Rimuovere calcare dal pennino

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Rimuovere calcare dal pennino

Messaggio da FryOne » sabato 26 maggio 2018, 22:14

Scusate, non mi ero accorto che avevo ricevuto altre risposte... :oops: né ho avuto tempo di mettere mano alla penna.
Prendendo spunto da quanto letto sopra, inoltre, mi chiedevo se non fosse meglio, cioè meno aggressivo, usare del limone piuttosto che dell'aceto...
Anch'io ho sempre lavato tutte le mie penne con l'acqua di rubinetto, senza alcun problema, ma è la prima volta che uso la tecnica del gocciolamento e l'ammoniaca. Il problema è che, avendo impiegato le due novità insieme, non posso individuare il responsabile.

Immagine

Immagine
Ultima modifica di FryOne il sabato 26 maggio 2018, 22:21, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio da Ottorino » sabato 26 maggio 2018, 22:20

limone = acido citrico = ok
Anche meglio, ma non sembrano residui di carbonato
C'è rimedio ? Perché preoccuparsi ? Non c'è rimedio ? Perché preoccuparsi ?

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Messaggio da FryOne » sabato 26 maggio 2018, 22:24

Ottorino ha scritto:
sabato 26 maggio 2018, 22:20
limone = acido citrico = ok
Anche meglio, ma non sembrano residui di carbonato
Il mistero s'infittisce... ha un colore bianco sporco/grigio chiaro e mi è sembrato si "gratti via" piuttosto facilmente.
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Messaggio da Ottorino » sabato 26 maggio 2018, 22:48

vai col limone
C'è rimedio ? Perché preoccuparsi ? Non c'è rimedio ? Perché preoccuparsi ?

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Messaggio da FryOne » domenica 27 maggio 2018, 0:07

Ottorino ha scritto:
sabato 26 maggio 2018, 22:48
vai col limone
Sì mio capitano! :D
uso il limone sul pennino e se trovo tracce della stessa schifezza nel conduttore, questo lo metto a mollo nell'aceto.
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Messaggio da FryOne » domenica 16 settembre 2018, 19:01

C'era un motivo per cui in questi mesi ho tenuto la penna nel cassetto: il cattivo presentimento! :(
Smontato il pennino e messolo a mollo nell'aceto, il calcare (?) presente sulla facciata esterna è andato via, mentre sulla parte interna è rimasto questo:

Immagine

A me pare corrosione... possibile che sia stata l'ammoniaca? forse c'era già...
Di buono c'è che nell'alimentatore ho scoperto questa robaccia :shock: :

Immagine

Un saluto.
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Messaggio da jebstuart » domenica 16 settembre 2018, 19:25

Per quanto sia probabilmente un eccesso di zelo, io lavo sempre le penne con acqua distillata. Una tanica da cinque litri costa intorno ad 1 euro, e credo non sia una prodigalità così grave :)

Non si può escludere, a mio parere, che la "robaccia" sull'alimentatore sia costituita da ife fungine, anche se la foto non permette di capire bene. E' possibile che particolari condizioni microambientali e l'umidità dell'alimentatore abbiano fatto crescere rigogliosamente qualche micete presente nell'acqua o nell'inchiostro.
Muffa, in pratica.
E' un'ipotesi estrema e un po' fantasiosa, ma non la escluderei del tutto.

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Messaggio da FryOne » mercoledì 19 settembre 2018, 22:30

jebstuart ha scritto:
domenica 16 settembre 2018, 19:25
Per quanto sia probabilmente un eccesso di zelo, io lavo sempre le penne con acqua distillata. Una tanica da cinque litri costa intorno ad 1 euro, e credo non sia una prodigalità così grave :)

Non si può escludere, a mio parere, che la "robaccia" sull'alimentatore sia costituita da ife fungine, anche se la foto non permette di capire bene. E' possibile che particolari condizioni microambientali e l'umidità dell'alimentatore abbiano fatto crescere rigogliosamente qualche micete presente nell'acqua o nell'inchiostro.
Muffa, in pratica.
E' un'ipotesi estrema e un po' fantasiosa, ma non la escluderei del tutto.
Sì, anch'io mi sono convinto che trattasi di muffa... anche se fin qui non ho trovato niente di sospetto nelle boccette di inchiostro e nelle altre penne.
Per quanto riguarda il pennino invece, anche se la foto non è granché - me ne rendo conto -, c'è qualcuno che se la sente di pronunciarsi sul fatto che possa essere o meno corrosione?
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Messaggio da Bons » giovedì 20 settembre 2018, 11:59

Prima di tutto, concordo assolutamente con Ottorino: acqua di rubinetto, sempre, e passa la paura.

Purtroppo, che io sappia, l'ammoniaca può intaccare, corrodere, o roba simile, (perdonatemi l'uso di termini impropri, ma non sono un chimico) rodio e platino e i pennini delle Sapporo sono rodiati.
Prescindendo dall'estetica, e poi è sul retro e non si dovrebbe vedere, scrivendo ti dà problemi?

Piccolo aggiornamento: cercando al volo ho trovato questo.

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Messaggio da Ottorino » giovedì 20 settembre 2018, 12:51

Per la mia esperienza la soluzione ammoniacale non intacca ma pulisce le leghe di ottone delle penne, Intendo un bagno di uno due giorni, non di mesi.
Se poi fosse stata la soluzione avresti un pennino corroso o patinato ovunque, non con dei graffi come si vede dalla foto

Materiale del pennino ?
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Messaggio da Bons » giovedì 20 settembre 2018, 13:44

E' una Sailor Sapporo e quindi il pennino è in oro 14K rodiato e il rodio è intaccabile dall'ammoniaca.

Io non vedo graffi ma mi sembrerebbe una sorta di "escoriazione" simil-corrosione. Qui non si tratta di un'azione violenta ma di una piuttosto blanda dell'ammoniaca che può aver intaccato la superfice solamente in una zona.

E comunque, ripeto, non mi sembra un danno tale da incidere su estetica e funzionalità della penna.

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Messaggio da FryOne » giovedì 20 settembre 2018, 18:10

Si tratta del Sailor 21k rodiato. La mia domanda nasceva più che altro da una curiosità, nel senso che ho sempre sentito - da fonti autorevoli, ovviamente - che si può usare l'ammoniaca (debitamente diluita) per pulire il pennino (con le solite eccezioni costituite da alcune penne vintage e, se ricordo bene, dall'alluminio, che viene corroso dall'ammoniaca). Anzi, mi pare che alcuni "cleaning kit", come quello di Platinum, utilizzino proprio l'ammoniaca. Poi, per quanto ne so, quella macchia/corrosione poteva stare lì sotto da prima, visto che il gruppo di scrittura non l'avevo mai smontato. Più in generale, pensavo che la rodiatura fosse più tenace e resistente, mentre adesso vado leggendo su internet che è "normale" che col tempo vada via lasciando affiorare il colore rosa dell'oro... sarà vero?
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Messaggio da Stilo80 » venerdì 21 settembre 2018, 23:18

Anche le Stilografiche hanno i calcoli :think:

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Messaggio da Syrok » venerdì 21 settembre 2018, 23:43

FryOne ha scritto:
giovedì 20 settembre 2018, 18:10
Si tratta del Sailor 21k rodiato. La mia domanda nasceva più che altro da una curiosità, nel senso che ho sempre sentito - da fonti autorevoli, ovviamente - che si può usare l'ammoniaca (debitamente diluita) per pulire il pennino (con le solite eccezioni costituite da alcune penne vintage e, se ricordo bene, dall'alluminio, che viene corroso dall'ammoniaca). Anzi, mi pare che alcuni "cleaning kit", come quello di Platinum, utilizzino proprio l'ammoniaca. Poi, per quanto ne so, quella macchia/corrosione poteva stare lì sotto da prima, visto che il gruppo di scrittura non l'avevo mai smontato. Più in generale, pensavo che la rodiatura fosse più tenace e resistente, mentre adesso vado leggendo su internet che è "normale" che col tempo vada via lasciando affiorare il colore rosa dell'oro... sarà vero?
Da quanti anni la hai? A me pare strano che una Sailor giapponese abbia avuto questo problema al pennino e non se ne siano accorti prima di metterla in vendita conoscendo le cure maniacali con cui le controllano, poi tutto può essere in fondo siamo esseri unìmani tutti quanti e l'errore o la svista ci può stare forse però è più un problema che si è venuto a creare con il tempo per via di qualche agente presente negli inchiostri usati o non so di cos'altro.

Hai provato a sentire l'assistenza Sailor? magari scopri che c'è stato un lotto sfortunato e te lo cambiano.
Alcune volte vinci, tutte le altre volte impari
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Messaggio da nello56 » domenica 23 settembre 2018, 12:41

Sono anni che lavo le stilografiche con la classica "flebo" di acqua ed ammoniaca
e non ho mai riscontrato problemi su pennini e/o alimentatori.
(Le ultime sono state, due parker 61.....questa notte :D )

Premetto che sono non sono una cima in chimica, ma ritengo che la quantità di ammoniaca utilizzata in questi bagni
ed i tempi di esposizione dei pennini (e loro trattamenti) sia completamente ininfluente.
Inoltre, leggendo in giro, a proposito del rodio (utilizzato per la rodiatura) si legge:

"Una percentuale del 10% in rodio aumenta fortemente la resistenza chimica e meccanica del platino e le leghe platino-rodio di questo tipo vengono usate, per esempio, nella costruzione delle reti catalitiche utilizzate nella produzione di acido nitrico per ossidazione dell'ammoniaca."
(http://www.sapere.it/enciclopedia/ròdio ... ca%29.html)

Quindi a fronte di questo, direi che il colpevole delle macchie sul pennino rodiato potrebbe (condizionale) non essere la presenza di NH4 ;)
Nello

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