Swan Mabie Todd SF2

Tecniche e consigli per l'uso, la manutenzione e la riparazione delle penne stilografiche.
Avatar utente
lucawm
Touchdown
Touchdown
Messaggi: 81
Iscritto il: sabato 17 marzo 2018, 19:49
Il mio inchiostro preferito: Aurora Nero
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Bari
Sesso:

Swan Mabie Todd SF2

Messaggio da lucawm » lunedì 11 febbraio 2019, 15:24

Mi è appena arrivata questa bellissima penna, in scatola originarle ed in perfetto stato. Almeno così sembra guardando l'ebanite cesellata e le dorature.
Sono sicuro che non ha sacchetto all'interno, o quanto meno sarà cristallizzato e quindi da sostituire e devo capire di che misura acquistarlo.
Potreste gentilmente consigliarmi come aprire la sezione? Ho paura di forzare e non voglio spezzare nulla :cry:
A giudicare dalle foto (posso farne altre se è necessario) in che stato sembra il pennino e l'alimentatore?
Grazie mille
Luca
IMG_0018.JPG
IMG_0019.JPG
IMG_0020.JPG
IMG_0022.JPG
IMG_0023.JPG
IMG_0024.JPG
IMG_0025.JPG

Avatar utente
PeppePipes
Tecnico
Tecnico
Messaggi: 1103
Iscritto il: sabato 12 ottobre 2013, 21:29
La mia penna preferita: Conklin Endura sapphire Sr
Il mio inchiostro preferito: Iroshizuku Ku-Jaku
Misura preferita del pennino: Obliquo
Sesso:

Swan Mabie Todd SF2

Messaggio da PeppePipes » lunedì 11 febbraio 2019, 17:05

Di regola e con rare eccezioni, le penne a leva laterale hanno la sezione inserita ad incastro. La penna deve scomporsi davanti alla filettatura sulla quale s'impana il cappuccio.
La curiosità è madre dell'interesse. Una vita senza interessi è una vita in stato comatoso.

Avatar utente
lucawm
Touchdown
Touchdown
Messaggi: 81
Iscritto il: sabato 17 marzo 2018, 19:49
Il mio inchiostro preferito: Aurora Nero
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Bari
Sesso:

Swan Mabie Todd SF2

Messaggio da lucawm » lunedì 11 febbraio 2019, 17:42

Ed infatti così è stato, solo che mi sembrava molto dura da togliere, ma alla fine ci sono riuscito.
La penna ha "espulso" tutti i residui del vecchio sacchetto ed ho provveduto a togliere tutta la polvere rimasta. La leva laterale e la barra di pressione sembrano funzionare a dovere.
Questa e la sezione.
IMG_0026.JPG
Devo grattare ulteriori residui di lattice? A me sembra già abbastanza pulita così. Mi conviene acquistare un sacchetto di gomma o silicone?
Per quanto riguarda il pennino devo procedere in qualche modo, o aspetto di poter riuscire a caricare la penna? A me sembra che l'alimentatore sia leggermente spostato rispetto all'intero pennino, ma non voglio toccare nulla anche perchè i rebbi sono allineati. Dovrei fare qualcosa?
Scusate le numerose e pedanti domande, ma è la mia seconda vintage, ed è la prima più antica con cui ho a che fare. :lol:
Grazie per i consigli :thumbup:
Luca

Avatar utente
rolex hunter
Crescent Filler
Crescent Filler
Messaggi: 1478
Iscritto il: martedì 1 dicembre 2009, 10:54
La mia penna preferita: Waterman 554 LEC
Il mio inchiostro preferito: Diamine Sherwood green
Misura preferita del pennino: Flessibile
Arte Italiana FP.IT M: 077
Fp.it ℵ: 114
Fp.it 霊気: 034
Località: domiciliato a Reggio Calabria, residente a Torino
Sesso:

Swan Mabie Todd SF2

Messaggio da rolex hunter » lunedì 11 febbraio 2019, 18:05

lucawm ha scritto: ......... solo che mi sembrava molto dura da togliere, ma alla fine ci sono riuscito.
Luca, spero e mi auguro che (come spiega il wiki, e come ognuno di noi riconferma se lo si chiede) tu abbia messo la sezione a bagno per qualche giorno, in modo da ammorbidire l'incastro tra corpo e sezione; se non lo hai fatto, please datti due pacche sulla spalla perchè sei stato fortunato, poi tirati da solo le orecchie e la prossima volta ricordatene. :mrgreen:

lucawm ha scritto: Devo grattare ulteriori residui di lattice? A me sembra già abbastanza pulita così.
Dalla foto non mi pare di verere ulteriori residui; direi che l'innesto del serbatoio va bene così; invece hai controllato "de visu" l'interno del corpo penna??? passato uno scovolino lì dentro giusto per togliere polvere, residui, sporco ecc. ??

lucawm ha scritto: Per quanto riguarda il pennino devo procedere in qualche modo, o aspetto di poter riuscire a caricare la penna? A me sembra che l'alimentatore sia leggermente spostato rispetto all'intero pennino, ma non voglio toccare nulla anche perchè i rebbi sono allineati. Dovrei fare qualcosa?
In effetti anche a me l'alimentatore pare fuori asse rispetto al pennino.... però togliere il gruppo alimentatore-pennino presuppone il possesso di specifici attrezzi.... non so se li possiedi.

però in effetti lo scostamento (disassamento) è minimo.... forse agendo con delicatezza.... uhm, no, meglio di no.
L'ideale sarebbe montare il serbatoio SENZA sigillarlo (molti non lo sigillano affatto) e dopo riempito vedere se e come scrive; se il flusso è soddisfacente anche con il gruppo pennino-alimentatore in questa posizione, segui il saggio principio "se non è rotto NON aggiustarlo"; altrimenti riparliamone.
Giorgio

la penna perfetta non esiste, quindi per essere felici bisogna avere tante penne (cit.)

Avatar utente
PeppePipes
Tecnico
Tecnico
Messaggi: 1103
Iscritto il: sabato 12 ottobre 2013, 21:29
La mia penna preferita: Conklin Endura sapphire Sr
Il mio inchiostro preferito: Iroshizuku Ku-Jaku
Misura preferita del pennino: Obliquo
Sesso:

Swan Mabie Todd SF2

Messaggio da PeppePipes » lunedì 11 febbraio 2019, 19:18

Lascia a bagno la sezione con pennino ed alimentatore per un'oretta (ammesso che non serva più tempo per far spurgare i residui d'inchiostro), dopodiché puoi provare a forzare un pò il pennino verso destra, facendo pressione sul suo dorso. Se cede centralo sul conduttore ed è a posto; se fa troppa resistenza lascia stare perché è necessario che pennino venga estratto insieme al conduttore e che il tutto sia reinserito nella posizione corretta. Su come estrarre correttamente il pennino e quale sia la semplice attrezzatura da usare troverai ampia letteratura sul sito.
Per individuare la corretta misura del serbatoio devi affidarti alla rete; il diametro giusto dovrà essere di almeno un paio di mm inferiore al diametro interno della penna. Nel dubbio meglio tenersi bassi: un serbatoio piccolo riduce solo di un poco l'autonomia della penna; uno troppo grande non riesci ad utilizzarlo.
Personalmente preferisco il serbatoi in gomma siliconica, praticamente eterni; ma anche quelli in gomma nera purché di buona qualità vanno benissimo. Ogni tanto spuntano anche serbatoi di gomma rossa o bianca: durano piuttosto poco; quindi se si pagano poco e servono giusto per provare una penna, possono andare bene. Se si chiede una durata di almeno qualche anno, no.
La curiosità è madre dell'interesse. Una vita senza interessi è una vita in stato comatoso.

Avatar utente
lucawm
Touchdown
Touchdown
Messaggi: 81
Iscritto il: sabato 17 marzo 2018, 19:49
Il mio inchiostro preferito: Aurora Nero
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Bari
Sesso:

Swan Mabie Todd SF2

Messaggio da lucawm » lunedì 11 febbraio 2019, 19:56

Grazie a tutti per i consigli.
rolex hunter ha scritto:
lunedì 11 febbraio 2019, 18:05
Luca, spero e mi auguro che (come spiega il wiki, e come ognuno di noi riconferma se lo si chiede) tu abbia messo la sezione a bagno per qualche giorno, in modo da ammorbidire l'incastro tra corpo e sezione; se non lo hai fatto, please datti due pacche sulla spalla perchè sei stato fortunato, poi tirati da solo le orecchie e la prossima volta ricordatene. :mrgreen:
PeppePipes ha scritto:
lunedì 11 febbraio 2019, 19:18
Lascia a bagno la sezione con pennino ed alimentatore per un'oretta (ammesso che non serva più tempo per far spurgare i residui d'inchiostro), dopodiché puoi provare a forzare un pò il pennino verso destra, facendo pressione sul suo dorso. Se cede centralo sul conduttore ed è a posto; se fa troppa resistenza lascia stare perché è necessario che pennino venga estratto insieme al conduttore e che il tutto sia reinserito nella posizione corretta. Su come estrarre correttamente il pennino e quale sia la semplice attrezzatura da usare troverai ampia letteratura sul sito.
Per individuare la corretta misura del serbatoio devi affidarti alla rete; il diametro giusto dovrà essere di almeno un paio di mm inferiore al diametro interno della penna. Nel dubbio meglio tenersi bassi: un serbatoio piccolo riduce solo di un poco l'autonomia della penna; uno troppo grande non riesci ad utilizzarlo.
Personalmente preferisco il serbatoi in gomma siliconica, praticamente eterni; ma anche quelli in gomma nera purché di buona qualità vanno benissimo. Ogni tanto spuntano anche serbatoi di gomma rossa o bianca: durano piuttosto poco; quindi se si pagano poco e servono giusto per provare una penna, possono andare bene. Se si chiede una durata di almeno qualche anno, no.
Ma non è che lasciando a bagno la sezione si ingiallisce l'ebanite? Per questo non ho usato l'acqua calda, nemmeno per favorire lo smontaggio della penna. Ovviamente per poco tempo non succede nulla, ma per un'oretta o più per sciogliere l'inchiostro è sicuro?
Per il momento non sono in grado di estrarre il pennino. Ho letto a riguardo ed in teoria sarebbe fattibile con il blocco pennini, ma la pratica è diversa. Proverò a vedere se si raddrizza semplicemente spostandolo, altrimenti per il momento lo lascio così.

A questo punto misuro e prendo un sacchetto in silicone, li ho trovati a buon prezzo.
Grazie

Avatar utente
PeppePipes
Tecnico
Tecnico
Messaggi: 1103
Iscritto il: sabato 12 ottobre 2013, 21:29
La mia penna preferita: Conklin Endura sapphire Sr
Il mio inchiostro preferito: Iroshizuku Ku-Jaku
Misura preferita del pennino: Obliquo
Sesso:

Swan Mabie Todd SF2

Messaggio da PeppePipes » lunedì 11 febbraio 2019, 20:37

Il rischio che l'ebanite possa ingiallirsi con l'acqua è concreto e varia molto da ebanite a ebanite: alcune sono quasi completamente insensibili, ad altre bastano pochi minuti per alterarsi. E' comunque un'alterazione superficiale che con una pasta lucidante tipo Iosso ed un pò di pazienza può essere rimossa. Comunque ungendo l'ebanite con del grasso al silicone o similari ed evitando le temperature superiori al tiepido si dovrebbero evitare rischi d'ingiallimento.
Deve essere poi sottolineato che eseguire alcune manovre "a secco" può essere parecchio rischioso ed è quindi meglio perdere un pò di tempo ed energie nel lucidare che mettere a repentaglio l'integrità della penna.
La curiosità è madre dell'interesse. Una vita senza interessi è una vita in stato comatoso.

Avatar utente
lucawm
Touchdown
Touchdown
Messaggi: 81
Iscritto il: sabato 17 marzo 2018, 19:49
Il mio inchiostro preferito: Aurora Nero
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Bari
Sesso:

Swan Mabie Todd SF2

Messaggio da lucawm » martedì 12 febbraio 2019, 12:08

Salve a tutti, ho preso coraggio :D ed ho messo a bagno per un po' la sezione. Non ho rilevato ingiallimenti dell'ebanite ed ho provato a spostare leggermente il pennino sull'alimentatore.
Ovviamente non si è mosso nulla e non voglio ulteriormente forzare anche perché il pennino mi sembra ben affondato ed inserito all'interno.(anche rispetto ad immagini trovate sul forum o in rete, dove si vede che il pennino rimane più fuori e si leggono le scritte inferiori)
La brutta notizia è che ho scovato questo problema sul pennino, che avevo già notato e non ci avevo dato peso, ma con la pulizia è risultato più evidente e quindi immagino sia necessario rimuoverlo, o quanto meno farlo fare da un riparatore per farlo riparare. (ingrandendo la foto si vede molto bene).
IMG_0028.JPG
La buona notizia è che il pennino si è lucidato in una maniera impressionante :lol:

Avatar utente
rolex hunter
Crescent Filler
Crescent Filler
Messaggi: 1478
Iscritto il: martedì 1 dicembre 2009, 10:54
La mia penna preferita: Waterman 554 LEC
Il mio inchiostro preferito: Diamine Sherwood green
Misura preferita del pennino: Flessibile
Arte Italiana FP.IT M: 077
Fp.it ℵ: 114
Fp.it 霊気: 034
Località: domiciliato a Reggio Calabria, residente a Torino
Sesso:

Swan Mabie Todd SF2

Messaggio da rolex hunter » martedì 12 febbraio 2019, 13:27

I due rebbi sono disallineati; succede spesso e non è un grosso problema;

https://www.fountainpen.it/Analisi_ed_a ... el_pennino

certo sarebbe meglio fare esperienza PRIMA con pennini da due soldi, ma usando cautela e pazienza non dovresti essere in grado di fare danni irreparabili; mal che vada, puoi sempre affidarla ad un riparatore DOPO aver constatato che non è pane per i tuoi denti.....
Giorgio

la penna perfetta non esiste, quindi per essere felici bisogna avere tante penne (cit.)

Avatar utente
lucawm
Touchdown
Touchdown
Messaggi: 81
Iscritto il: sabato 17 marzo 2018, 19:49
Il mio inchiostro preferito: Aurora Nero
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Bari
Sesso:

Swan Mabie Todd SF2

Messaggio da lucawm » martedì 12 febbraio 2019, 14:44

Grazie, ma purtroppo devo dire che i rebbi non sono disallineati, a me sembra solo che un rebbio abbia una geometria più arcuata dell'altra. E di pennini di moderne ne ho riallineati già un po', quindi sarei in grado di operare.
Attendo ulteriori consigli su cosa si può fare in attesa che arrivi il sacchetto che ho acquistato.
Grazie
Luca

Avatar utente
zoniale
Crescent Filler
Crescent Filler
Messaggi: 1306
Iscritto il: domenica 16 ottobre 2016, 13:48
La mia penna preferita: Tutte, troppe, anni '40 - '60
Il mio inchiostro preferito: turchese
Località: Varese
Sesso:

Swan Mabie Todd SF2

Messaggio da zoniale » martedì 12 febbraio 2019, 18:54

lucawm ha scritto:
martedì 12 febbraio 2019, 14:44
Grazie, ma purtroppo devo dire che i rebbi non sono disallineati, a me sembra solo che un rebbio abbia una geometria più arcuata dell'altra.
In effetti così pare anche a me vedendo la foto.
Se le punte sono allineate e il pennino scrive bene senza grattare, io me lo terrei così.
Altrimenti allineerei correttamente le punte. Ma arrivare ad avere le punte allineate e anche tutto il dorso del rebbio con la stessa curvatura è probabilmente qualcosa non alla portata di noi hobbisti.
Michele

Avatar utente
rolex hunter
Crescent Filler
Crescent Filler
Messaggi: 1478
Iscritto il: martedì 1 dicembre 2009, 10:54
La mia penna preferita: Waterman 554 LEC
Il mio inchiostro preferito: Diamine Sherwood green
Misura preferita del pennino: Flessibile
Arte Italiana FP.IT M: 077
Fp.it ℵ: 114
Fp.it 霊気: 034
Località: domiciliato a Reggio Calabria, residente a Torino
Sesso:

Swan Mabie Todd SF2

Messaggio da rolex hunter » mercoledì 13 febbraio 2019, 9:38

zoniale ha scritto:
martedì 12 febbraio 2019, 18:54
lucawm ha scritto:
martedì 12 febbraio 2019, 14:44
Grazie, ma purtroppo devo dire che i rebbi non sono disallineati, a me sembra solo che un rebbio abbia una geometria più arcuata dell'altra.
In effetti così pare anche a me vedendo la foto.
Si, volevo dire questo, scusate.
Giorgio

la penna perfetta non esiste, quindi per essere felici bisogna avere tante penne (cit.)

Avatar utente
lucawm
Touchdown
Touchdown
Messaggi: 81
Iscritto il: sabato 17 marzo 2018, 19:49
Il mio inchiostro preferito: Aurora Nero
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Bari
Sesso:

Swan Mabie Todd SF2

Messaggio da lucawm » giovedì 14 febbraio 2019, 14:38

Nuovo aggiornamento.
Mi sono costruito un blocco di estrazione da un pezzetto di legno e ho estratto tutto con facilità. Avevo precedentemente messo a bagno la sezione per allentare un po' le frizioni tra i pezzi, avendo cura prima di stendere abbondante grasso al silicone sull'ebanite.
Non è l'ultima penna vintage con cui voglio avere a che fare, tanto vale fare pratica(senza rompere nulla possibilmente). :lol:
Adesso lavo tutto al meglio e aspetto il sacchetto.
Luca
IMG_0032.JPG

Avatar utente
lucawm
Touchdown
Touchdown
Messaggi: 81
Iscritto il: sabato 17 marzo 2018, 19:49
Il mio inchiostro preferito: Aurora Nero
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Bari
Sesso:

Swan Mabie Todd SF2

Messaggio da lucawm » giovedì 14 febbraio 2019, 14:55

Ed il pennino in oro può' rimanere in acqua senza problemi per scrostarsi bene?
Grazie

Avatar utente
zoniale
Crescent Filler
Crescent Filler
Messaggi: 1306
Iscritto il: domenica 16 ottobre 2016, 13:48
La mia penna preferita: Tutte, troppe, anni '40 - '60
Il mio inchiostro preferito: turchese
Località: Varese
Sesso:

Swan Mabie Todd SF2

Messaggio da zoniale » giovedì 14 febbraio 2019, 16:09

lucawm ha scritto:
giovedì 14 febbraio 2019, 14:55
Ed il pennino in oro può' rimanere in acqua senza problemi per scrostarsi bene?
Se nell'acqua non metti sostanze strane puoi andare tranquillo: https://it.wikipedia.org/wiki/Oro#Caratteristiche
Ma per scrostare io suggerirei un po' di azione meccanica e pasta Iosso.
Michele

Rispondi