Che libro state leggendo?

Per fare due chiacchiere insieme su argomenti vari
Avatar utente
HoodedNib
Pulsante di Fondo
Pulsante di Fondo
Messaggi: 476
Iscritto il: venerdì 16 marzo 2018, 17:39
La mia penna preferita: Quella che non ho provato
Il mio inchiostro preferito: Noodler's Black, al momento
Misura preferita del pennino: Extra Fine
Sesso:

Che libro state leggendo?

Messaggio da HoodedNib » domenica 3 giugno 2018, 14:40

The Long War di Terry Pratchett e Stephen Baxter, parte della trilogia della Long Earth scritta a quattromani tra lo scrittore di "fantasy" l'Inglese Terry Pratchett (RIP) e lo scrittore di fantascienza Stephen Baxter, e' un bel miscuglio di fantascienza realistica che parte da una piccola forzatura in chiave "fantasy" di alcuni assunti scientifici e poi se ne va abbastanza nel realismo con le conseguenze.

Il primo "The Long Earth" si basa sul fatto che sia possibile accedere ad una serie di "terre alternative" dove gli umani non esistono, tutte differenti tra loro per un piccolo particolare oltre a quello di non avere umani, di solito qualche conformazione fisica diversa della stessa che ha portato qualche sorta di divergenza. Sulle nuove terre scoperte non ci sono umani ma c'e' tutto il resto che ci si possa aspettare in un pianeta come la terra ma non sono gli unici esseri senzienti che sono presenti nella Lunga Terra. E' una storia di pionierismo, esplorazione, inizio dello sfruttamento dei nuovi mondi. Per molti versi e' una rivisitazione del pionerismo all'americana e, secondo me, una interpretazione realistica di cosa potrebbe succedere se quel modo di spostarsi verso nuovi mondi fosse accessibili a tutti.

Il secondo libro, quello che ho iniziato da poco a leggere, parte dalle dirette conseguenze di quello che erano le basi poste dal primo romanzo, qualche colonia lontana inizia a ribellarsi al governo centrale, qualche ambiente inizia a degradarsi e via dicendo. Questo, come dicce il titolo, portera' ad una guerra, che non ho idea di cosa si possa trattare in effetti.

Il terzo libro e' "The Long Mars" in cui, da quello ce ho capito, si scopre che questo tipo di realta' alternative non esiste solo sulla terra.



La serie e' una rivisitazione carina di alcuni temi della fantascienza classica, l'esplorazione, il pionerismo e la scoperta di nuovi mondi, solo che i mondi non sono esattamente nuovi (sempre della terra si tratta), il viaggio non e' tra distanze siderali, poi ci sono i classici personaggi e l'intreccio delle storie tipico dei romanzi di Pratchett. Ah giusto per la cronaca, io li leggo in Inglese, tralaltro questi non so se sono stati mai tradotti in Italiano.
Tempus Fugit, Carpe Gnam!

Avatar utente
lucre
Levetta
Levetta
Messaggi: 536
Iscritto il: lunedì 29 febbraio 2016, 15:10
La mia penna preferita: Una Wahl Doric prima serie
Il mio inchiostro preferito: Pelikan 4001
Misura preferita del pennino: Flessibile
Località: roma
Sesso:

Che libro state leggendo?

Messaggio da lucre » lunedì 4 giugno 2018, 17:40

Se qualcuno non ha avuto modo di leggerlo e non ha paura di una visione assolutamente nichilista della condizione umana, mi sento di consigliare "Viaggio al termine della notte" di Celine, romanzo che ho letto di recente e che secondo alcuni meglio di tutti descrive il Novecento e lo fa con un linguaggio al tempo stesso nuovo e quotidiano.
Crudo, drammatico, talvolta delirante, ma anche grottesco e comico, solleva mille veli sulla condizione umana, sull'essere, sul presente : " chi parla dell'avvenire è un cialtrone , è l'adesso che conta. Invocare i posteri è parlare ai vermi ".
Luigi

Lamy
Snorkel
Snorkel
Messaggi: 163
Iscritto il: venerdì 9 febbraio 2018, 19:36
La mia penna preferita: Lamy Safari Al Star Ocean Blue
Il mio inchiostro preferito: Lamy Turchese
Misura preferita del pennino: Medio
Località: Milano
Sesso:

Che libro state leggendo?

Messaggio da Lamy » martedì 5 giugno 2018, 0:04

La metamorfosi e gli altri racconti di Franz Kafka. A seguire leggerò il Piacere di D'Annunzio, Perché non sono cristiano di Bertrand Russell e le raccolte di Ungaretti. Ah, dimenticavo tutte le novelle e tutti i romanzi di Pirandello, oltre alla Coscienza di Zeno di Svevo che devo rileggere.
Conoscersi è morire
- Luigi Pirandello

Rispondi