi alla larga dalle stilografiche perché sono davvero un cane a scrivere e non mi sento all'altezza, ma se proprio dovesse essere l'ultima spiaggia sarò costretto a farci un pensierino.

Grazie per l'aiuto
Riccardo

Avatar utente
sciumbasci
Vacumatic
Vacumatic
Messaggi: 874
Iscritto il: venerdì 23 ottobre 2015, 11:58
La mia penna preferita: Hero 616
Località: Reggio Emilia
Sesso:

Penna inchiostro liquido

Messaggio da sciumbasci » mercoledì 20 marzo 2019, 0:31

Comprati una boccetta di inchiostro per stilografiche, Sheaffer Skrip, Watermab Noir o Parker Quink e una siringa.
Poi riempi le cartucce della V5 con la siringa.
Vedrai che due semestri li fai sicuro con 9€ al massimo di spesa.

Lamy
Pulsante di Fondo
Pulsante di Fondo
Messaggi: 441
Iscritto il: venerdì 9 febbraio 2018, 19:36
La mia penna preferita: Aurora 88P
Il mio inchiostro preferito: Waterman Serenity Blue
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Milano
Sesso:

Penna inchiostro liquido

Messaggio da Lamy » mercoledì 20 marzo 2019, 0:56

Ciao Riccardo,
da studente di Matematica mi sento di poterti dare qualche consiglio.
Il vantaggio principale offerto da una stilografica consiste nella possibilità di scrivere senza esercitare alcuna pressione ed è ciò che tu cerchi. Inoltre puoi scegliere la dimensione del tratto scegliendo una penna con la misura che preferisci: le misure comuni sono EF, F, M e B che corrispondono rispettivamente a Extra Fine, Fine, Medio, Broad (da cui la B). Per esperienza ti raccomando di usare pennini con tratto non superiore al Fine perché poi diventa complicato scrivere pedici ed apici in maniera leggibile.
Come penna ti consiglio la Pilot MR (conosciuta anche come Metropolitan) oppure una Pilot 78G+. Entrambe non superano i 30€ e scrivono veramente bene, meglio delle varie Kaweco e Lamy che ti verranno indicate. Essendo penne giapponesi tendono ad avere un tratto più sottile rispetto a penne di marche europee a parità di pennino (ossia, un pennino di misura M giapponese scrive piu fine di un pennino M europeo). Secondo me la misura F per le penne indicate è la scelta corretta per uno studente di una facoltà scientifica.
Quanto all'inchiostro, se non hai particolari esigenze, ti conviene scegliere tra questi che sono i più affidabili ed economici: Waterman Florida Blue (chiamato anche Serenity Blue), Waterman Black, Pelikan 4001 Royal Blue, Aurora Black (non è particolarmente economico ma vale la spesa).
Le prime volte è facile macchiarsi le dita di inchiostro, ma dopo un minimo di pratica ricaricare una penna a converter è facile. Prestando attenzione puoi evitare di sporcarti. Non c'è da preoccuparsi, le penne stilografiche non perdono tanto quanto si dice in giro e il rischio di sporcarsi è minimo e dovuto a disattenzione, non a difetto imputabili allo strumento di scrittura.
Inizialmente puoi usare le cartucce (la Pilot MR venduta in Europa accetta quelle standard) però in seguito risulta più vantaggioso l'inchiostro in calamaio perché permette di risparmiare fino al 50% rispetto alle cartucce e si riduce la dispersione della plastica nell'ambiente.
Generalmente la Pilot MR viene venduta solo con pennino M, per trovarne una con pennino F è probabile che tu debba acquistare online su Ebay oppure Amazon. La Pilot 78G è fuori produzione, mentre la 78G+ è ufficialmente disponibile solo nel mercato cinese e perciò è acquistabile esclusivamente online o tramite qualche appassionato.
Una penna economica e apparentemente valida è la Platinum Preppy che costa appena 4€ ed è disponibile in diverse misure indicate in millimetri. Potresti prenderla in considerazione qualora decidessi di voler provare una stilografica senza spendere troppo. Dall'altra parte se dovessi avere un tetto di spesa più generoso credo che dovresti valutare seriamente di acquistare una Faber Castell Loom oppure Basic. Costano sui 30€ ma si trovano anche a meno in internet e scrivono meglio di molte penne ben più costose.
Se hai la possibilità di provare la penna che ti interessa è bene sfruttare tale possibilità per capire come ti trovi, se il tratto fa per te e se la penna è adatta alle tue mani.
Aurora 88P, Ero 201,Lamy Safari Petrol, Parker IM, Pelikan M205 Classic Black, Pilot 78G+.

Little
Touchdown
Touchdown
Messaggi: 32
Iscritto il: giovedì 7 marzo 2019, 21:34

Penna inchiostro liquido

Messaggio da Little » mercoledì 20 marzo 2019, 7:30

Ciao,
ho affrontato il tuo stesso problema durante i miei studi. Non sono mai andato sull'inchiostro liquido quindi non ho esperienza in tal senso.
Se vuoi andare sulle stilografiche (e pensare di avere una mano indegna è più una autopunizione che una scusa dal mio modo di vedere :angel: ) considera solamente anche la questione capienza del serbatoio.
Io ho seguito dei corsi dove nella classica ora e mezza di lezione scrivevo le mie 15 pagine di appunti...la giornata di lezioni non la facevo senza dover ricaricare e questo rende la stilografica non tanto comoda (certo...c'è sempre l'opzione di munirsi molteplici stilografiche :lol: ). Le cartucce migliorano sicuramente questa situazione visto che hanno una capienza maggiore dei coverter e sono più facili da cambiare. Ovviamente anche il costo è superiore.

Personalmente oltre alla stilografica (che usavo più quando studiavo che quando andavo a lezione) usavo le cartucce schmidt easyflow 9000M
Sono cartucce per penna a sfera (quindi non è inchiostro liquido) ma le ho trovate comunque di un'altra categoria rispetto alle altre cartucce per penne a sfera per quanto riguarda la scorrevolezza. Chiaramente non era a livello della stilografica come scorrevolezza ma non c'era bisogno di calcare. La penna quasi scrive per peso proprio (lascia una linea sul foglio molto leggera quindi un minimo di pressione bisogna comunque esercitarla per avere un tratto decente..una pressione comunque molto inferiore a quella che faresti con molte altre penne a sfera)
Queste cartucce sono abbastanza standard quindi si montano su molte penne a sfera quindi hai anche agio di scegliere (chiaramente controlla che usino lo stesso tipo di cartuccia prima di acquistare qualcosa).

In ogni caso se ti trovi bene con l'inchiostro liquido secondo me dovresti andare sulle stilografiche.

Avatar utente
HoodedNib
Crescent Filler
Crescent Filler
Messaggi: 1558
Iscritto il: venerdì 16 marzo 2018, 17:39
La mia penna preferita: Quella che non ho provato
Il mio inchiostro preferito: Noodler's Black, al momento
Misura preferita del pennino: Extra Fine
Sesso:

Penna inchiostro liquido

Messaggio da HoodedNib » mercoledì 20 marzo 2019, 7:39

Aggiungerei anche le Faber Castell Grip tra le penne economiche di buona qualita', qui siamo sullo stesso prezzo delle Lamy Safari, circa 20 euro
“Ankh-Morpork had dallied with many forms of government and had ended up with that form of democracy known as One Man, One Vote. The Patrician was the Man; he had the Vote.”

Avatar utente
Stormwolfie
Crescent Filler
Crescent Filler
Messaggi: 1011
Iscritto il: lunedì 4 dicembre 2017, 16:59
La mia penna preferita: Sailor 1911
Il mio inchiostro preferito: Sailor Blue Black
Misura preferita del pennino: Extra Fine
Località: Roma
Sesso:

Penna inchiostro liquido

Messaggio da Stormwolfie » mercoledì 20 marzo 2019, 8:08

Se cerchi una stilo per iniziare segui il consiglio di Lamy, compra una Platinum Preppy (4-5 euro).
Ti suggerisco di comprare un converter ( costo intorno ai 7-8 euro) dove potrai caricare uno degli inchiostri che ti hanno suggerito.
Le cartucce non sono molto convenienti, pur essendo il doppio delle classiche Pelikan. Ci vogliono circa 8 euro per acquistarne dieci. Con la stessa cifra acquisti un calamaio da 50-60 ml.
Spesa totale da affrontare intorno ai 20 euro.
STEFANO

Ogni penna corre con inchiostri diversi su altrettante innumerevoli carte. Alcune scivolano rapide, altre con piena lentezza, altre grattano ritmi piacevoli. Ognuna esprime un suo carattere che lo scrittore dolcemente doma.

rickardomc
Converter
Converter
Messaggi: 4
Iscritto il: martedì 19 marzo 2019, 22:15

Penna inchiostro liquido

Messaggio da rickardomc » mercoledì 20 marzo 2019, 13:37

Grazie a tutti per i vostri suggerimenti, davvero li ho apprezzati molto. Penso che per adesso comprerò una boccetta di inchiostro e continuerò ad usare la pilot v5. Dopodiché il prima possibile seguirò il consiglio di Lamy partendo da una stilografica economica.
Mi sono scordato di specificare che sono sinistro. Cambia qualcosa?

Avatar utente
Stormwolfie
Crescent Filler
Crescent Filler
Messaggi: 1011
Iscritto il: lunedì 4 dicembre 2017, 16:59
La mia penna preferita: Sailor 1911
Il mio inchiostro preferito: Sailor Blue Black
Misura preferita del pennino: Extra Fine
Località: Roma
Sesso:

Penna inchiostro liquido

Messaggio da Stormwolfie » mercoledì 20 marzo 2019, 14:04

Qualche azienda usa accorgimenti per i sinistri ma parliamo di penne con altri prezzi.
STEFANO

Ogni penna corre con inchiostri diversi su altrettante innumerevoli carte. Alcune scivolano rapide, altre con piena lentezza, altre grattano ritmi piacevoli. Ognuna esprime un suo carattere che lo scrittore dolcemente doma.

Lamy
Pulsante di Fondo
Pulsante di Fondo
Messaggi: 441
Iscritto il: venerdì 9 febbraio 2018, 19:36
La mia penna preferita: Aurora 88P
Il mio inchiostro preferito: Waterman Serenity Blue
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Milano
Sesso:

Penna inchiostro liquido

Messaggio da Lamy » mercoledì 20 marzo 2019, 15:00

Per i mancini esistono degli inchiostri che si asciugano rapidamente, tra questi consiglio i Noodler's perché costano davvero poco (circa 0,16€/ml, una boccetta costa sui 15€ e contiene quasi 100ml di inchiostro).
Ti consiglio di non farti prendere dalla smania di comprare penne: fissa subito un tetto di spesa massimo oltre il quale non ti sogneresti mai di andare e prova tutte le penne che ti piacciono, economiche e costose, entro questo limite; così facendo prendi da subito la penna migliore per te ed eviti di continuare a cercare la prossima penna migliore. Risparmi un sacco di soldi.
PS: se ti può interessare esiste una bottiglia di inchiostro Pelikan da un litro che costa circa 30€. Può sembrare tanto ma facendo due conti risulta che un ml di inchiostro ti costa 3 centesimi. Tieni presente che in media l'inchiostro costa sui 15 centesimi al millilitro.
Aurora 88P, Ero 201,Lamy Safari Petrol, Parker IM, Pelikan M205 Classic Black, Pilot 78G+.

Avatar utente
alfredop
Stantuffo
Stantuffo
Messaggi: 2564
Iscritto il: martedì 30 dicembre 2008, 17:48
Misura preferita del pennino: Extra Fine
FountainPen.it 500 Forum n.: 061
Fp.it Vera: 002
Località: Napoli
Sesso:

Penna inchiostro liquido

Messaggio da alfredop » mercoledì 20 marzo 2019, 22:29

L'idea del riuso delle cartucce della Pilot V5 è buona (io ho fatto tutta l'università con queste penne, ed all'epoca non c'era la versione a cartuccia), comunque potresti anche provare le stilo, ad esempio una TWSBI Eco a pistone è sufficientemente economica ed ha una buona capienza, con un pennino fine o extra fine una giornata dovresti riuscire a farla.

Alfredo
“Andare all’inferno è facile . C’è una scala. Scendi il primo gradino. Poi scendi il secondo. Poi scivoli." (Leo Ortolani, Rat-Man n. 91)

rickardomc
Converter
Converter
Messaggi: 4
Iscritto il: martedì 19 marzo 2019, 22:15

Penna inchiostro liquido

Messaggio da rickardomc » domenica 7 aprile 2019, 13:13

sciumbasci ha scritto:
mercoledì 20 marzo 2019, 0:31
Comprati una boccetta di inchiostro per stilografiche, Sheaffer Skrip, Watermab Noir o Parker Quink e una siringa.
Poi riempi le cartucce della V5 con la siringa.
Vedrai che due semestri li fai sicuro con 9€ al massimo di spesa.
Ho seguito il tuo consiglio. Fermo restando l'inesperienza che mi ha portato a tingermi le mani di nero, è andato tutto bene.
C'è stato solo un problema: non so se sia dovuto alla penna o altro, ma l'inchiostro (il parker quink) risulta molto "allungato" e quindi schiarito; molto acquoso. Il tratto si è allargato molto e la penna ha perso ogni suo punto di forza.
Cosa faccio?

Avatar utente
Stormwolfie
Crescent Filler
Crescent Filler
Messaggi: 1011
Iscritto il: lunedì 4 dicembre 2017, 16:59
La mia penna preferita: Sailor 1911
Il mio inchiostro preferito: Sailor Blue Black
Misura preferita del pennino: Extra Fine
Località: Roma
Sesso:

Penna inchiostro liquido

Messaggio da Stormwolfie » domenica 7 aprile 2019, 14:23

rickardomc ha scritto:
domenica 7 aprile 2019, 13:13
la penna ha perso ogni suo punto di forza.
Cosa faccio?
😂😂😂 attendiamo la luce 😀
STEFANO

Ogni penna corre con inchiostri diversi su altrettante innumerevoli carte. Alcune scivolano rapide, altre con piena lentezza, altre grattano ritmi piacevoli. Ognuna esprime un suo carattere che lo scrittore dolcemente doma.

Avatar utente
sciumbasci
Vacumatic
Vacumatic
Messaggi: 874
Iscritto il: venerdì 23 ottobre 2015, 11:58
La mia penna preferita: Hero 616
Località: Reggio Emilia
Sesso:

Penna inchiostro liquido

Messaggio da sciumbasci » domenica 7 aprile 2019, 21:45

rickardomc ha scritto:
domenica 7 aprile 2019, 13:13
sciumbasci ha scritto:
mercoledì 20 marzo 2019, 0:31
Comprati una boccetta di inchiostro per stilografiche, Sheaffer Skrip, Watermab Noir o Parker Quink e una siringa.
Poi riempi le cartucce della V5 con la siringa.
Vedrai che due semestri li fai sicuro con 9€ al massimo di spesa.
Ho seguito il tuo consiglio. Fermo restando l'inesperienza che mi ha portato a tingermi le mani di nero, è andato tutto bene.
C'è stato solo un problema: non so se sia dovuto alla penna o altro, ma l'inchiostro (il parker quink) risulta molto "allungato" e quindi schiarito; molto acquoso. Il tratto si è allargato molto e la penna ha perso ogni suo punto di forza.
Cosa faccio?
Ciao,
Io ho eseguito la stessa operazione, con stesso inchiostro su una Pilot V5 non ricaricabile: la prima facciata era molto bruttina, poi dopo il tratto si è domato ed è tornato entro valori accettabili.
Ho notato, però, che con questo tipo di inchiostro, in queste penne, è importantissimo usare una pressione molto molto leggera, altrimenti si sbrodola dappertutto.

Rispondi