Penna Treccani Leonardo

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piccardi
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Penna Treccani

Messaggio da piccardi » mercoledì 13 marzo 2019, 21:55

gogetassj10 ha scritto:
mercoledì 13 marzo 2019, 16:05
essendo Leonardo anche il primo ad avere inventato una stilografica.
No, questo non è vero.
Leonardo ha inventato una penna a serbatoio si, ma se basta questo a classificare una penna come stilografica, allora non è stato di certo il primo, ci sono tracce di penne a serbatoio fin dall'ottavo secolo avanti cristo.

Simone
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Bons
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Penna Treccani

Messaggio da Bons » giovedì 14 marzo 2019, 12:00

Visto che stiamo discutendo serenamente provo a dire la mia senza ironia e articolando le mie opinioni.

Iniziamo dal prezzo.
Con 3500 euro mi prendo 200 Lamy safari. Penna in plastica (ABS) dal design impeccabile pensato in ogni suo dettaglio per la sua funzione. Disegnata una quarantina di anni fa da Wolfgang Fabian è ancora attualissima. E' prodotta interamente da Lamy ed è integralmente made in Germany. E scrive sempre.
Con 3500 euro mi prendo almeno una dozzina di Pelikan M 400. Un classico eterno che, con minimi aggiornamenti, va avanti dal 1950. Il corpo è realizzato in un materiale esclusivo prodotto da Pelikan partendo dal cotone e ha il caricamento a pistone introdotto proprio da Pelikan una novantina di anni fa. Pennino in oro realizzato dalla Pelikan (una delle pochissime case al mondo, insieme anche alla già citata Lamy, a produrre ancora i pennini in proprio. Anche questa è integralmente fatta in Germania da Pelikan e anche questa scrive sempre.
Potrei continuare con altre ma mi fermo qui.

L'oggetto in sè.
Disegnata dal famoso architetto e designer Oscar Tusquets Blanca. Nella mia abominevole ignoranza non l'avevo mai sentito nominare, sono andato a cercarlo su Wikipedia e ho trovato una paginina.
Se fosse stato disegnato da Marco Zanuso, Eerno Saarinen, Walter Gropius, Frank O. Gehry, Philippe Stark, Renzo Piano, Daniel Libeskind e via così, anche nella mia becera ignoranza, avrei saputo di chi si trattava senza nemmeno il bisogno del cappello "famoso architetto e designer".
A mio sindacabilissimo e ininfluente parere non si tratta neppure di design. Il design, l'ho imparato oltre trentacinque anni fa, al primo anno di architettura, nasce dalla funzione dell'oggetto non può prescinderne. Qui, ed è sempre mia opinabilissima opinione, si tratta di una mera operazione di styling.
Dei materiali usati hanno già ampiamente e correttamente scritto altri.

Per me è un oggetto di nessun interesse. ciò non toglie che altri possano avere altre opinioni e forse anche più fondate rispetto alle mie.
Angelo


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Messaggio da rolex hunter » giovedì 14 marzo 2019, 13:55

Bons ha scritto:
giovedì 14 marzo 2019, 12:00

[Estensivo edit]

Se fosse stato disegnato da Marco Zanuso, Eerno Saarinen, Walter Gropius, Frank O. Gehry, Philippe Stark, Renzo Piano, Daniel Libeskind e via così, anche nella mia becera ignoranza, avrei saputo di chi si trattava senza nemmeno il bisogno del cappello "famoso architetto e designer".
Giò Pomodoro (un nome che almeno sapevo esistere) ha provato a fare la stessa cosa negli anni 90 con la Omas, ed ha prodotto la FAO.

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Non costava uno sproposito quando uscì (mi pare attorno alle 500.000 lire), ed oggi si può, di fatto, acquistare usata al di sotto dei 300€.

ed era una OMAS; con solo in più con la firma e particolari decorativi; la vedevi da 2 Km e capivi che era una OMAS.

E scriveva bene.
Giorgio

la penna perfetta non esiste, quindi per essere felici bisogna avere tante penne (cit.)

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Messaggio da Stormwolfie » giovedì 14 marzo 2019, 14:21

rolex hunter ha scritto:
giovedì 14 marzo 2019, 13:55
Bons ha scritto:
giovedì 14 marzo 2019, 12:00

[Estensivo edit]

Se fosse stato disegnato da Marco Zanuso, Eerno Saarinen, Walter Gropius, Frank O. Gehry, Philippe Stark, Renzo Piano, Daniel Libeskind e via così, anche nella mia becera ignoranza, avrei saputo di chi si trattava senza nemmeno il bisogno del cappello "famoso architetto e designer".
Giò Pomodoro (un nome che almeno sapevo esistere) ha provato a fare la stessa cosa negli anni 90 con la Omas, ed ha prodotto la FAO.

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Non costava uno sproposito quando uscì (mi pare attorno alle 500.000 lire), ed oggi si può, di fatto, acquistare usata al di sotto dei 300€.

ed era una OMAS; con solo in più con la firma e particolari decorativi; la vedevi da 2 Km e capivi che era una OMAS.

E scriveva bene.
In questo caso non si può dire che l'artista abbia disegnato la penna, ma solo la scatola o sbaglio?
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Messaggio da rolex hunter » giovedì 14 marzo 2019, 15:46

Stormwolfie ha scritto:
giovedì 14 marzo 2019, 14:21

In questo caso non si può dire che l'artista abbia disegnato la penna, ma solo la scatola o sbaglio?
Forse neanche quella; ma comunque, in un annuario del tempo (1998, Editrice Tourbillon) si dice: "Un maestro di fama come Giò Pomodoro ha messo mano al design"..... (la tirata pubblicitaria è più lunga....).

Questo è uno dei pochissimi esempi, in Omas, in cui viene indicata una specifica paternità del design (della decorazione, io direi); altri bellissimi modelli, la "Galileo Galilei", la "Cristoforo Colombo", la "Guglielmo Marconi", la "D-Day", e modelli meno belli come la "Tassili", nessuno di questi risulta avere un "ideatore" differente dall'ufficio studi OMAS.

La FAO, nel 1999, costava 650.000 Lire.
Giorgio

la penna perfetta non esiste, quindi per essere felici bisogna avere tante penne (cit.)

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Messaggio da gogetassj10 » giovedì 14 marzo 2019, 18:41

Ma scusate, mi sto perdendo, l'argomento era la Penna Leonardo da vinci della Treccani, o cosa mi comprei con gli stessi soldi?

gogetassj10

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Messaggio da gogetassj10 » giovedì 14 marzo 2019, 22:54

piccardi ha scritto:
mercoledì 13 marzo 2019, 21:55
gogetassj10 ha scritto:
mercoledì 13 marzo 2019, 16:05
essendo Leonardo anche il primo ad avere inventato una stilografica.
No, questo non è vero.
Leonardo ha inventato una penna a serbatoio si, ma se basta questo a classificare una penna come stilografica, allora non è stato di certo il primo, ci sono tracce di penne a serbatoio fin dall'ottavo secolo avanti cristo.

Simone
Vero ci sono tracce, ma nessuna funzionante, lui è l'unico ad averne fatta una che funzionava ...come testimoniano i suoi scritti che avevano una continuità e fluidità che non poteva dare una penna d'oca e calamaio...

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Messaggio da piccardi » venerdì 15 marzo 2019, 0:29

gogetassj10 ha scritto:
giovedì 14 marzo 2019, 22:54
Vero ci sono tracce, ma nessuna funzionante, lui è l'unico ad averne fatta una che funzionava ...come testimoniano i suoi scritti che avevano una continuità e fluidità che non poteva dare una penna d'oca e calamaio...
Da cosa desumi che non fosse funzionante?

La traccia di cui parlavo (il riferimento è sul wiki, a te il piacere di trovarlo) dice esplicitamente che funzionava e che fosse "a wonderful work the like of which I had never thought to see". In non vedo motivo di dubitarne, tu hai delle fonti ulteriori al riguardo?

Il testo narra anche come il primo prototipo non funzionasse bene (gocciolava problema che talvolta si presenta anche oggi...) e di come un successivo perfezionamento l'abbia resa appunto "wonderful".

Se vuoi celebrare Leonardo le sue opere sono ragione più che sufficiente, senza doversi andare ad inventare una primogenitura che non esiste.

Simone
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Messaggio da zoniale » venerdì 15 marzo 2019, 9:18

Bons ha scritto:
giovedì 14 marzo 2019, 12:00
Disegnata dal famoso architetto e designer Oscar Tusquets Blanca. Nella mia abominevole ignoranza non l'avevo mai sentito nominare, sono andato a cercarlo su Wikipedia e ho trovato una paginina.
rolex hunter ha scritto:
giovedì 14 marzo 2019, 13:55
Giò Pomodoro (un nome che almeno sapevo esistere) ha provato a fare la stessa cosa negli anni 90 con la Omas, ed ha prodotto la FAO.
Ignoravo chi fosse costui. Poi l'ho guglato. Ecco.
Se vi capita, vi consiglio di farvi un giro alla stazione della metropolitana "Toledo" a Napoli. L'ha disegnata lui ed è la più bella che io abbia mai visto.


.. ma continuerò a non comprare la sua penna.
Michele

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Messaggio da rolex hunter » venerdì 15 marzo 2019, 9:55

gogetassj10 ha scritto:
giovedì 14 marzo 2019, 22:54
Vero ci sono tracce, ma nessuna funzionante, lui è l'unico ad averne fatta una che funzionava ...come testimoniano i suoi scritti che avevano una continuità e fluidità che non poteva dare una penna d'oca e calamaio...
Data l'affermazione, devo quindi dedurre che hai potuto esaminare dal vivo i suoi scritti e paragonarli, sempre dal vivo, con altri scritti più o meno coevi e notare differenze in continuità e fluidità.

:thumbup: Mi complimento con te; :thumbup: io ho potuto esaminare manoscritti dell'epoca (e anche precedenti e successivi) dal vivo, e non copie o scannerizzazioni, in cui inevitabilmente il processo di scansione appiattisce molte parti rilevanti dell'immagine (e per opere di copisti esperti non è che si notassero tutte queste mancanze di continuità, ma comunque.....) ma non ho mai avuto la fortuna di potermi anche solo avvicinare ad un manoscritto di Leonardo.

Ti invidio.
Giorgio

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Messaggio da gogetassj10 » venerdì 15 marzo 2019, 10:14

...ho avuto il piacere di conoscere Carlo pedretti ...ne sapeva abbastanza sull'argomento ...è sufficiente?

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Messaggio da Ottorino » venerdì 15 marzo 2019, 11:13

gogetassj10 ha scritto:
giovedì 14 marzo 2019, 18:41
Ma scusate, mi sto perdendo, l'argomento era la Penna Leonardo da vinci della Treccani, o cosa mi comprei con gli stessi soldi?
Ti sei perso: ti aiuto io, citando l'utente che ha chiesto pareri alla comunità su questa penna.
Vorrei ritornare a scrivere con la stilografica e recentemente mi sono imbattuto in alcune ricerche, inclusa quella delle penne Treccani dedicate a Leonardo che però mi sembrano troppo costose rispetto ad altre penne di marche prestigiose. Per questo preferisco però il parere di un esperto che magari ha già avuto modo di vederle da vicino e sa valutare pro e contro meglio di me.

Sarei interessato al punto di vista di tutti su queste penne così posso levarmele dalla mente e andare su qualcosa di più abbordabile.
Mi sembra quindi che siamo perfettamente in tema.
C'è rimedio ? Perché preoccuparsi ? Non c'è rimedio ? Perché preoccuparsi ?

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Messaggio da rolex hunter » venerdì 15 marzo 2019, 11:30

gogetassj10 ha scritto:
venerdì 15 marzo 2019, 10:14
...ho avuto il piacere di conoscere Carlo pedretti ...ne sapeva abbastanza sull'argomento ...è sufficiente?
Immagino tu stia rispondendo al mio post.

A quanto mi è dato di capire, quindi (ti prego di correggermi qualora io avessi frainteso) le affermazioni (alcune, a mio avviso, piuttosto tranchant) che tu hai fatto in quell'interessante post del 13 mar 2019, 16:05, quello che comincia con "Ciao Fabrizio! Ormai non so più cosa rispondere.....", in cui abbiamo trovato tali e tanti spunti di interesse per le nostre discussioni (non vale la pena ripeterli qui, tutti), dette affermazioni dunque, non sono tue in prima persona (ovvero frutto di una tua personale esperienza), ma citano opinioni ed ipotesi di altri.

Adesso è più chiaro, ti ringrazio.
Giorgio

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Messaggio da Bons » venerdì 15 marzo 2019, 12:02

gogetassj10 ha scritto:
venerdì 15 marzo 2019, 10:14
...ho avuto il piacere di conoscere Carlo pedretti ...ne sapeva abbastanza sull'argomento ...è sufficiente?
Non saprei... io, ad esempio, ho conosciuto personalmente alcuni tra i maggiori musicisti al mondo ma oltre a suonare il campanello di casa non vado.

Poi anche i migliori esperti mondiali possono errare (l'essere umani è un meraviglioso fardello che portiamo tutti).
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Messaggio da gogetassj10 » venerdì 15 marzo 2019, 12:45

Si esatto, mi sono perso, e sinceramente che un moderatore mi risponda anche seccato, non mi va molto giù, perché sei un moderatore non il giudice. Sono tre giorni che devo difendermi da una cosa e l'altra e cerco di rispondere alle domande ...ma molti commenti sono sarcastici ...o sbaglio? Li nessun intervento? A me sinceramente non me ne viene in tasca nulla, sono state chieste delle informazioni e da possessore cercavo di darle ma devo stare a fare una crociata? Figuriamoci. ...comunque no non sto a vedere gli esperti mondiali ...meglio wikipedia che chiunque può modificare ... l'importante è essere convinti. Tanti auguri e buona giornata. Ah potresti farmi il favore e sono sicuro che lo è anche per voi di cancellarmi dal forum che dal profilo non lo trovo? Grazie mille

Ottorino ha scritto:
venerdì 15 marzo 2019, 11:13
gogetassj10 ha scritto:
giovedì 14 marzo 2019, 18:41
Ma scusate, mi sto perdendo, l'argomento era la Penna Leonardo da vinci della Treccani, o cosa mi comprei con gli stessi soldi?
Ti sei perso: ti aiuto io, citando l'utente che ha chiesto pareri alla comunità su questa penna.
Vorrei ritornare a scrivere con la stilografica e recentemente mi sono imbattuto in alcune ricerche, inclusa quella delle penne Treccani dedicate a Leonardo che però mi sembrano troppo costose rispetto ad altre penne di marche prestigiose. Per questo preferisco però il parere di un esperto che magari ha già avuto modo di vederle da vicino e sa valutare pro e contro meglio di me.

Sarei interessato al punto di vista di tutti su queste penne così posso levarmele dalla mente e andare su qualcosa di più abbordabile.
Mi sembra quindi che siamo perfettamente in tema.

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