Gialletto

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fufluns
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Gialletto

Messaggio da fufluns »

In una cartoleria poco distante dall'università, che purtroppo credo stia per chiudere i battenti per via della pandemia, ho trovato un residuo di carta vergata di Fabriano, un unico foglio di 100x700 cm di carta Ingrés da160 g (in realtà un po’ sgualcito) nel colore gialletto. Siccome ero in giro in bicicletta, ho piegato il foglio tre volte per poterlo riporre in un sacchetto di plastica da appendere al manubrio. A casa l'ho ritagliato e ne ho ricavati 8 fogli di discrete dimensioni, anche se con le vergelle parallele al lato più lungo.

La parola gialletto è un diminutivo di giallo, così come giallino (quest'ultimo molto più usato in italiano). Ho letto che, per via del suo colore, riceve il nome di “gialletto” una focaccetta dolce di mais con uvetta, tipica delle regioni dell'Emilia Romagna e del Veneto. Con questo nome si conosce anche il melone giallo coltivato in Sicilia, chiamato appunto "Gialletto di Sicilia ". Secondo il "Vocabolario italiano-latino per uso degli studiosi di belle lettere…", stampato a Venezia nel 1794, la parola gialletto significa semplicemente "che si avvicina al giallo". Poiché l'uso della parola gialletto per indicare una sfumatura di colore è, direi, ormai obsoleta in italiano, questo termine ha assunto (almeno alle mie orecchie) un suono arcaico, che sembra riferirsi ad altre epoche, più remote.

Montblanc 149 Calligraphy, Gialletto.jpg
Il colore della carta vergata gialletto di Fabriano in realtà ha ben poco a che vedere con il giallo, né con le focacce né con i meloni siciliani. La cosa sembra in linea con la visione un po’ daltonica di coloro che hanno assegnato i nomi dei colori alla carta vergata Ingrés. Sotto ve ne allego un elenco completo. Come potrete vedere, il "ghiaccio" è in realtà bianco, il "bianco" è avorio, il colore "avorio" è piuttosto una tinta camoscio, e il “giallletto” è un marroncino piuttosto desaturate (che altri chiamano “fango”).

Fabriano-ingres-colors.jpg
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ricart
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Messaggio da ricart »

Buongiorno fufluns, perdonami l'intromissione, siccome vedo e leggo con interesse i tuoi lavori in cui noto molta passione per l'arte, la scienza, la storia e altro voglio segnalarti che, nella mia lingua il termine "giallino" è di uso comune. Il giallo noi lo chiamiamo "zâl" e il giallino "zalut". Il termine potrebbe avere anche un significato un po' preoccupante se associato al colore del viso di una persona. " mi par che tu sês un pôc zalut, statu ben?" (mi pare che sei un po' giallino, stai bene?)

mandi
Riccardo

Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie (G.U.)
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geko
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Messaggio da geko »

Zaeti: i miei biscotti preferiti!

E complimenti a Mastro Fufluns per le sue opere.
Cercavo un Q disk, sostanzialmente underground.
Molto underground.
levodi
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Messaggio da levodi »

zaeto=biscotto gialletto=finferlo sempre di cose buone si tratta in Veneto
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Messaggio da G P M P »

Aveva colpito anche me il daltonismo del master data di Fabriano, nell'assegnare i colori alla carta...

Oltre la bellezza dell'opera, ti ho immaginato ripiegare il foglio, riporlo nella busta e inforcare la bicicletta - e non so perché, ho pensato a un'ambientazione alla Miyazaki.
Giovanni Paolo
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