Mabie Todd Blackbird BB2 1/2 60

Tecniche e consigli per l'uso, la manutenzione e la riparazione delle penne stilografiche.
Avatar utente
lucawm
Snorkel
Snorkel
Messaggi: 129
Iscritto il: sabato 17 marzo 2018, 19:49
Il mio inchiostro preferito: Aurora Nero
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Bari
Sesso:

Mabie Todd Blackbird BB2 1/2 60

Messaggio da lucawm » venerdì 10 maggio 2019, 11:35

Buongiorno, chiedo aiuto riguardo allo smontaggio di questa piccola (1/2) penna. Ho provato a lasciarla a bagno per un po', a riscaldare con l'asciuga capelli, ma nulla, la sezione sembra non cedere e non accenna a smontarsi.
Non so se è questo il caso, ma può essere che i precedenti utilizzatori abbiano utilizzato non la shellac, bensì un altro tipo di collante?
Vi ringrazio
Luca

Avatar utente
LucaC
Vacumatic
Vacumatic
Messaggi: 942
Iscritto il: venerdì 6 febbraio 2015, 10:38
La mia penna preferita: Montblanc 149 Masterpiece
Il mio inchiostro preferito: Private Reserve Electric Blue
Misura preferita del pennino: Fine
Fp.it Vera: 114
Località: Bergamo
Sesso:

Mabie Todd Blackbird BB2 1/2 60

Messaggio da LucaC » venerdì 10 maggio 2019, 11:53

Ciao, qualunque collante abbiano usato bisogna insistere cautamente e ripetutamente con il calore, vedrai che prima o poi si smollerà. Mi capita ogni tanto di avere a che fare con ossi duri, ma alla fine il calore e l' acqua vincono.

Avatar utente
lucawm
Snorkel
Snorkel
Messaggi: 129
Iscritto il: sabato 17 marzo 2018, 19:49
Il mio inchiostro preferito: Aurora Nero
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Bari
Sesso:

Mabie Todd Blackbird BB2 1/2 60

Messaggio da lucawm » venerdì 10 maggio 2019, 12:24

Niente, non accenna nemmeno il più piccolo spostamento. Continuo con il calore, ma nel caso ci sarebbe un modo alternativo?

robydott
Operatore del Settore
Operatore del Settore
Messaggi: 9
Iscritto il: mercoledì 26 novembre 2008, 8:14
La mia penna preferita: di mia produzione
Il mio inchiostro preferito: Parker Nero
Misura preferita del pennino: Flessibile
Località: Legnano (Mi)
Contatta:

Mabie Todd Blackbird BB2 1/2 60

Messaggio da robydott » venerdì 10 maggio 2019, 14:10

Caro Amico, sono Roberto D'Antonio da Legnano, rispondo al tuo problema.

1. Non utilizzare mai forza eccessiva, altrimenti rischi di spezzare la penna
2. Non utilizzare il fono per capelli
3. Devi semplicemente utilizzare una vaschetta ad ultrasuoni 50Hz con liquido disincrostante e lavare la penna per 15 minuti, magari ripetere l'operazione anche un a seconda ed una terza volta! lasciarla anche a bagno l'intera notte se non dovessi risolvere prima il problema e poi, sicuramente il cono di sezione si sviterà facilmente!

Ciao, saluti Roberto

Avatar utente
lucawm
Snorkel
Snorkel
Messaggi: 129
Iscritto il: sabato 17 marzo 2018, 19:49
Il mio inchiostro preferito: Aurora Nero
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Bari
Sesso:

Mabie Todd Blackbird BB2 1/2 60

Messaggio da lucawm » venerdì 10 maggio 2019, 15:22

robydott ha scritto:
venerdì 10 maggio 2019, 14:10
Caro Amico, sono Roberto D'Antonio da Legnano, rispondo al tuo problema.

1. Non utilizzare mai forza eccessiva, altrimenti rischi di spezzare la penna
2. Non utilizzare il fono per capelli
3. Devi semplicemente utilizzare una vaschetta ad ultrasuoni 50Hz con liquido disincrostante e lavare la penna per 15 minuti, magari ripetere l'operazione anche un a seconda ed una terza volta! lasciarla anche a bagno l'intera notte se non dovessi risolvere prima il problema e poi, sicuramente il cono di sezione si sviterà facilmente!

Ciao, saluti Roberto
Grazie per i preziosi consigli.
Il phon od un altro attrezzo che generi calore penso sia necessario, dal momento che, se presente, la gommalacca/shellac comincia a fondere attorno a 60-70°C, ipotizzo sia il solo modo per allentare un po' le frizioni tra i pezzi. Non applico mai forze brusche o strattoni sulla penna, nel caso di altre penne proprio ammorbidendo la giunzione della sezione infatti, i pezzi si sono separati senza alcuna difficoltà.
Diciamo che essendo un semplice appassionato mi sembra un po' eccessivo utilizzare una vasca ad ultrasuoni; non la possiedo e non sento il bisogno di acquistarla, non la utilizzerei.
Per il momento continuo a lasciarla ancora un po' in acqua e vedo cosa succede. Grazie mille.
Saluti
Luca

Avatar utente
sussak
Snorkel
Snorkel
Messaggi: 154
Iscritto il: martedì 26 febbraio 2019, 12:02
La mia penna preferita: Parker Duofold Orange Senior,
Il mio inchiostro preferito: Diamine, Lamy Azurite
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Milano
Sesso:

Mabie Todd Blackbird BB2 1/2 60

Messaggio da sussak » venerdì 10 maggio 2019, 15:31

Roberto parla a ragion veduta.
Oltre ad avere un'esperienza come costruttore, ha un laboratorio ed una conoscenza tecnica degne di menzione.
Le vaschette ad ultrasuoni costano relativamente poco, se ne trovano anche a poco più di 30 €.; quasi quasi ne compro una anch'io.
Ciao
Umberto

robydott
Operatore del Settore
Operatore del Settore
Messaggi: 9
Iscritto il: mercoledì 26 novembre 2008, 8:14
La mia penna preferita: di mia produzione
Il mio inchiostro preferito: Parker Nero
Misura preferita del pennino: Flessibile
Località: Legnano (Mi)
Contatta:

Mabie Todd Blackbird BB2 1/2 60

Messaggio da robydott » venerdì 10 maggio 2019, 15:39

In acqua non accade nulla !

Ho parlato del bagno ad ultrasuoni, in quanto il bagno riscalda anche la soluzione, per cui il calore viene ceduto dal riscaldamento della vasca, mentre la soluzione disincrostante penetra lentamente negli spazi e solo così separerai il cono di sezione dal fusto!

Il calore irradiato dal fono per capelli, riscalda anche il materiale della penna e si determina anche una dilatazione non controllata delle parti.

Questa è la tecnica corretta, poi fai pure come vuoi.

Ciao saluti

Avatar utente
lucawm
Snorkel
Snorkel
Messaggi: 129
Iscritto il: sabato 17 marzo 2018, 19:49
Il mio inchiostro preferito: Aurora Nero
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Bari
Sesso:

Mabie Todd Blackbird BB2 1/2 60

Messaggio da lucawm » venerdì 10 maggio 2019, 16:08

Ha ceduto finalmente. Certo che agli inglesi piace abbondare e spalmare ovunque gommalacca...
IMG_0714.jpg

Avatar utente
maxpop 55
Tecnico
Tecnico
Messaggi: 11287
Iscritto il: venerdì 17 agosto 2012, 19:24
La mia penna preferita: perché una sola?
Il mio inchiostro preferito: Aurora BlacK
Misura preferita del pennino: Medio
FountainPen.it 500 Forum n.: 029
Fp.it ℵ: 016
Fp.it 霊気: 009
Fp.it Vera: 107
Località: Portici (NA)
Sesso:

Mabie Todd Blackbird BB2 1/2 60

Messaggio da maxpop 55 » venerdì 10 maggio 2019, 17:03

lucawm ha scritto:
venerdì 10 maggio 2019, 15:22


Diciamo che essendo un semplice appassionato mi sembra un po' eccessivo utilizzare una vasca ad ultrasuoni; non la possiedo e non sento il bisogno di acquistarla, non la utilizzerei.
Per il momento continuo a lasciarla ancora un po' in acqua e vedo cosa succede. Grazie mille.
Saluti
Luca
La vaschetta ad ultrasuoni può rovinare la penna, è sconsigliatissima, è l'ultima spiaggia dopo tantissimi tentativi e tantissimo tempo che non si riesce a cavare un ragno dal buco .
Come hai visto tempo e costanza hanno avuto ragione.
Il valore di una stilografica non dipende dal costo, ma dal valore che noi le diamo.

Avatar utente
LucaC
Vacumatic
Vacumatic
Messaggi: 942
Iscritto il: venerdì 6 febbraio 2015, 10:38
La mia penna preferita: Montblanc 149 Masterpiece
Il mio inchiostro preferito: Private Reserve Electric Blue
Misura preferita del pennino: Fine
Fp.it Vera: 114
Località: Bergamo
Sesso:

Mabie Todd Blackbird BB2 1/2 60

Messaggio da LucaC » venerdì 10 maggio 2019, 17:09

Stavo appunto cercando di ricordare dove ho letto più volte dei danni che possono provocare le vasche ad ultrasuoni alle nostre penne. A mio inesperto parere acqua e il calore moderato di un phon hanno sempre risolto senza provocare danni o deformazioni.
Mi fa piacere che alla fine abbia vinto su questa ostinata penna! :clap:

Avatar utente
lucawm
Snorkel
Snorkel
Messaggi: 129
Iscritto il: sabato 17 marzo 2018, 19:49
Il mio inchiostro preferito: Aurora Nero
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Bari
Sesso:

Mabie Todd Blackbird BB2 1/2 60

Messaggio da lucawm » venerdì 10 maggio 2019, 18:33

LucaC ha scritto:
venerdì 10 maggio 2019, 17:09
Mi fa piacere che alla fine abbia vinto su questa ostinata penna! :clap:
Ovviamente è stata dura anche richiuderla. :lol: Penna poco collaborativa, ma simpatica. Mi piace molto la misura corta 1/2, è molto maneggevole sia a cappuccio calzato che non. Le dimensioni sono identiche a quelle di una Pelikan M200/400.
Mi incuriosisce la K sul pennino. Kugel? Non ne vengono a capo nemmeno sul forum inglese. Molti di questi pennini più recenti hanno stampigliate lettere diverse di cui ignoro il significato.
IMG_0749bis.jpg
IMG_0742bis.jpg
IMG_0743.jpg
IMG_0752bis.jpg

Avatar utente
Ottorino
Tecnico - Moderatore
Tecnico - Moderatore
Messaggi: 7653
Iscritto il: lunedì 24 novembre 2008, 9:21
La mia penna preferita: Doric donatami da Fab66
Il mio inchiostro preferito: colorato brillante o neronero
Misura preferita del pennino: Stub
FountainPen.it 500 Forum n.: 096
Fp.it ℵ: 022
Fp.it 霊気: 022
Località: Firenze
Sesso:

Mabie Todd Blackbird BB2 1/2 60

Messaggio da Ottorino » venerdì 10 maggio 2019, 19:49

robydott ha scritto:
venerdì 10 maggio 2019, 15:39
Il calore irradiato dal fono per capelli, riscalda anche il materiale della penna e si determina anche una dilatazione non controllata delle parti.
Vero. E infatti ogni tanto ho bisogno del fornellino a spirito per avere il calore in una zona ben ristretta.

Esistono anche dei phon molto piccoli, uno e mostrato nel wiki, che hanno una bocca con diametro intorno ai 2cm circa.

Ma anche con bocche così piccole talvolta è necessario mascherare con tubi di plastica le zone da non riscaldare, soprattutto la parte cava del fusto, che se riscaldata troppo si può deformare.
C'è rimedio ? Perché preoccuparsi ? Non c'è rimedio ? Perché preoccuparsi ?

Avatar utente
lucawm
Snorkel
Snorkel
Messaggi: 129
Iscritto il: sabato 17 marzo 2018, 19:49
Il mio inchiostro preferito: Aurora Nero
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Bari
Sesso:

Mabie Todd Blackbird BB2 1/2 60

Messaggio da lucawm » lunedì 13 maggio 2019, 12:33

Buongiorno, dal momento che siamo nella sezione adatta vi sottopongo una ulteriore domanda.
La penna, con un pennino molto scorrevole anche a "secco" si è rivelata essere molto stitica di flusso e da qualche salto ogni tanto.
Il problema non è ovviamente ľalimentatore, ma il pennino troppo serrato.
Posso usare anche per i pennini 14Ct lamine metalliche e simili per allargare un po' i rebbi? Non vorrei fare danni o far saltare la punta.
Come è meglio operare?
Grazie

Avatar utente
lucawm
Snorkel
Snorkel
Messaggi: 129
Iscritto il: sabato 17 marzo 2018, 19:49
Il mio inchiostro preferito: Aurora Nero
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Bari
Sesso:

Mabie Todd Blackbird BB2 1/2 60

Messaggio da lucawm » mercoledì 15 maggio 2019, 16:47

Ieri "ho preso coraggio" e ho usato una sottile lamina di alluminio sul pennino. Il flusso è leggermente migliorato, forse più che allargare i rebbi si sono smossi vecchi residui di inchiostro,ma ogni tanto il tratto salta ancora. Posso aumentare ancora un po' lo spessore della lamina senza fare danni?
Grazie
Luca

Avatar utente
zoniale
Crescent Filler
Crescent Filler
Messaggi: 1383
Iscritto il: domenica 16 ottobre 2016, 13:48
La mia penna preferita: Tutte, troppe, anni '40 - '60
Il mio inchiostro preferito: turchese
Misura preferita del pennino: Medio
Località: Varese
Sesso:

Mabie Todd Blackbird BB2 1/2 60

Messaggio da zoniale » mercoledì 15 maggio 2019, 20:51

Quello che rileva è la distanza tra le punte. Se ti pare che ancora si tocchino, puoi provare aumentando di 5 centesimi per volta.
Michele

Rispondi