Il sorpasso: quando la biro prese il sopravvento

Note storiche sulle penne stilografiche e sui loro produttori. Aneddoti e curiosità.
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kircher
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Il sorpasso: quando la biro prese il sopravvento

Messaggio da kircher » mercoledì 6 febbraio 2019, 23:55

Scartabellando nell'annuario statistico inglese del 1968 (Annual abstract of statistics del Central Statistical Office, n 105, 1968), mi sono imbattuto in questa tabella:
IMG_20190204_122921838.jpg
Penne!
È già singolare, rispetto ai nostri tempi, che penne e affini abbiano una tabella sé, anche se piccolina.
Ma più interessante è vedere l'anno del sorpasso, quando in Gran Bretagna s'iniziò a produrre più biro che stilografiche.

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Il sorpasso: quando la biro prese il sopravvento

Messaggio da Irishtales » giovedì 7 febbraio 2019, 7:44

Magnifica scoperta! Grazie per averla condivisa.
"Scrittura e pittura sono le due estremità della stessa arte e la loro realizzazione è identica" - Aforisma di Shitao
Daniela

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Il sorpasso: quando la biro prese il sopravvento

Messaggio da thepanz66 » giovedì 7 febbraio 2019, 8:32

molto interessante, grazie! :thumbup:

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Messaggio da Iridium » giovedì 7 febbraio 2019, 19:23

grazie per aver condiviso :thumbup:

saluti
Fabio

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Il sorpasso: quando la biro prese il sopravvento

Messaggio da Polemarco » giovedì 7 febbraio 2019, 20:41

kircher ha scritto:
mercoledì 6 febbraio 2019, 23:55
Scartabellando nell'annuario statistico inglese del 1968 (Annual abstract of statistics del Central Statistical Office, n 105, 1968), mi sono imbattuto in questa tabella:
IMG_20190204_122921838.jpg
È già singolare, rispetto ai nostri tempi, che penne e affini abbiano una tabella sé, anche se piccolina.
Ma più interessante è vedere l'anno del sorpasso, quando in Gran Bretagna s'iniziò a produrre più biro che stilografiche.
Attenzione: non si tratta della tabella del numero delle penne vendute ma di quella del valore complessivo degli acquisti delle biro e delle stilografiche.
Se le biro costavano unitariamente di meno di una stilografica, il sorpasso (del numero delle biro vendute rispetto alle stilografiche) potrebbe essere avvenuto prima.

Molto interessante.
Grazie
Polemarco

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Messaggio da Stormwolfie » sabato 9 febbraio 2019, 14:51

Almeno fino al 67 le stilografiche hanno mantenuto la
loro rispettabile quota.
STEFANO

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Messaggio da Rodelinda » giovedì 14 marzo 2019, 15:48

Stormwolfie ha scritto:
sabato 9 febbraio 2019, 14:51
Almeno fino al 67 le stilografiche hanno mantenuto la
loro rispettabile quota.
Il fatto è che secondo me le stilo hanno tenuto finché ci sono state generazioni che hanno imparato a scrivere con esse, o al massimo col pennino a intinzione.
Uno dei grandi ostacoli che si frappongono tra i ragazzi di oggi e le stilografiche è che essi sono abituati a usare le penne a sfera, o le biro, sviluppando impugnature disadatte alle stilo, la tendenza ad avere la mano pesante ed altri difetti che rendono oggettivamente le stilografiche inutilizzabili.
Io stessa, pur avendo iniziato a scrivere con una Pelikan, ho subito per vari anni un embargo stilografico imposto per ragioni di sicurezza (nelle mani di un bambino o di un ragazzino turbolento delle medie ed elementari, una stilo può essere un oggetto contundente discretamente pericoloso), e ancora adesso ho qualche difetto cui faccio fatica a ovviare: ad esempio la tengo eccessivamente inclinata da una parte, sicché spesso i pennini non perfettamente bilanciati "grattano", e premo come una bestia.
In più le stilo, essendo meccanicamente più elaborate delle biro, presentano dei piccoli rischi che queste non hanno: a volte perdono (pensa a un concorso pubblico: una macchia e devi ricopiare tutto), devi ricaricarle, le ricariche durano meno e se usi le cartucce devi portarti la scorta, ogni tanto le devi lavare eccetera eccetera. Per un bambino sono più pratiche le sfere.
Quando le sfere hanno sorpassato stilo e pennini nell'età scolare, il sorpasso è diventato ineluttabile.
Ultima modifica di Rodelinda il giovedì 14 marzo 2019, 17:37, modificato 1 volta in totale.

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Messaggio da Stormwolfie » giovedì 14 marzo 2019, 17:24

Rodelinda ha scritto:
giovedì 14 marzo 2019, 15:48

Il fatto è che secondo me le stilo hanno tenuto finché ci sono state generazioni che hanno imparato a scrivere con esse, o al massimo col pennino a intenzione.......
Hai ragione. Mentre prima la stilo era un oggetto da cui non si poteva prescindere, oggi è diventato una specie di piccolo lusso. Bisognerebbe reintrodurlo con tutte le garanzie del caso, specie tra i bambini piu' piccini. Magari potrebbe distribuirle la maestra e ritirarle dopo gli esercizi. Adoperarsi per una mano più leggera e fluida sarebbe di grande aiuto, ma soprattutto far comprendere la differenza che c'è con una biro.
STEFANO

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Messaggio da Rodelinda » giovedì 14 marzo 2019, 17:38

Stormwolfie ha scritto:
giovedì 14 marzo 2019, 17:24
Rodelinda ha scritto:
giovedì 14 marzo 2019, 15:48

Il fatto è che secondo me le stilo hanno tenuto finché ci sono state generazioni che hanno imparato a scrivere con esse, o al massimo col pennino a intenzione.......
Hai ragione. Mentre prima la stilo era un oggetto da cui non si poteva prescindere, oggi è diventato una specie di piccolo lusso. Bisognerebbe reintrodurlo con tutte le garanzie del caso, specie tra i bambini piu' piccini. Magari potrebbe distribuirle la maestra e ritirarle dopo gli esercizi. Adoperarsi per una mano più leggera e fluida sarebbe di grande aiuto, ma soprattutto far comprendere la differenza che c'è con una biro.
Oltretutto, con la stilografica il vantaggio è che si vede davvero bene il pennino, e si domina quindi meglio la grafia, che ha uno sviluppo più armonico.
Il fatto è che nelle mani dei bimbi e dei ragazzini di oggi è davvero pericolosa per l'eccessivo sovraffollamento delle aule: gli insegnanti non hanno voglia di farsi carico del rischio di cause che potrebbero trascinarsi rovinandoli per generazioni nei secoli dei secoli.

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Messaggio da Stormwolfie » giovedì 14 marzo 2019, 17:42

Forse potrebbero invogliare i ragazzi a fare i compiti a casa con le stilo.....
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Il sorpasso: quando la biro prese il sopravvento

Messaggio da Bons » giovedì 14 marzo 2019, 18:19

La biro ha preso il sopravvento semplicemente perchè è estremamente più pratica ed economica della stilografica.
Io ho imparato a scrivere con la bic ma ho una mano leggerissima e un'impugnatura della penna da manuale e di questo devo ringraziare il mio maestro delle elementari che, mezzo secolo fa, ha avuto cura nell'insegnarci l'uso dello strumento penna.
Qui, oltre l'Alto Adige, checchè se ne dica e benchè la stilografica sia utilizzata a scuola anche in tenera età, conosco tantissimi aratori di fogli.

Riguardo alla sicurezza, essere pugnalati con una sfera non è meno doloroso ripetto ad esserlo con una stilografica.

Per l'educazione ai modi del bel tempo andato, potremmo anche mandare i bambini a scuola a piedi (noi lo facevamo, però poi la macchina ce la siamo presa comunque).

La stilografica è un piacere che deve accordarsi alla nostra indole, come sorseggiare un brandy/cognac/scotch davanti al camino, fumare il sigaro o la pipa, passeggiare col cane, prendersi il proprio tempo...
Angelo


We are such stuff
As dreams are made on; and our little life
Is rounded with a sleep.

William Shakespeare, The Tempest

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