Visconti Van Gogh

Tecniche e consigli per l'uso, la manutenzione e la riparazione delle penne stilografiche.
Rispondi
rinolt
Touchdown
Touchdown
Messaggi: 34
Iscritto il: lunedì 12 marzo 2018, 0:46

Visconti Van Gogh

Messaggio da rinolt » martedì 12 febbraio 2019, 19:42

Salve dopo tanto leggervi eccomi con un piccolo dubbio. Mi hanno appena reagalto una Visconti Van Gogh Room in Arles . Carina , onestamente mi attendevo un qualcosa di più "tosto" ma io sono abituato alle Waterman ( ne ho alcune da secoli) e ultimamente gioc tanto con le cinesi , dei carri armati pesanti ,rigidi , insomma coltetti duri.
Sono di sostanza e non di forma e questo potrebe dirla lunga sulla mia restorisa a spendere cifre per una penna , anche se poi si scorpe che in un attimo spendo magari cifre ben superiori per comprarne più di una. Ma cosa aspettarsi da uno che preferisce il minivan all'automobile e non indossa altro che jeans ma con sopra il Tabarro o i gilet austiaci in lana cotta e magliette comode?
E si, io e certe finezze non andoamo d'accordo
Va be , questo solo perchè non mi sono presentato prima , adesso l ho fatto .

Dicevo che mi è arrivata la Visconti , bellina ma ... è una rollergraphic , peccato avrei preferito il pennino ma a caval donato , e poi è sempre una bella esperienza. Mi domando ,però, l'inchiosto ? Posso usare i miei inchiostri ( Baystate blue e Aurora nero) attraverso un converter? e come pulire la penna per il cambio? si opera come per le stilo a pennino?
Adeso ha una cartuccia nero ,credo Visconti , ma per domani?
Onestamente ,e mi dispiace per alcuni, io preferisco spendere 1000 euro per un filtro ottico ( si faccio foto, a volte) che 200 per una penna ma come si dice dalle mie parti : non tutti i gusti sono alla menta.
In verità sugli inchiostri spendo , quindi non sono tanto diverso :lol:

Rispondi