Restauro di una Aurora 88K: un aiuto per favore!

Tecniche e consigli per l'uso, la manutenzione e la riparazione delle penne stilografiche.
fiordaliso
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Restauro di una Aurora 88K: un aiuto per favore!

Messaggio da fiordaliso » domenica 7 giugno 2015, 23:07

Un cordiale saluto a tutti.

La settimana scorsa nel mio girovagare ad un mercatino, ho scorto, nascosta tra le varie cianfrusaglie di una bancarella, una vecchia Aurora 88K.

Le condizioni a vista erano discrete: il tappo presentava una marcata ossidazione, ma non vi erano segni o solchi profondi; il fusto era anch’esso vissuto, ma non rovinato ed il pennino appariva integro. Unica nota stonata, purtroppo, era per il perno di carica che muove lo stantuffo che era palesemente rotto in quanto alla sua salita, lasciava il gruppo guarnizioni in bella vista sulla parte trasparente del fusto…

Faccio quindi notare il problema al venditore, mostrandomi si interessato all’acquisto, ma solo a fronte di un ribasso e così dopo una breve contrattazione mi porto via la penna ad un prezzo tutto sommato abbordabile.

Le serate seguenti sono così tutte sul Wiki a seguire passo a passo le fasi di smontaggio della 88. Tutto fila liscio e la 88 viene quindi smontata in tutte le sue parti.
SAM_2850.JPG
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SAM_2851.JPG
SAM_2851.JPG (357.91 KiB) Visto 1547 volte
Sempre a seguito di aver letto diversi post in merito, utilizzo della pasta Iosso sia per il tappo che per il corpo, notando che sia le ossidazioni che gli “hearlines” presenti sul fusto tendono a dissolversi abbastanza celermente.
SAM_2860.JPG
SAM_2860.JPG (348.19 KiB) Visto 1547 volte
Decido però che per la lucidatura di fino mi dedicherò in seguito.
Ora, infatti, il problema più grande ce l’ho con il perno. E’ nelle condizioni che vedete: che cosa mi consigliate di fare…?
SAM_2847.JPG
SAM_2847.JPG (312.82 KiB) Visto 1547 volte
SAM_2848.JPG
SAM_2848.JPG (320.36 KiB) Visto 1547 volte
SAM_2849.JPG
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Qualcuno ne ha uno di ricambio (!) da potermi vendere…?
Oppure esiste una possibile soluzione al problema…? Ho letto attentamente un post in merito che dice di eseguire foro sul fusto, filettarlo e procedere mediante una vite di plastica, di opportune dimensioni, al serraggio delle guarnizioni originali e/o di una in gomma prelevata da una siringa.

Il problema è che non ho la minima idea di dove poter reperire una vite del genere: qualcuno ha già eseguito un lavoro del genere e può darmi una mano per dove trovarla o magari ha seguito un altro metodo efficace per poter ripristinare il fusto…?

Ringrazio chiunque di questo splendido forum possa darmi una mano, davvero ne ho bisogno!

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Messaggio da maxpop 55 » lunedì 8 giugno 2015, 1:49

Nel gruppo di guarnizioni inseriti nell'attash, quella nera più spessa è l'elemento che blocca tutte le guarnizioni, secondo quanto viene stretta varia l'aderenza delle guarnizioni del pistoncino al serbatoio.
Nel caso sia spanata puoi sostituire tutto il gruppo guarnizioni con degli O-ring o col gommino dello stantuffo di una siringa.
C'è un articolo su Wiki che spiega molto chiaramente tutta l'operazione.

http://www.fountainpen.it/Pistone_Aurora_88
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Messaggio da fiordaliso » lunedì 8 giugno 2015, 9:38

Ti ringrazio.
In effetti penso sia l'unica strada percorribile.

Il post e' descritto in maniera esemplare e la riparazione pare essere alla mia portata.
Ora non mi resta che mettermi alla ricerca del materiale che forse e' la parte piu' difficile...

Vi tengo aggiornati.

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Messaggio da Ottorino » lunedì 8 giugno 2015, 10:12

La vite in plastica puo' essere difficoltosa.
Cercala semmai nei negozi di componenti elettronici (sempre piu' rari anche quelli !). Sono viti in nailon per serrare transistor di potenza alle alette di raffreddamento.
Altrimenti sul solito sito aste con "viti plastica" nella ricerca
C'è rimedio ? Perché preoccuparsi ? Non c'è rimedio ? Perché preoccuparsi ?

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Messaggio da Contax1961 » lunedì 8 giugno 2015, 12:47

Per la vite, oltre al consiglio di Ottorino, che ti ha dato una idea ottima visto che le viti per le miche sono M3, esistono diverse serie di viti, in plastica e teflon per il settore elettrico/elettronico, a Firenze si trovano piuttosto facilmente perchè c'è una ditta che li produce in zona pontassieve, ma on line si trova di tutto compreso materiale di provenienza Far East
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Messaggio da PeppePipes » lunedì 8 giugno 2015, 17:46

Secondo me devi innanzi tutto decidere se l'approccio col quale desideri affrontare il problema è essenzialmente rivolto alla funzionalità oppure se, oltre a questa, ti prefiggi l'obiettivo di conservarne il più possibile l'originalità: nel primo caso ben venga il gommino da siringa, nel secondo... vede retro, Satana!
Quella della vite in plastica o nylon da utilizzarsi dopo avere rimosso il moncone, eseguito un foro e relativa filettatura femmina, può essere un discreto compromesso, ma ha il limite di dovere forzatamente utilizzare un diametro inferiore all'originale (3mm in luogo dei 5), quindi le guarnizioni "balleranno" sulla vite coi conseguenti problemi di centratura. Puoi però facilmente ovviare a tale problema montando lo stantuffo con la vite ancora allentata in modo che le guarnizione siano costrette a disporsi centrate, e stringendola quando lo stantuffo è inserito nella penna anche se in prossimità dell'imboccatura.
La curiosità è madre dell'interesse. Una vita senza interessi è una vita in stato comatoso.

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Messaggio da fiordaliso » lunedì 8 giugno 2015, 22:26

Ottorino ha scritto:La vite in plastica puo' essere difficoltosa.
Cercala semmai nei negozi di componenti elettronici (sempre piu' rari anche quelli !). Sono viti in nailon per serrare transistor di potenza alle alette di raffreddamento.
Ottima idea, ho giusto non lontano da casa un fornitissimo negozio di elettronica a cui chiedere :thumbup:
PeppePipes ha scritto:Secondo me devi innanzi tutto decidere se l'approccio col quale desideri affrontare il problema è essenzialmente rivolto alla funzionalità oppure se, oltre a questa, ti prefiggi l'obiettivo di conservarne il più possibile l'originalità: nel primo caso ben venga il gommino da siringa, nel secondo... vede retro, Satana!
Da appassionato propenderei senz'altro per il secondo ;) , ma in mancanza di un ricambio originale la vedo davvero dura. Punto perciò al recupero della funzionalità di questa bellissima penna cercando in-primis di dargli nuova vita... :clap:
PeppePipes ha scritto:Quella della vite in plastica o nylon da utilizzarsi dopo avere rimosso il moncone, eseguito un foro e relativa filettatura femmina, può essere un discreto compromesso, ma ha il limite di dovere forzatamente utilizzare un diametro inferiore all'originale (3mm in luogo dei 5), quindi le guarnizioni "balleranno" sulla vite coi conseguenti problemi di centratura.
Questo perché tu utilizzeresti le guarnizioni originali. Se io utilizzo però lo stantuffo in gomma della siringa, il problema della centratura non dovrebbe porsi, o mi sbaglio...? :shock:

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Messaggio da Ottorino » martedì 9 giugno 2015, 15:55

Le guarnizioni son tenute in posizione da una ghiera filettata. Il foro centrale delle guarnizioni è di 5mm, come dice PeppePipes. Allora se ci metti la vitte, filettando il centro del pistone (rotto) qualcuna ti si centra perchè andrà sul moncone, qualcuna no perchè il foro di 5 della guarnizione va largo sulla vite di 3.
A meno che tu non ti faccia delle guarnizioni col foro (centrato !!) di 3. Ma la cosa si complica un po' per la difficoltà di fare due circonferenze concentriche.
Da qui il problema della centratura.

Quello che è peggio è che nello spazio tra foro di 5 e gambo di 3, ci potrebbe passare comodo comodo l'inchiostro.

Gia che vai a cercare la vite, non ti dimenticare le/a rondelle/a, sempre in nailon o teflon. Sara' lei che fa tenuta premendo sulle guarnizioni o sul gommino della siringa.
C'è rimedio ? Perché preoccuparsi ? Non c'è rimedio ? Perché preoccuparsi ?

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Messaggio da Contax1961 » martedì 9 giugno 2015, 16:16

Se fai un foro e lo filette M3,usi una vite un Nylon testa svasata,e metti una rondella con unvito (usata come isolatore in elettronica come ti dicevo), un modo da avere un diametro di 4,1 mm circa da usare per centrare la guarnizione, ti metto due foto cosi rendo meglio l'idea...ovviamnte dovrai leggermente livellare il moncone per portarlo in piano, penso dovresti risolvere IMHO.. :)
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Messaggio da Contax1961 » martedì 9 giugno 2015, 16:19

Ottorino ha scritto:Le guarnizioni son tenute in posizione da una ghiera filettata. Il foro centrale delle guarnizioni è di 5mm, come dice PeppePipes. Allora se ci metti la vitte, filettando il centro del pistone (rotto) qualcuna ti si centra perchè andrà sul moncone, qualcuna no perchè il foro di 5 della guarnizione va largo sulla vite di 3.
A meno che tu non ti faccia delle guarnizioni col foro (centrato !!) di 3. Ma la cosa si complica un po' per la difficoltà di fare due circonferenze concentriche.
Da qui il problema della centratura.

Quello che è peggio è che nello spazio tra foro di 5 e gambo di 3, ci potrebbe passare comodo comodo l'inchiostro.

Gia che vai a cercare la vite, non ti dimenticare le/a rondelle/a, sempre in nailon o teflon. Sara' lei che fa tenuta premendo sulle guarnizioni o sul gommino della siringa.
si l'inchiostro se fai un foro passante potrebbe giustamente passare, ma se usi una vite in nylon prevaricato poi la blocchi con frenafiletti o grasso di silicone, in modo da poterla sivtare, con un M3, non ha possibilità di filtrare è troppo piccolo come passo per avere spazi.
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Messaggio da PeppePipes » martedì 9 giugno 2015, 17:32

fiordaliso ha scritto:Questo perché tu utilizzeresti le guarnizioni originali. Se io utilizzo però lo stantuffo in gomma della siringa, il problema della centratura non dovrebbe porsi, o mi sbaglio...? :shock:
Quasi sempre le guarnizioni originali ben lavate ed umettate di grasso (silicone o vasellina) riprendono a fare il loro lavoro egregiamente.
La guarnizione di una siringa ti elimina sicuramente una serie di problemi ma altera, seppur in modo marginale, l'originalità della penna. Come ho scritto è del tutto soggettivo privilegiare la mera funzionalità della penna o desiderare anche la massima originalità della predetta. Io, un po' maniacalmente, trapianto sull'alberino rotto un nuovo moncone di misura e passo identico all'originale in modo da potere utilizzare sia il pacco delle guarnizioni che il dado di fermo. Ma detto ciò mi guardo bene dal giudicare indegne altre soluzioni ben congegnate.
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Messaggio da Ottorino » martedì 9 giugno 2015, 17:51

Allora adesso ci dici come sostituisci il moncone !!
Cosi' aggiungo e completo la pagina della 88 a beneficio di tutti.

E' chiaro che piu' campane suonano e piu' bella è la musica !
Dai Marcello ! non fare il timido e non farti pregare.
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Messaggio da PeppePipes » martedì 9 giugno 2015, 21:09

Ottorino ha scritto:Allora adesso ci dici come sostituisci il moncone !!
Cosi' aggiungo e completo la pagina della 88 a beneficio di tutti.

E' chiaro che piu' campane suonano e piu' bella è la musica !
Dai Marcello ! non fare il timido e non farti pregare.
Figuriamoci; nessuna timidezza. In pratica l'intervento è solo un po' più sofisticato e complesso di quello di utilizzare una vite da 3M per tenere il pacco di guarnizioni: al posto della vite si utilizza un moncone, realizzato appositamente con diametro 5mm e filettatura 5M (quella originale) con una piccola coda da 3.
E' opportuno che nell'avvitare questa coda nello stantuffo la si blocchi con del frenafiletti o in mancanza di questo con del cianacrilato.
Nelle foto è illustrato un intervento nel quale ho lasciato una piccola porzione del perno originale; consente di avere una maggiore lunghezza del foro da 3 filettato, ma è facoltativo: si può tranquillamente eliminare sino alla base senza problemi.
Allegati
88-1.png
Attrezzatura utilizzata
88-1.png (571.66 KiB) Visto 1414 volte
88-2.png
88-2.png (481.52 KiB) Visto 1414 volte
88-3.png
88-3.png (481.07 KiB) Visto 1414 volte
88-4.png
88-4.png (460.42 KiB) Visto 1414 volte
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Messaggio da maxpop 55 » martedì 9 giugno 2015, 23:21

Ottimo lavoro, sono solo un po' scettico sul fatto che non credo sia alla portata di tutti, però chi è in grado di effettuarlo avrà senz'altro il top, penna riparata ed originale. :clap: :clap:
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Messaggio da fiordaliso » mercoledì 10 giugno 2015, 8:50

Ieri pomeriggio primo giro in un negozio di elettronica, ho trovato le rondelle. Per le viti la vedo un po piu' dura dal momento che ben due ferramenta ne erano sprovvisti.

Ragazzi, ho letto i vostri post: complimenti, siete davvero in gambissima!!! :clap:
Direi riparazioni da professionisti, cosi' come anche le attrezzature utilizzate non sono da meno.

Per quanto mi riguarda mi vengono i primi dubbi sulle mie possibilita di riuscita, in primis anche per la mancanza di queste ultime che mi rendo conto sono necessarie e di cui io ne sono completamente sprovvisto..
Poi, per esempio, non avevo considerato il rischio che forando troppo vi fosse il rischio di trafilaggio d'inchiostro... :shock:

La paura di fare un pasticcio e compromettere del tutto la penna si fa largo in me....

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