Penna entry level per uso generico e calligrafico

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Messaggio da Lamy » mercoledì 21 febbraio 2018, 22:39

@Giotto: grazie per il tuo contributo. Questo thread ha (aveva) ragione di esistere perché ho letto che la Lamy Safari non dispone di pennini adatti alla calligrafia, ma se il pennino italico si presta ai fini sopra descritti allora ho risolto il mio problema! Un bel convertitore Z24, la mia Lamy Safari Umbra / Al Star Ocean Blue con pennini EF e Italic, un bel inchiostro simile al Diamine Majestic Blue o Edelstein Topaz e sono un essere felice :D

kircher
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Penna entry level per uso generico e calligrafico

Messaggio da kircher » domenica 25 febbraio 2018, 10:57

Se ti piace la cancelleresca, forse non hai bisogno di un pennino flessibile ma di un qualche pennino tronco, un italico da montare su una lamy, ad esempio. Il pennino flessibile serve essenzialmente per altri stili ed è molto più difficile da trovare.

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Messaggio da Lamy » domenica 25 febbraio 2018, 11:12

kircher ha scritto:
domenica 25 febbraio 2018, 10:57
Se ti piace la cancelleresca, forse non hai bisogno di un pennino flessibile ma di un qualche pennino tronco, un italico da montare su una lamy, ad esempio. Il pennino flessibile serve essenzialmente per altri stili ed è molto più difficile da trovare.
Io pensavo più al corsivo inglese che mi pare ben più adatto per gli appunti in aula rispetto allo stile cancelleresco. L'idea è quella di acquistare una Lamy Safari Dark Lilac SE 2016 (prima che spariscano gli esemplari rimasti) con pennino EF per l'uso regolare e un pennino italico da 1.1 mm così da poter facilmente scrivere e fare pratica di calligrafia con la stessa penna.

La Lamy Safari può montare solo pennini Lamy?

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Messaggio da Miata » domenica 25 febbraio 2018, 11:50

Lamy ha scritto:
domenica 25 febbraio 2018, 11:12
kircher ha scritto:
domenica 25 febbraio 2018, 10:57
Se ti piace la cancelleresca, forse non hai bisogno di un pennino flessibile ma di un qualche pennino tronco, un italico da montare su una lamy, ad esempio. Il pennino flessibile serve essenzialmente per altri stili ed è molto più difficile da trovare.
Io pensavo più al corsivo inglese che mi pare ben più adatto per gli appunti in aula rispetto allo stile cancelleresco. L'idea è quella di acquistare una Lamy Safari Dark Lilac SE 2016 (prima che spariscano gli esemplari rimasti) con pennino EF per l'uso regolare e un pennino italico da 1.1 mm così da poter facilmente scrivere e fare pratica di calligrafia con la stessa penna.

La Lamy Safari può montare solo pennini Lamy?
Per il corsivo inglese o copperlate serve un pennino flessibile. Il pennino 1.1 ti sevirebbe per il cancelleresca.
Permettimi di dirti (secondo la mia esperienza personale) che puoi allenarti e migliorare la tua grafia anche solo concentrandoti sul tuo corsivo attuale ed utilizzando la stilografica che permette di calcare meno la punta della penna sulla carta di ottenere tratti più eleganti.
Florinda


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Messaggio da Lamy » domenica 25 febbraio 2018, 12:17

Miata ha scritto:
domenica 25 febbraio 2018, 11:50
Per il corsivo inglese o copperlate serve un pennino flessibile. Il pennino 1.1 ti sevirebbe per il cancelleresca.
Permettimi di dirti (secondo la mia esperienza personale) che puoi allenarti e migliorare la tua grafia anche solo concentrandoti sul tuo corsivo attuale ed utilizzando la stilografica che permette di calcare meno la punta della penna sulla carta di ottenere tratti più eleganti.
Tentare di migliorare la propria grafia senza una guida, strumenti a parte, credo che sia impossibile. Uno stile andrà pur sempre seguito. In particolare tendo - perdonatemi i termini non propriamente tecnici- a riempire le lettere cave e a legare male le lettere.
Nulla vieta di acquistare più penne o un set dedicato. Magari potreste indicarmi qualche penna con pennino davvero flessibile così da farmi un'idea del prezzo e poter cominciare le ricerche in qualche mercatino di Milano, se ne esistono.

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Messaggio da Silemar » domenica 25 febbraio 2018, 13:24

Lamy ha scritto:
domenica 25 febbraio 2018, 12:17
Miata ha scritto:
domenica 25 febbraio 2018, 11:50
Per il corsivo inglese o copperlate serve un pennino flessibile. Il pennino 1.1 ti sevirebbe per il cancelleresca.
Permettimi di dirti (secondo la mia esperienza personale) che puoi allenarti e migliorare la tua grafia anche solo concentrandoti sul tuo corsivo attuale ed utilizzando la stilografica che permette di calcare meno la punta della penna sulla carta di ottenere tratti più eleganti.
Tentare di migliorare la propria grafia senza una guida, strumenti a parte, credo che sia impossibile. Uno stile andrà pur sempre seguito. In particolare tendo - perdonatemi i termini non propriamente tecnici- a riempire le lettere cave e a legare male le lettere.
Nulla vieta di acquistare più penne o un set dedicato. Magari potreste indicarmi qualche penna con pennino davvero flessibile così da farmi un'idea del prezzo e poter cominciare le ricerche in qualche mercatino di Milano, se ne esistono.
Ciao Lamy, credo che il primo passo che tu debba fare è scegliere lo stile che vuoi seguire (un unico stile e un unico testo di riferimento, almeno all'inizio).
Se ti piace il Copperplate (anche se lo strumento ideale è il pennino da intinzione) puoi cercare penne vintage tipo la Waterman 52. Sono loro, ad esperienze di molti, quelle ad avere i pennini più flessibili. La calligrafia potrà sicuramente migliorare la tua grafia ma dovrai comunque trovare un compromesso, dato che calligrafia e velocità di scrittura sono ai poli opposti.

Se comunque scegli di studiare questo stile, è inutile comprare un pennino italico 1.1. Se invece dovessi optare per la Cancelleresca, per impararne le basi, ti consiglierei un pennino ben più grande, almeno un 1.9 o un 2.4.
Infine, concordo con Miata: si può migliorare la propria grafia anche con una semplice analisi della stessa e con il giusto allenamento.
Ci sono molti esempi sul sito di questo tipo di analisi:
viewtopic.php?t=6954

:wave:
Laura

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Messaggio da Lamy » domenica 25 febbraio 2018, 13:48

Ciao Silemar, grazie per il tuo contributo. Temo di aver scambiato la Cancelleresca con la Gotica perché credevo che la prima fosse eccessivamente decorata per un uso pratico, invece pare essere un minuscolo ben eseguito. Se è così come l'ho vista su Google Immagini allora opterò per questa! Potrei comprare un quaderno per gli appunti Rhodia e poi, a casa, riordinare gli appunti copiandoli su Fabriano Ecoqua puntinati con la Cancelleresca(tra un bel po' di tempo).
PS: ho visto anche la Waterman 52 e mi piace! Un bel pezzo del 1920 ci starebbe bene nella mia collezione! Cercherò maggiori informazioni.

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