FRANCIA 1925: lo stato dell’arte della stilografica

Note storiche sulle penne stilografiche e sui loro produttori. Aneddoti e curiosità.
Avatar utente
Musicus
Collaboratore
Collaboratore
Messaggi: 2290
Iscritto il: martedì 3 dicembre 2013, 20:33
La mia penna preferita: Waterman Commando Music Nib
Il mio inchiostro preferito: Waterman Brown
Misura preferita del pennino: Flessibile
Località: Bolzano
Sesso: Uomo

FRANCIA 1925: lo stato dell’arte della stilografica

Messaggio da Musicus » giovedì 1 marzo 2018, 16:01

efreddi ha scritto:
giovedì 1 marzo 2018, 9:09
Caro Giorgio, mi segno questo tuo intervento per una lettura piu' attenta in serata, gia' adesso a colpo d'occhio e' molto promettente ma ho priorita' da seguire. Non aspetto invece per ringraziarti per il tempo e le risorse impiegate.

Ciao
Ciao Elia, grazie a te per l'apprezzamento! :thumbup:
muristenes ha scritto:
giovedì 1 marzo 2018, 15:42
Molto interessante, queste illustrazioni sono davvero molto belle e sopratutto chiarissime, come spesso non accade nei brevetti!
Ci sono tanti spunti meritevoli di essere approfonditi, uno di quelli che più mi ha incuriosito è questo sistema di protezione:
dettaglio pag. 586.jpg
Nelle mie rientranti evidentemente manca, visto che trovo sempre i pennini ritorti! :lol:
Grazie per le scansioni ad altissima risoluzione, le apprezzo davvero tanto! ;)
Ciao A, evidentemente le tue rientranti non sono tutte MB d'epoca...:lol:
In alcuni casi qualcuno si è pure rubato lo "spillo", perchè il nostro Maxpen2012 ci dice che era in argento: forse per trafiggere al cuore i vampiri stilografici?!?! :mrgreen:
Grazie a te, e buona caccia!

Giorgio

Rispondi