Di cappucci che si tirano e cappucci che si avvitano

Per fare due chiacchiere insieme su argomenti vari
Rispondi
Avatar utente
AlexGk
Snorkel
Snorkel
Messaggi: 180
Iscritto il: martedì 11 novembre 2014, 17:06
La mia penna preferita: Work still in progress...
Il mio inchiostro preferito: Apache Sunset (per ora)
Misura preferita del pennino: Extra Fine
Fp.it 霊気: 113
Località: Milano
Sesso:

Di cappucci che si tirano e cappucci che si avvitano

Messaggio da AlexGk » venerdì 4 novembre 2016, 19:40

Premessa: sono geloso delle mie penne. Generalmente non le faccio provare a nessuno a meno che non sia certo che siano in buone mani (del tipo quando ho fatto provare una Homo Sapiens a un fiorentino minacciandolo che ogni danneggiamento sarebbe stato un'onta ad una compagnia della sua terra, e tra l'altro ha funzionato). Però visto il notevole e crescente numero di persone nel mio corso che, perlopiù per comodità, utilizzano stilografiche per prendere appunti (ho scoperto che un mio amico possiede una bella Rotring 600, gran bel pezzo e pennino molto scorrevole; un peccato non sia più in produzione), quando qualcuno si mostra interessato ad una mia penna in genere gliela faccio almeno toccare. Ecco, la gente a cui negli anni ho fatto toccare le mie penne ha fatto di tutto: cercare di tirare il cappuccio di Platinum 3776, ma gliel'ho concesso essendo la filettatura coperta dalla banda dorata; svitare una TWSBI Eco tenendola ferma per il pistone, e questa gliela concessi solo perché la penna era mezza scarica ed evitai il disastro; svitare una Pilot décimo nel tentativo di aprirla, e anche questa sul filo del rasoio l'ho lasciata passare, d'altronde una stilografica a pulsante non si vede tutti i giorni. Oggi però un amico ha voluto vedere la Faber-Castell Ondoro. Ora, siamo a ingegneria, quindi si presume che qualche base di geometria (non vuole essere un gioco di parole) ti sia entrata in testa no? Quindi com'è possibile che, dopo esserti studiato la penna per 20 secondi buoni in mano prima di aprirla, ed aver notato suppongo la forma esagonale, tu abbia tentato di svitare il cappuccio e tra l'altro con forza inaudita? :wtf: :wtf: :wtf:
La scena pseudocircense a cui fortunatamente quasi nessuno ha assistito (eravamo in pausa e le menti erano tutte rivolte al caffè), è stata di me che non appena ho notato la mano del mio amico accingersi a ruotare il cappuccio, ho lanciato un NO TIRAAAH! (in maiuscolo perché davvero urlato) dovuto al fatto che a metà del "tira", ruotandomi di scatto sulla sedia, ho picchiato la gamba su una colonnina del tavolo facendomi una auto-vecchia e causandomi formicolio incessante per i 5 minuti successivi.
Fine della commedia :lol:
Torno a scrivere la relazione che mi ha impegnato negli ultimi giorni.
p.s.: Buon giorno internazionale della stilografica! Sì, è un po' una tradizione di oltreoceano, ma se abbiamo importato una commercialata come halloween, vorremo non celebrare anche questo? :mrgreen:

Avatar utente
Musicus
Collaboratore
Collaboratore
Messaggi: 2325
Iscritto il: martedì 3 dicembre 2013, 20:33
La mia penna preferita: Waterman Commando Music Nib
Il mio inchiostro preferito: Waterman Brown
Misura preferita del pennino: Flessibile
Località: Bolzano
Sesso:

Di cappucci che si tirano e cappucci che si avvitano

Messaggio da Musicus » sabato 5 novembre 2016, 19:53

Beh, Alex, che ne dici allora di questo, che "si svita a molla"?! ;)
https://forum.fountainpen.it/viewtopic.php?t=12438
Se non lo trattieni, decolla!!! :lol:
AlexGk ha scritto:Premessa: sono geloso delle mie penne. Generalmente non le faccio provare a nessuno a meno che non sia certo che siano in buone mani...
Per le penne non più in produzione, diciamo così, meglio l'astinenza (dal prestarle)... :mrgreen:
AlexGk ha scritto:...ruotandomi di scatto sulla sedia, ho picchiato la gamba su una colonnina del tavolo facendomi una auto-vecchia e causandomi formicolio incessante per i 5 minuti successivi...
Contrappasso?! :angel:
AlexGk ha scritto:Buon giorno internazionale della stilografica!
Lo è stato, grazie, e spero anche per te!!
:wave:

Giorgio

Avatar utente
Tiberio G
Levetta
Levetta
Messaggi: 565
Iscritto il: domenica 15 gennaio 2012, 23:01
La mia penna preferita: Parker Duofold Vacumatic
Il mio inchiostro preferito: Sailor Nano Sei-Boku blu-nero
Misura preferita del pennino: Medio
FountainPen.it 500 Forum n.: 015
Arte Italiana FP.IT M: 087
Fp.it ℵ: 116
Fp.it 霊気: 105
Località: Milano
Sesso:
Contatta:

Di cappucci che si tirano e cappucci che si avvitano

Messaggio da Tiberio G » sabato 5 novembre 2016, 21:08

A me è capitato che un amico quando gli ho fatto provare la mia Aurora 88 si è messo ovviamente a girare tranquillamente il fondello per vedere un po' l'effetto che faceva. Purtroppo non ho fatto in tempo a fermarlo che un bel gocciolone di inchiostro stava già planando sui suoi malcapitati pantaloni. Da quella volta penso abbia imparato la lezione... di non far girare i fondelli!
Comunque anche io sono al politecnico di Milano e qualcuno dei compagni ha voluto provare le mie penne per ora (primo semestre) senza combinare disastri.
Tiberio

paki
Levetta
Levetta
Messaggi: 586
Iscritto il: martedì 2 dicembre 2014, 16:15
La mia penna preferita: Pelikan M805 Stresemann
Il mio inchiostro preferito: Diamine 150th Blue Velvet
Misura preferita del pennino: Italico
Località: Cerignola
Sesso:

Di cappucci che si tirano e cappucci che si avvitano

Messaggio da paki » domenica 6 novembre 2016, 0:41

Io faccio provare le penne a chiunque me lo chiede, ma non gli tolgo gli occhi di dosso fino a che non mi restituisce la penna. Sudo freddo, ho l'ansia, ma lo faccio per non essere antipatico e scortese.
Una sera mostro le mie penne a tre dei miei cugini. Mentre mostro una penna a una di loro, mi accorgo che in quell'attimo di distrazione, uno ha preso la Nononsense e tenta di aprirla... tirando il cappuccio. :shock:
Scatto verso di lui gridando: "NO!" e gli tolgo la penna dalle mani.
Poco prima che io la prendessi, avevo sentito un rumore, come uno scatto, e vedo il cappuccio che si sposta, allora penso: "Cavolo, mi ha distrutto la filettatura!".
Con timore di quello che avrei potuto trovare, svito lentamente il cappuccio e... la filettatura è intatta!
Tutto è bene quel che finisce bene :lol:
"Le nuove opinioni sono sempre sospette e vengono di solito contrastate per l'unica ragione che non sono ancora diventate comuni" - John Locke

Avatar utente
AlexGk
Snorkel
Snorkel
Messaggi: 180
Iscritto il: martedì 11 novembre 2014, 17:06
La mia penna preferita: Work still in progress...
Il mio inchiostro preferito: Apache Sunset (per ora)
Misura preferita del pennino: Extra Fine
Fp.it 霊気: 113
Località: Milano
Sesso:

Di cappucci che si tirano e cappucci che si avvitano

Messaggio da AlexGk » mercoledì 9 novembre 2016, 13:54

Sono contento che oggi perlomeno nessuno mi ha domandato niente riguardo alle mie penne e ho potuto scrivere in pace. Certo, probabilmente era perché tutti avevano il naso sullo smartphone per leggere le ultime, """splendide""" notizie in arrivo dall'altra parte dell'oceano, ma cerco di vedere il lato positivo :crazy:

Avatar utente
domenico98
Snorkel
Snorkel
Messaggi: 232
Iscritto il: mercoledì 12 marzo 2014, 19:47
La mia penna preferita: Montblanc 149G
Il mio inchiostro preferito: Visconti Blue
Misura preferita del pennino: Flessibile
Località: Milano
Sesso:

Di cappucci che si tirano e cappucci che si avvitano

Messaggio da domenico98 » mercoledì 9 novembre 2016, 18:50

Purtroppo questi sono eventi che capitano spessissimo, e tra le varie avventure che io le mie penne abbiamo trascorso, essendo la scuola il luogo più pericoloso per una penna stilografica, ricordo la più eclatante. È successo due settimane fa quando portai la mia Sheaffer Imperial Touchdown caricata il pomeriggio precedente a scuola. Il mio compagno di banco all'inizio dell'anno scolastico mi aveva già "svuotato" la Pelikan m150 con la stessa modalità descritta da Tiberio, ma quel giorno, avendo cambiato posto a sedere, decisi di mostrare le mie quotidiane 5/6 penne al mio nuovo compagno di banco, compresa la Sheaffer....
Lascio a voi immaginare il risultato. Come il getto di una fontanella, l'inchiostro spruzzò fuori dal pennino per poi adagiarsi elegantemente sui miei appunti e sui miei pantaloni!! Un esperienza tanto esilarante quanto scocciante, ma alla fine il tutto si è riconciliato nel migliore dei modi: io ho imparato a essere meno accondiscendente con le mie penne, il mio compagno (come tutti i miei vicini di banco :mrgreen: ) si è cuccato il predicone sull'attenzione che bisogna avere per le stilografiche, e i miei pantaloni sono stati smacchiati, seppur con una piccola ombra che mi rimembrerà per sempre il singolare avvenimento!

Domenico

Avatar utente
ciro
Siringa Rovesciata
Siringa Rovesciata
Messaggi: 3032
Iscritto il: martedì 7 aprile 2015, 15:12
La mia penna preferita: Montblanc Noblesse VIP
Il mio inchiostro preferito: Quel Montblanc verde
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Londra, UK
Sesso:

Di cappucci che si tirano e cappucci che si avvitano

Messaggio da ciro » giovedì 10 novembre 2016, 1:05

Io sono quel tipo di persona che non accondiscende assolutamente alle richieste di provare le proprie penne agli altri: lo propongo io direttamente.

La penna, qualsiasi sia, la porgo sempre incappucciata in modo che dev'essere il mal capitato ad aprirla. In quel momento aiuta il non togliere gli occhi dalla penna e piazzare il sorriso beffardo così che la vittima di chieda "cosa c'è che non va?"
Al primo accenno di movimento sbagliato "No" che viene subito recepito dalla vittima che era già sugli attenti, e poi "svita" o "tira" con un sorriso di incoraggiamento.

Fortunatamente nessuno ha testato i miei sistemi di caricamento fino ad ora, anzi, una volta, quando ero agli inizi stavo per scaricare una m200 cafécreme in faccia ad un amico.
Menomale che mi ha fermato lui. :)
Ciro
(Io sono per le firme a colori, sapevatelo!)
“La vita è come una fresella, s'è troppo dura sponzala.”
- Nonna
Immagine

Rispondi

Torna a “Chiacchiere in libertà”