Wing Sung 698

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aleck
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Messaggio da aleck » giovedì 7 settembre 2017, 9:11

ctretre ha scritto:
mercoledì 6 settembre 2017, 19:53
c'è in vendita un modello che costa 15,99€ anziché 15,09 € e presenta la definizione "pennino fine oro".
Secondo voi è possibile che sia veramente in oro, oppure è solo una laminazione o addirittura il solo colore?
Quel modello, come ti è stato detto, è solo dorato. Esiste un modello in oro massiccio 14k che costa circa 40 euro e monta un vecchio pennino Lucky.

A me in generale la penna piace anche se non l'ho (ancora) acquistata. Considerato il costo bassissimo della manodopera, il fatto che producano tutto, anche i pennini, in proprio e l'assenza di importatori/rivenditori ufficiali nella filiera che le porta al consumatore occidentale, trovo che il prezzo non sia poi così ingiustificato o, quantomeno, non debba significare necessariamente qualità generalmente scarsa. Tra l'altro, c'è anche da considerare che a differenza di altre penne indiane o cinesi, su cui i prezzi già bassissimi sono in realtà rincari di un prezzo molto più basso nel mercato interno, in questo caso il prezzo dei prodotti di esportazione è praticamente pari al prezzo per il mercato interno, essendoci un rincaro minimo da parte dei venditori, probabilmente per mantenere il prodotto concorrenziale. Faccio un esempio: su Tabao (o come si chiama, lo dimentico sempre) o altri siti cinesi intesi alla vendita per il mercato cinese, una Hero 616 costa davvero pochi centesimi, spesso meno di 50 centesimi di euro, mentre arriva sul nostro mercato spesso al prezzo di 2-3 euro; stesso discorso per le indiane Airmail che, in moneta indiana, costano spesso attorno a un dollaro o poco più e arrivano da noi a prezzi più che tripli; una 698, nel mercato interno, costa quasi mai meno del corrispondente di 10 euro, centesimo più centesimo meno. Per esperienza in altri campi, poi, posso affermare che un prezzo mezzo rispetto a una controparte nostrana non si traduce necessariamente in una qualità proporzionalmente bassa del prodotto cinese. Ci sono certo cinesate indegne in circolazione ma in Cina si producono anche prodotti di qualità accettabile o, su commissione di un committente capace, anche eccellente.

Nelle produzioni interne, in effetti, esiste un problema di controllo qualità e questo è l'unico vero punto a sfavore rispetto a una penna di produzione occidentale, anche se, c'è da ammetterlo, anche nelle nostre produzioni economiche gli standard qualitativi non sempre sono rispettati, pur in proporzioni minori rispetto a questi marchi orientali.

L'unico problema che ho verso l'acquisto di materiale cinese è di carattere "etico", ma è difficile se non impossibile sfuggirgli dato che anche nella maggior parte dei prodotti europei, quantomeno in fascia "di consumo", ci sono parti o materiali prodotti in Cina, spesso nelle stesse fabbriche, dalle stesse persone, alle stesse condizioni.
Ultima modifica di aleck il giovedì 7 settembre 2017, 9:25, modificato 2 volte in totale.

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Messaggio da Pettirosso » giovedì 7 settembre 2017, 9:17

La prima cosa che ho fatto, appena mi è arrivata, è stata di azionare il pistone.
Invece di scendere lui, si è svitato, uscendo dalla sede, il pomello con il relativo alberino.
Rimesso tutto a posto in un secondo, direi che ne sono ampiamente soddisfatto: funziona e scrive benissimo.
Secondo me, al prezzo attuale (intorno ai 15 € spedita) è sicuramente da comprare.
Certo, il controllo di qualità in fabbrica non credo esista, e dunque un esemplare sfortunato può sempre capitare, ma abbiamo letto di cosa avviene per penne infinitamente più costose...
E poi, chi non risica non rosica.

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Messaggio da ctretre » giovedì 7 settembre 2017, 11:04

Il problema etico purtroppo non è facilmente aggirabile, per i motivi che hai detto, e perché forse non è meno etica deplorevole un boicottaggio che sa di protezionismo, visto che anche li si stanno iniziando a sviluppare moti operai che senza una richiesta commerciale spinta farebbero la fine dei minatori inglesi negli anni '70, e parlando con operai europei, o perlomeno italiani, non ne esce un quadro idilliaco.

Il problema vero è un esemplare difettoso, 15/20 € è il tetto di spesa, non vorrei che finissero in fumo, o con una spedizione in Cina dai non precisati costi e tempi.

Potrei comprare una Plumix F, e magari in seguito una Pilot MR su cui montarne il pennino. In questo modo avrei una Pilot MR F e una Plumix M da rivendere al prezzo di un converter (5€), o di importare la Pilot con converter proprietario dall'America per 23 €. Non avrei un pistone, sforerei la spesa, ma avrei una penna più carina.

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Messaggio da aleck » giovedì 7 settembre 2017, 11:32

ctretre ha scritto:
giovedì 7 settembre 2017, 11:04
Il problema etico purtroppo non è facilmente aggirabile, per i motivi che hai detto, e perché forse non è meno etica deplorevole un boicottaggio che sa di protezionismo, visto che anche li si stanno iniziando a sviluppare moti operai che senza una richiesta commerciale spinta farebbero la fine dei minatori inglesi negli anni '70, e parlando con operai europei, o perlomeno italiani, non ne esce un quadro idilliaco.
Son d'accordo con te. Lungi da me l'idea di mercato chiuso e protezionismo. Tra l'altro posso dire, con cognizione di causa avendo un conoscente che si occupa di import exprort in e dalla cina, che anche lì qualcosa si sta muovendo. Sono sempre di più i lavoratori specializzati, sempre di più i lavoratori non più disposti a lavorare praticamente gratis e senza diritti. Il costo della manodopera sta pian piano salendo assieme alla tensione, alle proteste e agli immigrati dai paesi limitrofi che prendono il prosto degli ex lavoratori cinesi. E' un processo che ha riguardato tutti e non fa eccezione per il caso Cina, a quanto pare.
ctretre ha scritto:
giovedì 7 settembre 2017, 11:04
Il problema vero è un esemplare difettoso, 15/20 € è il tetto di spesa, non vorrei che finissero in fumo, o con una spedizione in Cina dai non precisati costi e tempi.

Potrei comprare una Plumix F, e magari in seguito una Pilot MR su cui montarne il pennino. In questo modo avrei una Pilot MR F e una Plumix M da rivendere al prezzo di un converter (5€), o di importare la Pilot con converter proprietario dall'America per 23 €. Non avrei un pistone, sforerei la spesa, ma avrei una penna più carina.
Se hai paura di essere tanto sfortunato da beccare l'esemplare nato male, ti consiglierei di considerarti tale anche con penne più blasonate in questa fascia di prezzo. Non conosco abbastanza le Pilot, ma tra Kaweco, Parker, Pelican e simili, stando in questa fascia, si sentono spesso piccole "storie dell'orrore". Per stare davvero tranquillo acquista solo in italia o su Amazon: è l'unico modo per essere sicuri al 99%. Considera che, in genere, l'acquisto dall'America non ti offre nessuna particolare agevolazione rispetto all'acquisto dalla cina, nè in fatto di garanzie nè se parliamo di difficoltà di esercitare la restituzione :)

L'idea della MR non è niente male, non mi piace come stile ma è sicuramente una buona penna, molto affidabile. Potresti soddisfare in questo modo la tua voglia di pennini giapponesi e, in un secondo momento, il tuo desiderio di piston-filler con una Noodler's Konrad. Non ho esperienze dirette ma ne parlano bene.

Comunque guarda, osservando un po' i feedback tanto dei negozi quanto quelli relativi al prodotto "Wing Sung 698" in generale, è difficile trovarne di veramente negativi. Al più capita che le penne arrivino con piccoli problemi di "set-up" del gruppo pennino-alimentatore, cose che si risolvono in casa senza sforzi. Io credo che, personalmente, alla fine il tentativo lo farò appena ce ne sarà la possibilità. La capienza e la bellezza di una demonstrator piston filler fanno gola. Secondo me il gioco può valere la candela :)

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Messaggio da ctretre » giovedì 7 settembre 2017, 12:12

So che le spedizioni dall'America non sono tanti migliori, anzi, però mi fido di Pilot.

Un problema di pennino si risolve se non con un intervento almeno con una sostituzione con la già citata Plumix, la cui compatibilità è la cosa che mi ha spinto a considerarla rispetto alle altre cinesi, insieme ad un prezzo ragionevolmente alto.

Se però si dovesse di qui a due anni crepare la plastica sarebbe un bel guaio, più che in una MR o Kakuno con converter rotto. Non per la penna, per l'inchiostro.

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Messaggio da aleck » giovedì 7 settembre 2017, 12:23

ctretre ha scritto:
giovedì 7 settembre 2017, 11:04
Potrei comprare una Plumix F, e magari in seguito una Pilot MR su cui montarne il pennino. In questo modo avrei una Pilot MR F.
Qualche piccolo post scriptum che mi è appena venuto in mente:

PS1: Considera che i pennini della Plumix dovrebbero essere stub, quindi nella scrittura quotidiana il tratto mostrerà delle variazioni rispetto a quello di un pennino classico.

PS2: Le Noodler's Konrad che citavo sono in realtà con ogni probabilità di produzione indiana ma dovrebbero subire un migliore controllo qualità rispetto alle penne per il mercato interno e, per una maggiora tranquillità, sono vendute da un ben recensito venditore italiano su ebay e a un prezzo accettabile.

PS3: La Wing Sung 698 con pennino in acciaio non gold plated e con sezione, alimentatore e cappuccio interamente trasparenti puoi trovarla, sempre su ebay, anche dal venditore citazione commerciale non consentita che ha fama di spedire abbastanza rapidamente e di essere affidabile. Non l'ho provato di persona, ma penso che mi rivolgerò a lui in futuro.

PS4: La MR si trova anche da noi con pennino fine "tradizionale", non stub, a prezzi modici senza doversi avventurare in acquisti all'estero. Considera, però, che il pennino F della MR dovrebbe essere più vicino al nostro EF, mentre l'M all'F.
Ultima modifica di aleck il giovedì 7 settembre 2017, 12:43, modificato 3 volte in totale.

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Messaggio da aleck » giovedì 7 settembre 2017, 12:34

ctretre ha scritto:
giovedì 7 settembre 2017, 12:12
una sostituzione con la già citata Plumix
In un paio di fonti, tra cui la recensione su fountainpenaddict, è citata anche la compatibilità con pennini #5:

Immagine


Se però si dovesse di qui a due anni crepare la plastica...

E' purtroppo una questione su cui è difficile avere garanzie, pensa a chi ha avuto lo stesso problema su una più blasonata (e costosa) TWSBI ECO.

Comunque un consiglio posso dartelo dal basso della mia poca esperienza: fa un acquisto che ti soddisfi, che non ti lasci l'amaro in bocca. E' inutile accontentarsi: quando si hanno così tanti dubbi è brutto lanciarsi in un acquisto che non dia sicurezza. Al limite si aspetta un po' e si prende altro. Se può tranquillizzarti, dal canto mio posso dirti di avere due penne cinesi molto, molto più economiche di quelle qui in discussione e entrambe sono ben sopra la soglia della decenza. Una delle due la uso quotidianamente con piacere. Magari valuta un acquisto da pochi euro per iniziare a rompere il ghiaccio con le cina-pens se pensi che possa aiutare :D

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Messaggio da ctretre » giovedì 7 settembre 2017, 12:44

piuttosto che una cinese a cartucce/converter prenderei un pilot normale.
Quello che mi attira è proprio il pistone, ch'è anche ciò che mi spaventa.
Avevo già letto dei problemi della Twsbi, e temo a maggior ragione.
Di questo passo finirò per prendere una Plumix semplice!
Ultima modifica di ctretre il giovedì 7 settembre 2017, 14:43, modificato 1 volta in totale.

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Messaggio da aleck » giovedì 7 settembre 2017, 13:11

ctretre ha scritto:
giovedì 7 settembre 2017, 12:44
piuttosto che una cinese a cartucce/converter prenderei un pilot normale.
Quello che mi attira è proprio il pistone, ch'è anche cui che mi spaventa.
Avevo già letto dei problemi della Twsbi, e temo a maggior ragione.
Di questo passo finirò per prendere una Plumix semplice!
Fino ad ora di "cracked section" e "barrel crack" non c'è casistica riguardo alla Wing Sung 698, che io sappia. E poi, chi ti dice che una Plumix nell'arco di 2 anni non mostrerà altrettante "rotture"? :P Ti capisco, in parte. Mi è capitato di fare acquisti sbagliati in altro campo e di pentirmene, anche con spese (e conseguenti sacrifici essendo anche io uno studente squattrinato) più importanti.

Per 13 euro, onestamente, io ti direi che ne può valere la pena: la possibilità di rottura, salvo il caso in cui dovesse avvenire proprio nel breve periodo denotando un evidente difetto di fabbricazione, è da prendere in considerazione con qualsiasi penna in plastica trasparente di fascia bassa, c'è poco da fare. Il materiale può cristallizzare durante l'asciugatura a causa di problemi non segnalati nella produzione ed è impossibile prevedere quando avverrà. Pezzi difettosi escono anche nelle migliori famiglie, basti vedere i problemi di "spacchi" nelle Pilot Custom 823...

Io la penso così: nella peggiore delle ipotesi, dovesse crepare, hai speso 13 euro invece che gli 8 della Plumix e ti sei fatto un bel pennino fine da montare su una Pilot MR; nella migliore delle ipotesi ti ritrovi una bella demonstrator con la comodità del pistone e un pennino fluido come un M giapponese.

Comunque non voglio insistere, non mi entra nulla in tasca e non voglio sembrare un teleimbonitore :D

Buona ricerca!

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Messaggio da ctretre » venerdì 8 settembre 2017, 15:40

Alla fine non ho resistito e l'ho presa dal venditore consigliato trasparente con finiture cromate.
L'avrei voluta di colore teal, ma il pennino e la clip in oro non sarebbero state compatibili con un eventuale sostituzione con un pennino Pilot, solitamente cromato.
La spedizione avverrà tra il 25 settembre e il 4 novembre. Spero quanto prima!

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Messaggio da frvert » sabato 9 settembre 2017, 13:22

Ciao

Hai sicuramente fatto una buona scelta: io ne ho 4 in rotazione (2 con pennini Pilot) con i colori che uso maggiormente e per adesso nessuna delle WS 698 ha mostrato segni di cedimento o perdite, anzi. Non ho riscontrato nemmeno alterazioni interne del materiale plastico del corpo dovute all'inchiostro. Devo però ammettere che pulisco regolarmente a ultrasuoni le mie penne e che uso soltanto inchiostri sicuri (nero Aurora, R&K, Waterman, Lamy e Pelikan) e tendo a evitare quelli notoriamente problematici (Diamine e Noodler's).

Avresti potuto anche prenderne una in teal: il pennino della Pilot G78 (dorato) calza perfettamente :-)

A breve - tempo permettendo - posterò anche altre recensioni di altre penne cinesi interessanti, uscite da pochissimo: la scelta e il ribasso dei prezzi si sono infatti ulteriormente ampliati nell'ultimo anno.

Filippo
ctretre ha scritto:
venerdì 8 settembre 2017, 15:40
Alla fine non ho resistito e l'ho presa dal venditore consigliato trasparente con finiture cromate.
L'avrei voluta di colore teal, ma il pennino e la clip in oro non sarebbero state compatibili con un eventuale sostituzione con un pennino Pilot, solitamente cromato.
La spedizione avverrà tra il 25 settembre e il 4 novembre. Spero quanto prima!

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Messaggio da ctretre » sabato 9 settembre 2017, 13:25

Sarà la mia prima penna a stantuffo, prima di usarla dovrò farle un lavaggio in acqua? Il converter con silicone a cosa serve?

È vero, ci ho pensato, ma una 78g ci impiega più tempo ad arrivare di una Plumix, però era veramente bella in quel colore. Un po' sono pentito magari non c'era bisogno di sostituire nulla ma ormai è fatta e una demo non sarà elegante (parere personale) ma è divertente, per gli eventi ho la Marlen...
frvert ha scritto:
sabato 9 settembre 2017, 13:22
Ciao

Hai sicuramente fatto una buona scelta: io ne ho 4 in rotazione (2 con pennini Pilot) con i colori che uso maggiormente e per adesso nessuna delle WS 698 ha mostrato segni di cedimento o perdite, anzi. Non ho riscontrato nemmeno alterazioni interne del materiale plastico del corpo dovute all'inchiostro. Devo però ammettere che pulisco regolarmente a ultrasuoni le mie penne e che uso soltanto inchiostri sicuri (nero Aurora, R&K, Waterman, Lamy e Pelikan) e tendo a evitare quelli notoriamente problematici (Diamine e Noodler's).

Avresti potuto anche prenderne una in teal: il pennino della Pilot G78 (dorato) calza perfettamente :-)

A breve - tempo permettendo - posterò anche altre recensioni di altre penne cinesi interessanti, uscite da pochissimo: la scelta e il ribasso dei prezzi si sono infatti ulteriormente ampliati nell'ultimo anno.

Filippo
ctretre ha scritto:
venerdì 8 settembre 2017, 15:40
Alla fine non ho resistito e l'ho presa dal venditore consigliato trasparente con finiture cromate.
L'avrei voluta di colore teal, ma il pennino e la clip in oro non sarebbero state compatibili con un eventuale sostituzione con un pennino Pilot, solitamente cromato.
La spedizione avverrà tra il 25 settembre e il 4 novembre. Spero quanto prima!

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Messaggio da frvert » sabato 9 settembre 2017, 14:02

Ciao

Io consiglio sempre di fare un piccolo lavaggio di spurgo prima di utilizzare qualsiasi penna nuova :-)

Il converter con il silicone serve per la lubrificazione dei gommini e dell'asta del pistone, quando dopo vari utilizzi/lavaggi sentirai che lo scorrimento all'interno del corpo penna non è più fluido come dovrebbe: il gruppo pistone della WS 698 è smontabile e accessibile dal fondello della penna.

Filippo
ctretre ha scritto:
sabato 9 settembre 2017, 13:25
Sarà la mia prima penna a stantuffo, prima di usarla dovrò farle un lavaggio in acqua? Il converter con silicone a cosa serve?

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Messaggio da ctretre » giovedì 28 settembre 2017, 22:06

È finalmente arrivata, purtroppo prima che io sia riuscito a procurarmi un calamaio di inchiostro. Per ora l'ho provata per intinzione da una cartuccia e scrive benissimo, fortunatamente l'ho presa F e non EF, peccato non averla presa teal!

L'unica cosa strana è che per chiuderla devo prima spingere a scatto e dopo avvitare, è normale o questa resistenza è strana?

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Messaggio da frvert » giovedì 28 settembre 2017, 22:13

Dai, allora ci sono voluti solo 20 giorni1

Se hai a disposizione una siringa, puoi anche togliere pennino e alimentatore e riempire quindi il corpo penna prelevando l'inchiostro dalla cartuccia con la siringa.

Buona scrittura!

Filippo
ctretre ha scritto:
giovedì 28 settembre 2017, 22:06
È finalmente arrivata, purtroppo prima che io sia riuscito a procurarmi un calamaio di inchiostro. Per ora l'ho provata per intinzione da una cartuccia e scrive benissimo, fortunatamente l'ho presa F e non EF, peccato non averla presa teal!

L'unica cosa strana è che per chiuderla devo prima spingere a scatto e dopo avvitare, è normale o questa resistenza è strana?

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