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Scanner e vecchiume, come vi trasmetto le cartacce?

Inviato: martedì 7 marzo 2017, 20:47
da ciro
Salve a tutti,
prima di tutto due considerazioni di carattere tecnico: la seguente discussione è frutto di dubbi e timori di un utente inesperto che vuole provare a condividere il proprio materiale con gli altri quindi le domande che seguiranno potrebbero risultare abbastanza stupide da farvi pentire di aver aperto la pagina, vi prego di portare pazienza con me; ho scelto questa sezione perché il principio alla base della scannerizzazione digitale moderna e la fotografia sia la stessa sostanzialmente, dovesse a voi risultare fuori sezione vi prego di spostare e, di nuovo, portare pazienza.

Il dunque. Spesso discutiamo in questa sede della conservazione dei nostri scritti, durata degli inchiostri e azione della luce sulla carta (ingiallimento) e sulla tinta (scolorimento) quindi a me sembra lecito chiedersi se l'azione della forte luce dello scanner su una stampa datata 1907 (ad oggi 1 secolo e 1 decade di vita) può comportare qualche rischio per questo oggetto che, non fosse per la quindicina di dollari che ho sborsato, mi dispiacerebbe comunque molto rovinare.

Ad esempio un collega che mi ha visto maneggiarla mi ha dato dell'incosciente perché il grasso acido delle mie mani avrebbe potuto rovinarla, il che mi sembra avere senso. Ma dello scanner che mi dite? Non è che la metto dentro, schiaccio il pulsante e questa dopo 110 anni giusto in mano a me doveva prendere fuoco?

Vi ringrazio in anticipo per l'aiuto.

Un abbraccio,

Scanner e vecchiume, come vi trasmetto le cartacce?

Inviato: martedì 7 marzo 2017, 20:55
da Siberia
Ciro, se hai Android, ti consiglio di installare FastScanner, un'applicazione (gratuita) che sfrutta la fotocamera del telefono, anche senza flash...ti assicuro che il risultato sarà notevole. Non ci credevo prima d averla usata. :thumbup:

Scanner e vecchiume, come vi trasmetto le cartacce?

Inviato: martedì 7 marzo 2017, 22:28
da ciro
Siberia ha scritto:Ciro, se hai Android, ti consiglio di installare FastScanner, un'applicazione (gratuita) che sfrutta la fotocamera del telefono, anche senza flash...ti assicuro che il risultato sarà notevole. Non ci credevo prima d averla usata. :thumbup:

Ciao Siberia,
in realtà la conoscevo già l'app, utilissima per scannerizzare un documento al volo, c'è anche la possibilità di farlo con l'app di Google Drive.
Il punto è che vorrei darvi un'immagine ad alta risoluzione - il mio scanner arriva fino a circa 600ppi.

Potrei anche benissimo prendere la reflex e fare tutto quello che fa l'app artigianalmente con un risultato sicuramente migliore ma metti caso che scopro che posso scannerizzare senza paure?

Scanner e vecchiume, come vi trasmetto le cartacce?

Inviato: mercoledì 8 marzo 2017, 10:21
da rolex hunter
Ciro, è certamente vero che la luce danneggia gli inchiostri e le superfici generalmente deperibili, ma parliamo di lunghi periodi ed esposizioni ripetute; teoricamente nelle pinacoteche è vietato fotografare col flash per proteggere le opere.... ma, lo sappiamo, non è del tutto vero.

Da informatico e stilofilo ("inkofilo" o "inchiostrofilo" suonano malissimo), non ti dico cosa fare, ma ti dico cosa faccio io:

a meno che non si tratti di carta termicamente attivata (nel qual caso evito di sottoporla a RIPETUTE scansioni), tutti i documenti che lo necessitino finiscono sul piano del mio scanner; il beneficio in termini di resa qualitativa non è controbilanciato da alcuna controindicazioni; si trattasse di uno scanner a tamburo (non so se siano ancora in uso oggi, ma anni fa lo erano), potrei avere timori per lo stress meccanico, ma con uno scanner piano....

Mesi fa ho scannerizzato pagine di un tomo del 600, stampato dalla tipografia degli elzeviri; questo per dirti quanto mi fido.

Scanner e vecchiume, come vi trasmetto le cartacce?

Inviato: mercoledì 8 marzo 2017, 10:27
da rolex hunter
Teoricamente, una reflex ed un obiettivo "repro" ti consentirebero risultati ancora migliori, ma solo a condizione di avere/utilizzare uno stativo, studiarti l'illuminazione dell'esemplare più che bene (mal di testa) e assicurarti che piccole tolleranze meccaniche non inficino il parallelismo "piano_del_sensore-Soggetto" (grosso mal di testa).





al limite, se proprio sei un tipo ansioso, un estintore a CO2 a portata di mano..... :mrgreen:

Scanner e vecchiume, come vi trasmetto le cartacce?

Inviato: mercoledì 8 marzo 2017, 11:07
da ciro
Giorgio,
grazie per l'utilissima risposta. Sembra che una volta posso scannerizzarla allora, poi backup a profusione.

Ieri ho contattato un'amica che ha lavorato per la biblioteca di UniSa e il suo compito era scannerizzare tomi abbastanza vecchi (antichi?), mi ricordo di essere stato nella casetta dove c'erano i tomi e questo enorme scanner dove lei poggiava il libro aperto come se dovesse leggerlo e poi il piano scannerizzante (?) gli si calava sopra dall'alto pagina per pagina ma non l'ho visto in funzione e non so se funzionava come i normali scanner piani.
In ogni caso il mio whatsapp ieri ha dato di matto e non so se m'ha risposto alla fine. :oops:

Scanner e vecchiume, come vi trasmetto le cartacce?

Inviato: giovedì 9 marzo 2017, 18:39
da Siberia
Il piano che hai visto poggiare sul libro dovrebbe essere un semplice vetro che permette di schiacciare un pochino la pagina. Da un piccolo schermo si controlla la fotocamera che è in alto, su una sorta di braccio.È il classico scanner delle biblioteche usato per i grandi formati come i quotidiani. Lo so perché ci lavoravo.
Comunque, Ciro,sottovaluti il cellulare: le alte definizioni servono solo per fare gli ingrandimenti. Devi usare luce naturale, soprattutto. App tipo Fastscanner ti permettono di ritagliare bene la pagina, fare formato pdf o jpg. Cose ad alte definizioni le ritengo poco utili: sono file troppo grandi per essere condivisi sul web.

Scanner e vecchiume, come vi trasmetto le cartacce?

Inviato: giovedì 9 marzo 2017, 20:47
da Syrok
Se posso dare la mia testimonianza in quanto tecnofilo posso dirti che gli scanner variano molto a seconda della fascia e dal modello più o meno recente, se hai uno scanner recente sicuramente hanno tecnologie di acquisizione migliori e meno invasive per i documenti in quanto usano lampade che hanno meno effetti dannosi sia per inchiostri che per carte e scaldano anche meno rispetto a quelli ad esempio di 20 anni fa.
Ovviamente quando hai fatto la scansione ha finito il suo compito è lo puoi riporre via dove lo tieni.
A proposito il tuo amico ha ragione a dire che il grasso delle mani è dannoso per i documenti di 100 anni e più è meglio se li maneggi con un paio di guanti in cotone e dovresti riporli in tasche di plastica acido free le ideali sono quelle dei francobolli che proteggono il documento dai raggi ultravioletti e dall'aria se hai bisogno ti do degli indirizzi utili in mp

Scanner e vecchiume, come vi trasmetto le cartacce?

Inviato: venerdì 10 marzo 2017, 1:08
da piccardi
Siberia ha scritto:Cose ad alte definizioni le ritengo poco utili: sono file troppo grandi per essere condivisi sul web.

Non sono tanto d'accordo. Avere una alta definizione permette anche la ristampa, non solo la visualizzazione. E' il motivo perché le pubblicità e le istruzione di cui faccio le scansioni le pubblico pure in alta risoluzione (minino 300dpi, spesso 600).

Simone

Scanner e vecchiume, come vi trasmetto le cartacce?

Inviato: venerdì 10 marzo 2017, 1:18
da piccardi
Syrok ha scritto: dovresti riporli in tasche di plastica acido free le ideali sono quelle dei francobolli che proteggono il documento dai raggi ultravioletti e dall'aria se hai bisogno ti do degli indirizzi utili in mp

Perché non renderla nota a tutti?
L'informazione penso sia utile (a me per esempio interessa), scrivila nella sezione mercatino!

Visto che non riguarda direttamente venditori di stilografiche, potresti scriverla anche direttamente qui, ma un argomento dedicato credo possa renderne più facile il ritrovamento per chi fa una ricerca sul web.

Simone

Scanner e vecchiume, come vi trasmetto le cartacce?

Inviato: venerdì 10 marzo 2017, 1:47
da Syrok
piccardi ha scritto:
Syrok ha scritto: dovresti riporli in tasche di plastica acido free le ideali sono quelle dei francobolli che proteggono il documento dai raggi ultravioletti e dall'aria se hai bisogno ti do degli indirizzi utili in mp

Perché non renderla nota a tutti?
L'informazione penso sia utile (a me per esempio interessa), scrivila nella sezione mercatino!

Visto che non riguarda direttamente venditori di stilografiche, potresti scriverla anche direttamente qui, ma un argomento dedicato credo possa renderne più facile il ritrovamento per chi fa una ricerca sul web.

Simone


Grazie Simone pensavo di andare oltre le regole del forum riguardo pubblicizzare aziende anche se queste non riguardano le stilografiche vorrà dire che farò un articolo in merito.

Alessandro

Scanner e vecchiume, come vi trasmetto le cartacce?

Inviato: venerdì 10 marzo 2017, 8:12
da ciro
Grazie Alessandro per l'aiuto.
La pubblicità è arriva già nella sua brava bustina di plastica di sicurezza con un supporto in cartone rigido all'interno e due certificati, uno che certifica che l'oggetto è stato impacchettato al meglio e l'altro ne certifica l'autenticità e la provenienza.

Scanner e vecchiume, come vi trasmetto le cartacce?

Inviato: sabato 11 marzo 2017, 19:02
da DerAlte
rolex hunter ha scritto:Teoricamente, una reflex ed un obiettivo "repro" ti consentirebero risultati ancora migliori

È quello che ho pensato anch'io, se si dispone dell'attrezzatura perché no.

Scanner e vecchiume, come vi trasmetto le cartacce?

Inviato: martedì 14 marzo 2017, 0:49
da fufluns
Confermo quanto detto da Giorgio, Siberia e Syrok: una singola scansione non dovrebbe essere pregiudiziale, in modo significativo, a un documento stampato.

In erbario, dove il tema é più delicato a causa della natura spesso estremamente delicata degli esemplari, si usano scanner con il "letto di lettura" rivolto verso l'alto, anziché verso il basso, per evitare che piccoli pezzi degli esemplari si possano staccare e perdere durante il collocamento della lamina sul piano di lettura. Il vetro, in uso negli scanner da biblioteca, serve effettivamente per fare una certa pressione sulle pagine e mantenere il libro aperto. In erbario non si utilizza.

Poiché, in ogni caso, dato che la carta e gli inchiostri sono sensibili alla luce, una scansione produce un danno (per quanto minimo), assecondo la posizione di Giorgio, relativamente alla qualità della scansione. E' preferibile scandire gli esemplari una sola volta in buona definizione, e poi ottenere file di qualità ridotta dalla scansione originale, piuttosto che scandire più volte il documento o esemplare.

E' bene ricordare che, per poter essere riprodotto in stampa tipografica alle dimensioni reali, un documento deve essere scandito a una risoluzione minima di 300 dpi (dot per inch, punti per pollice): questa é la risoluzione delle macchine offset. Se si volessero realizzare "ingrandimenti di dettagli" per la stampa tipografica, la risoluzione della scansione originale dovrà essere maggiore: 600 dpi per un ingrandimento 2x, 1200 dpi per un 4x.

Siccome, per gli esemplari d'erbario, serve con frequenza un "ingrandimento" dei dettagli, le scansioni sono spesso eseguite a 1200 dpi, anche se i file che ne derivano (considerando che una lamina d'erbario é alta normalmente intorno ai 40 cm) sono veramente voluminosi.