Curiosità e info sulle penne d'oca

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nikvec
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Curiosità e info sulle penne d'oca

Messaggio da nikvec » domenica 30 settembre 2018, 16:15

Buon pomeriggio,
mi sono appena iscritto a questo forum ed esso è il primo post che pubblico (ricercando non credo ci siano argomentazioni simili perciò ne faccio uno nuovo).
Come ho scritto nella mia presentazione fatta oggi stesso, vorrei fare un regalo alla mia ragazza la quale, ha la passione per la scrittura...da sempre ha la curiosità di scrivere con una penna che non fosse la classica biro insomma; indi per cui avevo intenzione di regalarle una bella penna d'oca (quindi ad intinzione). Purtroppo dove vivo non ci sono negozi fisici che le vendono perciò ho dato un'occhiata su amazon e, ho potuto notare che ce ne sono parecchie di diverse marche...tutte composte nello stesso modo ovvero: una penna d'oca con punta già inserita, altre 5 punte di diverso genere, una boccetta d'inchiostro da 20 cc (ml) e la ceralacca.
Vi allego alcune immagini prese dagli articoli che ho cercato su amazon.
Mi potreste aiutare a scegliere il meglio consigliandomi, semmai ne conoscete di questi articoli, se sono di un buon materiale (considerando che costano fino a 50€) oppure non ne vale la pena? Se avete voglia linkate pure l'articolo direttamente da amazon che consigliate!

Grazie in anticipo per la risposta e dell'aiuto!
Niccolò V.
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Messaggio da Ottorino » domenica 30 settembre 2018, 17:26

Si chiamano pennini da intinzione, La penna d'oca è solo un ornamento e credo che dia anzi fastidio per scrivere.
Sentiamo che dicono i piu' esperti.
Se ama scrivere, come regalo io sceglierei o una stilografica o un manuale di calligrafia dove la gentil donzella possa orientarsi sullo stile preferito e di conseguenza scegliere lo strumento piu' idoneo per scrivere in quello stesso stile.

Aggiungo un link in inglese su come tagliare una penna d'oca vera
C'è rimedio ? Perché preoccuparsi ? Non c'è rimedio ? Perché preoccuparsi ?

nikvec
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Messaggio da nikvec » domenica 30 settembre 2018, 17:41

Bhe che possa dar fastidio alla fine è una cosa soggettiva; certamente poi la penna stilografica in sé può essere (ed è) uno strumento più completo e professionale per chi vuole cimentarsi nella calligrafia...però ho pensato al pennino d'intinzione (nello specifico con la piuma) poiché, una volta, mi disse espressamente di aver la curiosità di averlo e scriverci.
Aggiungo anche se mi potete consigliare l'inchiostro ideale per questo oggetto.

Grazie per la risposta

cataldoz
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Messaggio da cataldoz » domenica 30 settembre 2018, 18:31

Come alternativa esistono penne in vetro con pennino in vetro, da intinzione. Consiglierei tre piccole boccette di. Inchiostro, una delle quali del suo colore preferito. Nel forum esistono prove ed esempi eccezionali per potere scegliere

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Messaggio da Siberia » domenica 30 settembre 2018, 18:53

nikvec ha scritto:
domenica 30 settembre 2018, 17:41
è uno strumento più completo e professionale per chi vuole cimentarsi nella calligrafia
No, dipende dal pennino. Le stilo venivano usate per scrivere normalmente. C'erano e ci sono pennini calligrafici (es. Stub e flessibili)
Luca (renitente alla sfera, sempre)

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Messaggio da Silemar » domenica 30 settembre 2018, 19:22

nikvec ha scritto:
domenica 30 settembre 2018, 17:41
Bhe che possa dar fastidio alla fine è una cosa soggettiva; certamente poi la penna stilografica in sé può essere (ed è) uno strumento più completo e professionale per chi vuole cimentarsi nella calligrafia...però ho pensato al pennino d'intinzione (nello specifico con la piuma) poiché, una volta, mi disse espressamente di aver la curiosità di averlo e scriverci.
Aggiungo anche se mi potete consigliare l'inchiostro ideale per questo oggetto.

Grazie per la risposta
Ciao Niccolò. Ti esprimo il mio pensiero. Questi set calligrafici a me non convincono molto. Sono graziosi ma dubito della loro qualità. Avendo provato diversi pennini tagliati (per lo stile Italico) e anche alcuni a punta fine (per il Corsivo Inglese) penso che questo strumento sia già difficile di per sé da utilizzare per un principiante e quindi è meglio abbia una discreta qualità per agevolare quel "primo impatto".
Prova a girare in questo sito (seguendo le indicazioni "Vuoi iniziare la calligrafia") non dico per acquistare ma per farti un'idea, se vuoi, dei materiali più indicati per un principiante.
https://www.calligraphystore.it/it/

Poi, se vuoi, c'è questa, anche divertente, vecchia discussione:
viewtopic.php?f=48&t=9636

Come inchiostro sceglierei il Pelikan 4001 Brilliant Black.

:wave:
Laura

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Messaggio da muristenes » domenica 30 settembre 2018, 19:33

Ciao Niccolò,
quella non è una penna d'oca, ma un'asticciola (o cannuccia) portapennino decorata. Questi set generalmente si presentano bene come idea regalo, ma di fatto nulla (o poco) si sa sulla fattura di ciò che stai comprando: chi produce i pennini? Scrivono bene? la ceralacca e l'inchiostro sono di buona qualità?
Se pensi che la tua ragazza possa apprezzarlo, acquistane pure uno. Oppure, se vuoi qualcosa di sicura qualità, esiste una marea di prodotti più indicati, a mio parere: l'idea del manuale suggerita da Ottorino non è male, ci sono penne stilografiche per calligrafia (Lamy Joy, Rotring Art Pen), pennarelli (brush pens) e set calligrafici di produttori storici (Brause, Mitchell, Speedball).
Ti suggerisco di fare un salto in una buona cartoleria, così eviti un sacco di 'cinesate' che si trovano su Amazon.

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Messaggio da jebstuart » domenica 30 settembre 2018, 20:04

Credo che la ragazza del nostro nuovo amico si sia innamorata dell’oggetto in sè, considerandolo gradevole e comunque più semplice da usare e meno costoso ed impegnativo di una stilografica.
Non è cosí, purtroppo, e temo che dopo qualche parola e qualche svolazzo finirà per stufarsi e riporre il tutto in un cassetto.

Penso sia più utile, e più economico, un set di calligrafia Rotring ArtPen o Kaweco.
Sono semplici da usare e, male che vada l’esperienza calligrafica, possono essere usati anche in maniera convenzionale (pur con qualche limite).

Una ArtPen costa una ventina di euro ed un set completo sui 35. Un set Kaweco sui 50.
Secondo me non c’è paragone...

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Messaggio da piccardi » domenica 30 settembre 2018, 21:37

Per dilettarsi di calligrafia consiglio anche di dare un'occhiata alla Parallel Pen. Certo non va bene per il copperplate, ma per l'italico va benissimo, ed è assai più facile da usare di una penna d'oca e di qualunque pennino ad intinzione.

Simone
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Messaggio da Irishtales » lunedì 1 ottobre 2018, 12:03

Scrivi che la tua fidanzata ha "da sempre ha la curiosità di scrivere con una penna che non fosse la classica biro" perciò credo che più che un set calligrafico, possa gradire una penna stilografica con punta normale, non tronca. In questo caso è bene che tu parta dallo spessore del tratto che predilige di solito per scrivere. C'è infatti chi ama i tratti finissimi, chi predilige penne a tratto medio, chi addirittura usa penne con tratto molto spesso (broad) oppure con pennino tagliato, detto "italico".
Insomma, un conto è appagare la voglia di scrivere quotidianamente con uno strumento più gratificante da usare e più fluido nella scrittura, rispetto alla solita biro; altra cosa è nutrire una curiosità particolare verso la calligrafia e l'intenzione di cimentarsi in uno stile calligrafico. Se fosse così, non posso che sottoscrivere il consiglio di Ottorino: regala un libro, in cui siano magari illustrati molti stili calligrafici differenti, ad esempio il compendio di David Harris "Enciclopedia della calligrafia. 100 alfabeti completi e come realizzarli" in modo che la tua fidanzata abbia la possibilità di apprezzare tanti diversi stili, di conoscerne la storia, di apprendere a priori quali strumenti siano adatti per affrontare lo stile con cui le piacerebbe cimentarsi.

In sintesi, lascerei perdere quel set e qualsiasi altro set “calligrafico" finchè non ci sia la certezza che l'interesse della tua dolce metà sia rivolto effettivamente alla calligrafia, e non sia invece rivolto alla ricerca di uno strumento di scrittura migliore per uso quotidiano. In quel caso, donandole una stilografica le faresti davvero un bel regalo.

Infine, la penna d'oca adorna di piume come viene proposta in questi set e come si insinua nel nostro immaginario, credo sia un falso storico.
Scomodissima per scrivere, come potrai agevolmente appurare ammirando dipinti e affreschi a partire dal Medioevo, era uso trattare le penne dei volatili adatte alla scrittura preparando non solo - e con cura - la punta, ma anche decurtando la penna dalle sue piume, in modo che il fusto della "penna" risultasse di più agevole utilizzo.
"Scrittura e pittura sono le due estremità della stessa arte e la loro realizzazione è identica" - Aforisma di Shitao
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Messaggio da ClaBluReale » lunedì 1 ottobre 2018, 13:07

La mia famiglia aveva ricevuto uno di questi set. Lo usai solo io dato che sono sempre stata quella "fissata" con cose strane e antiquate come stilografiche, inchiostri di china, e pennini ad intinzione, tra le altre cose.
La penna d'oca è un impiccio perché la piuma in sé è troppo leggera, il bilanciamento del porta-pennino ne risente.
Consiglio l'acquisto di un set in cui la cannuccia è in legno. Allego un'immagine a caso che ho trovato in internet con le parole "calligrafia cannuccia legno."
Immagine


Modifico il mio intervento perché mi sono dimenticata di precisare che anch'io concordo con chi ha proposto un set penna stilografica + calamaio. La penna ad intinzione è il passaggio successivo secondo me.
Immagine
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Ultima modifica di ClaBluReale il lunedì 1 ottobre 2018, 17:37, modificato 2 volte in totale.
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Curiosità e info sulle penne d'oca

Messaggio da nikvec » lunedì 1 ottobre 2018, 14:24

Vi ringrazio che mi state rispondendo in molti e mi state togliendo molti dubbi e risolvendo parecchie curiosità :D

Specifico però che a lei piace scrivere (storie, racconti) non in stile calligrafico ovviamente...nel senso che questo regalo potrebbe benissimo essere un inizio per lei verso questo nuovo mondo, un approccio da neofita e perciò pensavo non ad una penna stilografica ma bensì ad un pennino d'intinzione (secondo me potrebbe piacere di più).

Mi avete sconsigliato la particolare piuma d'oca perché sembrerebbe una cinesata seppur graziosa a vedersi; a sto punto mi sorge un ulteriore dubbio:
prenderle un set calligrafico (con boccetta inchiostro e set di punte di diversa grandezza) con aggiunta, magari, di un libro per imparare (nel caso volesse) lo stile calligrafico OPPURE, una vera e propria penna stilografica con ricariche ecc...

La prima scelta sarebbe per me la più economica e, a differenza della seconda, sarebbe più "tuttofare"... che dite?
Perdonate la mia indecisione ed i miei dubbi :crazy:
Vi ringrazio ancora!

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Messaggio da muristenes » lunedì 1 ottobre 2018, 16:54

nikvec ha scritto:
lunedì 1 ottobre 2018, 14:24
Mi avete sconsigliato la particolare piuma d'oca perché sembrerebbe una cinesata [...]
Con 'cinesata' non volevo dare un giudizio estetico, quanto sulla qualità. Il problema degli e-commerce come Amazon è che può capitare di prendere delle belle fregature: puoi pagare tanto per un prodotto che vale poco.
nikvec ha scritto:
lunedì 1 ottobre 2018, 14:24
a sto punto mi sorge un ulteriore dubbio: prenderle un set calligrafico (con boccetta inchiostro e set di punte di diversa grandezza) con aggiunta, magari, di un libro per imparare (nel caso volesse) lo stile calligrafico OPPURE, una vera e propria penna stilografica con ricariche ecc...
La prima scelta sarebbe per me la più economica e, a differenza della seconda, sarebbe più "tuttofare"... che dite?
Questo non è necessariamente vero: un set di pennini (Brause, Manuscript), una ceralacca di buona qualità, il timbrino, il tampone e l'inchiostro potrebbero costare più di una stilografica (come il set Lamy Joy). Sul "tuttofare" dipende dai punti di vista: la stilografica può portarla appresso, il set coi pennini no ;)

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Messaggio da Irishtales » lunedì 1 ottobre 2018, 17:08

Difficile darti un consiglio su queste basi, tieni presente però che se non ha mai avuto modo di usare i pennini ad intinzione, non sarà così agevole per lei scriverci. Sono strumenti più difficili da gestire rispetto ad una penna, seppure a punta tronca come quelle calligrafiche. I pennini nuovi vanno inoltre trattati, pulendoli con alcool o passandoli rapidissimamente su una fiamma viva o ancora immersi per poco tempo in acqua calda - in genere il trattamento più idoneo è indicato sulla confezione - in modo da eliminare i residui oleosi di lavorazione, che renderebbero difficile e disomogeneo l'afflusso di inchiostro alla punta, durante la scrittura.

Se optassi per un set da intinzione potresti sceglierne uno che abbia sia pennini a punta tronca, che pennini a punta, flessibili. Orientati su marche che uniscano magari anche un manualetto illustrativo, ma non aspettarti che sia un manuale di calligrafia...Winsor & Newton ad esempio propone un set che include anche tre flaconcini di inchiostro, se non ricordo male.

Se invece optassi per un set stilografico per calligrafia, che prevede pennini stilografici a punta tronca solamente, il consiglio che posso darti è di comprarne uno che includa almeno un paio di penne, oltre ai vari pennini e cartucce, in modo che non si debba usare per forza un solo pennino alla volta. Alcune marche -Sheaffer, Manuscript, Rotring, etc - generalmente allegano alla confezione anche un piccolo manualetto dimostrativo, con gli alfabeti di qualche stile calligrafico realizzabile con quei prodotti.
Le Parallel Pen Pilot che ti ha consigliato Simone, sono un'interessante alternativa al set stilografico per calligrafia.

A patto che non si scopra poi che la tua fidanzata preferisca il Copperplate...
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Messaggio da rolex hunter » lunedì 1 ottobre 2018, 17:20

Mentre io scrivevo, Daniela postava; comunque,, anche se parzialmente ripeto i suoi concetti, lascerò il tutto come l'ho scritto perchè "mica lo sapevo io...."

nikvec, sei un neofita e noi ci inchiostriamo le dita da un sacco; tu dicci i tuoi dubbi e noi li risolviamo; tra 50 anni sarai tu ad aiutare i nuovi neofiti.... :D
nikvec ha scritto: [EDIT] ........ a lei piace scrivere (storie, racconti) non in stile calligrafico ovviamente...nel senso che questo regalo potrebbe benissimo essere un inizio per lei verso questo nuovo mondo, un approccio da neofita e perciò pensavo non ad una penna stilografica ma bensì ad un pennino d'intinzione (secondo me potrebbe piacere di più).
Opinione condivisibile, se non fosse che con un pennino ad intinzione scrivi 3/5 parole e poi devi intingere daccapo;
Pennino da intinzione (e impugnatura, quale essa sia) hanno senso per usi specialistici, per chi "sa" come e perchè usarli (tutta la sezione calligrafia è lì che si accalca e rumoreggia... :mrgreen: ). Se si è sentita la necessità di inventare la "penna a serbatoio", una ragione ci sarà stata; pensa se tu oggi, invece di un frigorifero, ti arrabbattassi ad usare una ghiacciaia (modello pre-energia elettrica, non mi riferisco al congelatore di oggi); l'idea è questa.

l'approccio da neofità è la stilografica; moderna, antica, pennino in oro, in acciaio..... le declinazioni sono moltissime, ma il consiglio, per una "introduzione" senza inciampi, è di lasciar perdere cannucce pennini e similia e farla iniziare con una "penna a serbatoio".
Giorgio

la penna perfetta non esiste, quindi per essere felici bisogna avere tante penne (cit.)

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