Un po' di "cartacce"

Note storiche sulle penne stilografiche e sui loro produttori. Aneddoti e curiosità.
Avatar utente
piccardi
Fp.it Admin
Fp.it Admin
Messaggi: 11111
Iscritto il: domenica 23 novembre 2008, 18:17
La mia penna preferita: Troppe...
Misura preferita del pennino: Extra Fine
FountainPen.it 500 Forum n.: 001
Arte Italiana FP.IT M: 001
Fp.it ℵ: 001
Fp.it 霊気: 001
Località: Firenze
Contatta:

Un po' di "cartacce"

Messaggio da piccardi » mercoledì 6 novembre 2019, 0:57

Sempre su Berliner Illustrierte Zeitung, n. 38 del 24 settembre 1942, un'altra pubblicità di una azienda minore tedesca, la Imperial della quale finora ho recuperato solo informazioni frammentarie:

Immagine

la grafica è la stessa di una pubblicità più recente (del 1943) ma con uno slogan diverso, che lascio ai volenterosi tradurre. La pagina del wiki con la scansione a risoluzione completa è:

https://www.fountainpen.it/File:1943-03-Imperial.jpg

Simone
Questo è un forum in italiano, per pietà evitiamo certi obbrobri linguistici:
viewtopic.php?f=19&t=3123
e per aiutare chi non trova un termine:
viewtopic.php?f=19&t=1758

Avatar utente
piccardi
Fp.it Admin
Fp.it Admin
Messaggi: 11111
Iscritto il: domenica 23 novembre 2008, 18:17
La mia penna preferita: Troppe...
Misura preferita del pennino: Extra Fine
FountainPen.it 500 Forum n.: 001
Arte Italiana FP.IT M: 001
Fp.it ℵ: 001
Fp.it 霊気: 001
Località: Firenze
Contatta:

Un po' di "cartacce"

Messaggio da piccardi » sabato 9 novembre 2019, 1:13

Purtroppo non è possibile determinare con esattezza la data di questa brochure + listino prezzi della Columbus, ma la presenza in copertina di una Extra 140 con pennino carenato la pone senz'altro nel dopoguerra. Si tratta di un contributo estremamente intessante, per il quale occorre essere grati a Francesco Alfarano, che lo ha messo a disposizione per la scansione, lasciandolo nelle mie mani per vari mesi. Oltre alla numerazione dei penni, ed ai prezzi originali delle penne, risulta di grande interesse anche il fatto che la rientrante laminata Columbus 620 fosse ancora proposta nei cataloghi fin dagli anni '20 risultando ancora in produzione. Molto interessante per me anche il modello Columbus Extra 20, che non mi è mai capitato di incontrare di persona.

Immagine
Immagine
Immagine
Immagine

Al solito le scansioni a risoluzione stampabile, con tutti i dettagli sono sul wiki, e si possono recuperara a partire da questa pagina:

https://www.fountainpen.it/Categoria:Co ... chure-195x

Simone
Questo è un forum in italiano, per pietà evitiamo certi obbrobri linguistici:
viewtopic.php?f=19&t=3123
e per aiutare chi non trova un termine:
viewtopic.php?f=19&t=1758

Avatar utente
maxpop 55
Tecnico
Tecnico
Messaggi: 11578
Iscritto il: venerdì 17 agosto 2012, 19:24
La mia penna preferita: perché una sola?
Il mio inchiostro preferito: Aurora BlacK
Misura preferita del pennino: Medio
FountainPen.it 500 Forum n.: 029
Fp.it ℵ: 016
Fp.it 霊気: 009
Fp.it Vera: 107
Località: Portici (NA)
Sesso:

Un po' di "cartacce"

Messaggio da maxpop 55 » sabato 9 novembre 2019, 18:58

Documento estremamente interessante, soprattutto per i collezionisti della marca. :clap: :clap:
Il valore di una stilografica non dipende dal costo, ma dal valore che noi le diamo.

Avatar utente
piccardi
Fp.it Admin
Fp.it Admin
Messaggi: 11111
Iscritto il: domenica 23 novembre 2008, 18:17
La mia penna preferita: Troppe...
Misura preferita del pennino: Extra Fine
FountainPen.it 500 Forum n.: 001
Arte Italiana FP.IT M: 001
Fp.it ℵ: 001
Fp.it 霊気: 001
Località: Firenze
Contatta:

Un po' di "cartacce"

Messaggio da piccardi » martedì 19 novembre 2019, 0:03

Questa è una brochure della Asco, con illustrazioni dell'Aerostudio Borghi, per i suoi stilofori, datata 1932, che dichiara perentoriamente al calamaio, in stile dell'epoca, "sei finito". Mostra anche una matita bicolore data in omaggio. Non contiene indicazioni storiche di particolare rilievo, ma il materiale pubblicitario della Asco è comunque abbastanza raro.

Immagine
Immagine

Trovate le immagini ad alta risoluzione e tutti i dettagli sul wiki, a partire da questa pagina:

https://www.fountainpen.it/Categoria:Asco-Brochure-1932

Simone
Questo è un forum in italiano, per pietà evitiamo certi obbrobri linguistici:
viewtopic.php?f=19&t=3123
e per aiutare chi non trova un termine:
viewtopic.php?f=19&t=1758

Avatar utente
Syrok
Levetta
Levetta
Messaggi: 724
Iscritto il: domenica 28 giugno 2015, 23:19
La mia penna preferita: Seilor ecoule nera glitterata
Il mio inchiostro preferito: Seilor gentle ink blu/black
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Alba (CN)
Sesso:

Un po' di "cartacce"

Messaggio da Syrok » martedì 19 novembre 2019, 0:16

Come al solito tutta roba di prima classe ci fornite, ci state viziando
Alcune volte vinci, tutte le altre volte impari
(poverbio giapponese)
Alessandro
Immagine

Avatar utente
Musicus
Collaboratore
Collaboratore
Messaggi: 2302
Iscritto il: martedì 3 dicembre 2013, 20:33
La mia penna preferita: Waterman Commando Music Nib
Il mio inchiostro preferito: Waterman Brown
Misura preferita del pennino: Flessibile
Località: Bolzano
Sesso:

Un po' di "cartacce"

Messaggio da Musicus » giovedì 21 novembre 2019, 20:42

piccardi ha scritto:
sabato 9 novembre 2019, 1:13
... risulta di grande interesse anche il fatto che la rientrante laminata Columbus 620 fosse ancora proposta nei cataloghi fin dagli anni '20 risultando ancora in produzione...
:o
Questa è una vera chicca, Simone...
e altrettanto bella ed interessante la Ad ASCO!!! :thumbup:

Per me oggi semplici pubblicità italo-americane della metà degli anni Trenta.
La prima è di un inchiostro, WATERMAN Ideal INK, che veniva prodotto qui in Italia, su licenza della Waterman di New York dal Concessionario per l’Italia e Colonie, Giuseppe Cavaliere:
1. WATERMAN – INK - 1933-11-12. La Domenica del Corriere. Anno XXXV n.46, pag.7.jpg
WATERMAN – INK – 1933.11.12. La Domenica del Corriere. Anno XXXV n.46, pag.7
nell’inserzione lo si definisce di nuova produzione e per garantirlo si invitava a girare la scatolina per cercare tutte e quattro le firme di L.E Waterman (roba da far girare la testa) perché i falsari (che fuor di celia non erano pochi nemmeno all’epoca) pare ne tralasciassero qualcuna… :D
Purtroppo, il volenteroso disegnatore è riuscito a storpiare la Marca americana almeno un paio di volte nella sua opera grafica…
Watrman e Watermn’s
2. WATERMAN.jpg
Ma c’è comunque il nome (e l’inizio del cognome) del Concessionario Giuseppe Cavaliere
Come si apprende dal fondamentale articolo di Pedewall (http://www.pennamania.it/wikipenna/index.php?topic=31.0 ) che saluto! :thumbup: , Giuseppe Cavaliereil 23 Febbraio del 1934 moriva improvvisamente a Milano, lasciando la rappresentanza della Waterman al fratello Carlo: le due pubblicità seguenti mostrano la ragione sociale della Concessionaria subito prima e subito dopo.
3. WATERMAN. 1934.02.18. Inchiostro. La Domenica del Corriere, Anno XXXVI n.7, pag.6.jpg
WATERMAN – INK - 1934.02.18. La Domenica del Corriere, Anno XXXVI n.7, pag.6
4. WATERMAN. 1934-03-18. Inchiostro. La Domenica del Corriere, Anno XXXVI n.11, pag.14.jpg
WATERMAN – INK – 1934.03.18. La Domenica del Corriere, Anno XXXVI n.11, pag.14
La penna sembrerebbe una Waterman #94.
Notiamo che il motto
MAKES ITS MARK
ALL OVER THE WORLD

(“lascia il segno in tutto il mondo”)
diventa nella versione italiana
SEGNA LA SUA MARCIA
SUL MERCATO DEL MONDO

Una strizzatina d’occhio alla marcia su Roma del ‘22?!?

Concludo il mio contributo con Ercolessi, storica Cartoleria-Produttore milanese tuttora in attività.
5. ERCOLESSI – Serie 50 – 1935.11.17. Radiocorriere. Settimanale dell'EIAR.jpg
ERCOLESSI – Serie 50 – 1935.11.17. Radiocorriere. Settimanale dell'EIAR.
Si tratta di una Ercolessi “Serie 50”, prodotta su commissione da OMAS sulla base della “Minerva modello Ellittica”.
L’inserzionista usa un’espressione invero surreale (e che infatti fece tremare la mano al compositore del testo, il quale finì per posizionare la “C” sotto la riga…): abbiamo “quassi cosa”, voi chiedete però una stilo delle nostre, che è migliore e più garantita!!
In realtà, le Ercolessi erano spesso penne stupende, eccellenti strumenti con pennini superiori alla media e belle…da mangiare (qui vi rinfresco una mia recensione scherzosa di un modello meno sontuoso viewtopic.php?t=9910)
Ma nell’imminenza del Natale Ercolessi rinuncia bellamente a spezzare una lancia in favore delle penne italiche (quello era l’andazzo del periodo, e sui giornali tutti, bene o male, si adeguavano), e presenta uno stiloforo con calendario che se non è americano è comunque ben copiato (ancora una volta), perché a Natale i venditori di stilografiche hanno sempre fatto gli affari migliori e il ricarico sulle penne d’importazione poteva essere giustificato in mille modi e fatto digerire meno malvolentieri alla clientela più abbiente, che in centro a Milano non mancava comunque…
6. ERCOLESSI - Generica Marca. 1935.12.08. Radiocorriere. Settimanale dell'EIAR pag.28.jpg
ERCOLESSI - Generica Marca. 1935.12.08. Radiocorriere. Settimanale dell'EIAR pag.28
Il modello secondo me è un Waterman No.418/67R, seppure con il calice mal disegnato: lo stiloforo ospitava la penna più grande delle due taglie disponibili, che poteva essere equipaggiata con un pennino con il codice dei colori ed era disponibile nel catalogo americano del 1933 alla bella cifra di $22, quando una top di gamma Patrician costava $10, oppure $15 se si completava il set con la matita meccanica abbinata.

Grazie per l’attenzione! :wave:

Giorgio

Avatar utente
Syrok
Levetta
Levetta
Messaggi: 724
Iscritto il: domenica 28 giugno 2015, 23:19
La mia penna preferita: Seilor ecoule nera glitterata
Il mio inchiostro preferito: Seilor gentle ink blu/black
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Alba (CN)
Sesso:

Un po' di "cartacce"

Messaggio da Syrok » giovedì 21 novembre 2019, 21:11

Molto interessante e ben documentato, complimenti
Alcune volte vinci, tutte le altre volte impari
(poverbio giapponese)
Alessandro
Immagine

Avatar utente
piccardi
Fp.it Admin
Fp.it Admin
Messaggi: 11111
Iscritto il: domenica 23 novembre 2008, 18:17
La mia penna preferita: Troppe...
Misura preferita del pennino: Extra Fine
FountainPen.it 500 Forum n.: 001
Arte Italiana FP.IT M: 001
Fp.it ℵ: 001
Fp.it 霊気: 001
Località: Firenze
Contatta:

Un po' di "cartacce"

Messaggio da piccardi » domenica 24 novembre 2019, 17:32

Ciao Giorgio,

grazie per i nuovi ritrovamenti e per il dettagliato e come sempre molto interessante escursus storico. Ho aggiunto tutto al wiki.

Simone
Questo è un forum in italiano, per pietà evitiamo certi obbrobri linguistici:
viewtopic.php?f=19&t=3123
e per aiutare chi non trova un termine:
viewtopic.php?f=19&t=1758

Avatar utente
A Casirati
Collaboratore
Collaboratore
Messaggi: 1260
Iscritto il: giovedì 23 agosto 2012, 16:39
La mia penna preferita: Summit S. 175 mk 1
Il mio inchiostro preferito: Pelikan 4001 nero
Misura preferita del pennino: Medio
FountainPen.it 500 Forum n.: 005
Sesso:

Regent e Slik

Messaggio da A Casirati » martedì 26 novembre 2019, 10:08

Oggi vi offro due annunci pubblicitari degli anni Trenta, tratti dal periodico “The British Stationer”.
L’annuncio del Novembre 1934 appartiene alla campagna per il Natale di quell’anno ed è particolarmente interessante, perché identifica con i relativi codici (935 e 935E) i modelli Regent pubblicizzati, equipaggiati, così come la “Slik”, con un caricamento a pompetta, del quale viene sottolineato il vantaggio in termini di capacità d’inchiostro.
Diversi i pennini ed ovviamente anche i prezzi: d’oro sulle Regent e d’acciaio non soggetto a corrosione sulle Slik (per una versione antecedente del modello Slik, con caricamento a levetta: http://forum.fountainpen.it/viewtopic.p ... 21#p178212).
Interessante anche la menzione relativa ad uno speciale alimentatore, per il quale venne ottenuto il brevetto, disegnato in modo tale da regolare efficacemente il flusso e da prevenire il cosiddetto “blobbing”, cioè l’eccessivo flusso d’inchiostro rilasciato a tratti da stilografiche con alimentazione a contagocce od a pompetta.
I prezzi variavano anche in funzione del materiale utilizzato per il corpo del cappuccio: la variante in Eternite, una celluloide garantita infrangibile da Lang, costava 5 scellini, contro i 3 scellini e 9 pence od i 2 scellini e 6 pence degli altri modelli.
Sembra che questi modelli avessero ottenuto un notevole successo alla British International Fair di quel periodo.
Allegati
Slik vacuum filler ad.jpg
Slik vacuum filler ad 2.jpg
Alberto Casirati
"Just my two pence, of course"

Avatar utente
piccardi
Fp.it Admin
Fp.it Admin
Messaggi: 11111
Iscritto il: domenica 23 novembre 2008, 18:17
La mia penna preferita: Troppe...
Misura preferita del pennino: Extra Fine
FountainPen.it 500 Forum n.: 001
Arte Italiana FP.IT M: 001
Fp.it ℵ: 001
Fp.it 霊気: 001
Località: Firenze
Contatta:

Un po' di "cartacce"

Messaggio da piccardi » martedì 26 novembre 2019, 19:25

Grazie Alberto,

sono due documenti davvero molto interessanti, e visto anche la relativa scarsità di materiale pubblicitario sulla Lang li ho immediatamente aggiunti al wiki.

Simone
Questo è un forum in italiano, per pietà evitiamo certi obbrobri linguistici:
viewtopic.php?f=19&t=3123
e per aiutare chi non trova un termine:
viewtopic.php?f=19&t=1758

Rispondi