Anatomia di un Ancora Lusso 51

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maxpop 55
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Messaggio da maxpop 55 » mercoledì 29 novembre 2017, 18:46

Il dado sul sughero del pistone, può anche essere usato come quello sulla Aurora 88 stringendolo si allarga un poco il sughero, in questo modo si ha una maggiore tenuta.
Questa è un operazione da fare dopo un paio di giorni che il sughero è stato in acqua ricoperto da un sottile strato di grasso al silicone.
Il valore di una stilografica non dipende dal costo, ma dal valore che noi le diamo.

FedericoF
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Anatomia di un Ancora Lusso 51

Messaggio da FedericoF » lunedì 4 dicembre 2017, 19:07

Grazie mille molto interessante! Ho una Ancora Lusso 87 (modello più grande) in cui, quando svito il fondello, quest’ultimo tende ad uscire dalla filettatura e l’albero del pistone si stacca dal fondello. Che voi sappiate, a cosa può essere dovuto questo problema? Guardando le foto dell’’Ancora 51 che avete messo, sembra non manchi nessun pezzo alla mia... grazie mille Federico

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PeppePipes
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Messaggio da PeppePipes » lunedì 4 dicembre 2017, 20:01

FedericoF ha scritto:
lunedì 4 dicembre 2017, 19:07
Grazie mille molto interessante! Ho una Ancora Lusso 87 (modello più grande) in cui, quando svito il fondello, quest’ultimo tende ad uscire dalla filettatura e l’albero del pistone si stacca dal fondello. Che voi sappiate, a cosa può essere dovuto questo problema? Guardando le foto dell’’Ancora 51 che avete messo, sembra non manchi nessun pezzo alla mia... grazie mille Federico
Lo stantuffo delle Ancora non è propriamente un capolavoro di costruzione: è abbastanza delicato ed in più ha un passo piuttosto "lungo", ovvero con poca rotazione del fondello lo stantuffo fa molta escursione: ne deriva un comportamento assimilabile ad una leva sfavorevole, ovvero quando il braccio su cui si applica la forza è più lungo di quello dove è applicato il carico; questo comporta che se il pistone dovesse per qualsiasi motivo indurirsi (per esempio anni di inutilizzo della penna lasciata sporca) ci sarebbe molta resistenza sul fondello, che se forzato potrebbe provocare la rottura di qualche spira dello stantuffo. Questo potrebbe spiegare l'anomalia della tua penna.
Ti auguro naturalmente che non sia così, anche se mi è difficile immaginare un motivo diverso, specie se il fondello si avvita normalmente sino ad accostarsi al corpo.
La curiosità è madre dell'interesse. Una vita senza interessi è una vita in stato comatoso.

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Messaggio da FedericoF » lunedì 4 dicembre 2017, 21:25

PeppePipes ha scritto:
lunedì 4 dicembre 2017, 20:01
FedericoF ha scritto:
lunedì 4 dicembre 2017, 19:07
Grazie mille molto interessante! Ho una Ancora Lusso 87 (modello più grande) in cui, quando svito il fondello, quest’ultimo tende ad uscire dalla filettatura e l’albero del pistone si stacca dal fondello. Che voi sappiate, a cosa può essere dovuto questo problema? Guardando le foto dell’’Ancora 51 che avete messo, sembra non manchi nessun pezzo alla mia... grazie mille Federico
Lo stantuffo delle Ancora non è propriamente un capolavoro di costruzione: è abbastanza delicato ed in più ha un passo piuttosto "lungo", ovvero con poca rotazione del fondello lo stantuffo fa molta escursione: ne deriva un comportamento assimilabile ad una leva sfavorevole, ovvero quando il braccio su cui si applica la forza è più lungo di quello dove è applicato il carico; questo comporta che se il pistone dovesse per qualsiasi motivo indurirsi (per esempio anni di inutilizzo della penna lasciata sporca) ci sarebbe molta resistenza sul fondello, che se forzato potrebbe provocare la rottura di qualche spira dello stantuffo. Questo potrebbe spiegare l'anomalia della tua penna.
Ti auguro naturalmente che non sia così, anche se mi è difficile immaginare un motivo diverso, specie se il fondello si avvita normalmente sino ad accostarsi al corpo.
Grazie per il suggerimento! Quindi non esiste nessun fermo particolare nel fondello per tenere attaccato il pistone, proverò a smontarlo e a vedere se qualche spira è effettivamente rotta ...

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Messaggio da PeppePipes » lunedì 4 dicembre 2017, 22:15

Una curiosità che forse non tutti sanno è che esiste una versione della 87 con un caricamento molto particolare. Esteriormente è praticamente del tutto identica ai modelli a stantuffo; ed in effetti anche questa versione è a stantuffo: solo che il suddetto fa una corsa limitatissima. La prima volta che mi sono imbattuto in una di queste penne pensavo che fosse un problema a limitare l'escursione del pistone. La smontai e notai con sorpresa la presenza del tubicino inserito nel diffusore che è peculiarità delle penne con sistemi di riempimento "additivi", ovvero che vanno azionati più volte per riempire completamente il serbatoio: esempi di questi tipi di sistemi sono le Parker Vacumatic e 51, le Omas Lucens ed Extra Lucens, ecc.
Non mi sembrava che la cosa avesse senso perché pensavo che lo stantuffo scendendo andasse ad interferire col tubicino: ero in crisi, non sapevo piu' cosa pensare... poteva essere stata manomessa?
Poi ho capito. In effetti lo stantuffo era realizzato per fare una corsa molto limitata, direi meno di un giro del fondello, non c'era nessuna anomalia: quel tipo di caricamento era effettivamente concepito per essere azionato più volte, ruotandolo ra le dita in senso orario ed antiorario come si fa con la corona degli orologi a carica manuale.
Mi sorgeva però spontanea ancora una domanda: ma se si realizza un sistema a stantuffo, perchè non farlo a corsa completa?
Ho poi trovato la risposta anche a questo interrogativo confrontando i due tipi di 87: quella col sistema descritto ha una capacità di carica maggiore.
Ciò che è molto strano è che non mi pare che si sia mai vista una pubblicità Ancora che parlasse di questo tipo di caricamento.
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Messaggio da piccardi » martedì 5 dicembre 2017, 1:09

PeppePipes ha scritto:
lunedì 4 dicembre 2017, 22:15
Ciò che è molto strano è che non mi pare che si sia mai vista una pubblicità Ancora che parlasse di questo tipo di caricamento.
Purtroppo di pubblicità ancora ne ho viste davvero poche in generale...
Comunque molto interessante questo sistema di caricamento, puoi tranquillamente ascrivermi ai molti che non ne sapevano nulla.

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Messaggio da FedericoF » martedì 5 dicembre 2017, 17:39

Grazie! Sapevo dell’esistenza di questo sistema di caricamento e ho letto che è stato introdotto più tardi durante la vita della Ancora Lusso, può essere vera questa cosa? comunque ho provato a caricare la Ancora 87 di cui vi parlavo e in realtà carica bene e non perde inchiostro dal fondello, probabilmente si trattava di non svitare proprio tutto il fondello ... la testerò ancora nei prossimi giorni... comunque il pennino Flex misura 6 scrive splendidamente, ed è flessibile al punto giusto!

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Messaggio da solido » martedì 5 dicembre 2017, 18:53

PeppePipes ha scritto:
lunedì 4 dicembre 2017, 22:15
Una curiosità che forse non tutti sanno è che esiste una versione della 87 con un caricamento molto particolare. Esteriormente è praticamente del tutto identica ai modelli a stantuffo; ed in effetti anche questa versione è a stantuffo: solo che il suddetto fa una corsa limitatissima. La prima volta che mi sono imbattuto in una di queste penne pensavo che fosse un problema a limitare l'escursione del pistone. La smontai e notai con sorpresa la presenza del tubicino inserito nel diffusore che è peculiarità delle penne con sistemi di riempimento "additivi", ovvero che vanno azionati più volte per riempire completamente il serbatoio: esempi di questi tipi di sistemi sono le Parker Vacumatic e 51, le Omas Lucens ed Extra Lucens, ecc.
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Poi ho capito. In effetti lo stantuffo era realizzato per fare una corsa molto limitata, direi meno di un giro del fondello, non c'era nessuna anomalia: quel tipo di caricamento era effettivamente concepito per essere azionato più volte, ruotandolo ra le dita in senso orario ed antiorario come si fa con la corona degli orologi a carica manuale.
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Ho poi trovato la risposta anche a questo interrogativo confrontando i due tipi di 87: quella col sistema descritto ha una capacità di carica maggiore.
Ciò che è molto strano è che non mi pare che si sia mai vista una pubblicità Ancora che parlasse di questo tipo di caricamento.
Tutto vero quello che dice Peppe...un caricamento "diabolico" almeno per chi come me lo aveva visto per la prima volta. In effetti anche a me sembrava anomalo che il pistone non arrivasse fino in fondo...poi sentito il caro amico Peppe ricordo che mi illuminò richiamando appunto il movimento del caricamento della corona dell'orologio... :clap: :D

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Messaggio da kirki » mercoledì 6 dicembre 2017, 1:18

Complimenti Massimo! Sei un maestro.

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Messaggio da maxpop 55 » mercoledì 6 dicembre 2017, 8:37

kirki ha scritto:
mercoledì 6 dicembre 2017, 1:18
Complimenti Massimo! Sei un maestro.
Ciao, grazie! :thumbup:
Il valore di una stilografica non dipende dal costo, ma dal valore che noi le diamo.

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Messaggio da maxpop 55 » mercoledì 6 dicembre 2017, 8:37

kirki ha scritto:
mercoledì 6 dicembre 2017, 1:18
Complimenti Massimo! Sei un maestro.
Ciao, grazie! :thumbup:
Il valore di una stilografica non dipende dal costo, ma dal valore che noi le diamo.

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