Smontare una copertura da una safety pen

Tecniche e consigli per l'uso, la manutenzione e la riparazione delle penne stilografiche.
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Smontare una copertura da una safety pen

Messaggio da HoodedNib » domenica 11 novembre 2018, 14:45

Qui credo mi possa aiutare Max di sicuro (mi pare abbia fatto un qualcosa del genere in precedenza) ma non credo sia il solo.

Oggi al mercatino ho comprato questa penna, e' una safety pen, l'ho trovata bloccata e in quelle condizioni.
La penna e' ricoperta di metallo, sembrerebbe qualcosa tipo rame dorato o simile, e questa copertura non e' in buono stato.
La penna ha un 42 stampigliato sotto il fondello di ebanite e, non considerando la copertura, assomiglia ad una Waterman 42 safety pen.
Sul pennino c''e scritto Omega 585, ora o e' una parente della Columbus oppure semplicemente e' stato sostituito il pennino (probabilmente quest'ultima).

La penna e' stata sbloccata tramite lavaggio con acqua, a questo punto pero' se premo un attimo il pennino estratto questo tende a rientrare.
Come vedete tra fondello e corpo la copertura fa una fessura, segno che questo non e' del tutto avvitato nella penna, pero' a questo punto non riesco ne a svitarlo del tutto ne ad avvitarlo perche' la copertura sul fondello letteralmente scivola sul fusto di ebanite sotto e non fa presa.

In ogni caso visto che questa copertura e' brutta (o meglio in brutto stato), sto pensando seriamente di toglierla ma non ho idea di come si possa fare. Se la parte sul fondello si puo' forzare via visto che ha gioco, quella sul fusto e' come incollata (e probabilmente lo e' da qualche parte). Idem per il cappuccio (che ha perso il fermaglio ma e' il meno, per ora)

A questo punto due domande:
1) Perche' il pennino rientra una volta estratto se sottoposto leggera pressione?
2) Come si fa a togliere la copertura a quella penna?
Allegati
photo_2018-11-11_14-42-26.jpg
Penna con pennino non estratto
photo_2018-11-11_14-42-32.jpg
Pennino Omega 585 (pare flessibile)
photo_2018-11-11_14-42-36.jpg
42 sul fondello
photo_2018-11-11_14-42-41.jpg
Fessura tra la copertura del fondello e quella del corpo della penna, misura circa 1mm
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Messaggio da PeppePipes » domenica 11 novembre 2018, 15:14

Verosimilmente il pennino rientra perché la guarnizione di sughero nel fondello è completamente secca e non fa nessun attrito.
La lamina di copertura, in ottone laminato oro, solitamente veniva fissata con prodotti similari al bitume, quindi dando una buona scaldata col phon potrebbe sfilarsi (verso l'alto). In qualche caso disgraziato veniva invece utilizzata la gomma lacca: se così fosse sono cavoli amari perché quella è insensibile al calore. Nel caso si potrebbe provare a lasciare la penna immersa in alcool (l'ebanite non ne viene danneggiata) e sperare che si ammorbidisca.
In ogni caso lo spazio tra le lamine di corpo e fondello è molto probabile che si sia creato per lo scivolamento verso l'alto della lamina del corpo: se è così avvitando il cappuccio il suddetto non dovrebbe accostarsi alla laminatura del corpo ma sovrapporvisi o impuntarsi contro la predetta. Nel caso il corpo della penna va scaldato e poi premuta verso il basso il rivestimento con la penna poggiata in piedi.
Devo però farti una domanda: perché intendi sgusciare la penna? Se vuoi dorarla galvanicamente, ciò non è necessario; se vorresti invece tenere la penna "nuda", non credo che sia una buona idea perché le penne che venivano rivestite sono quasi sempre raspate malamente sulla superficie per ridurne il diametro, quindi è assai probabile che ti ritroveresti una penna impresentabile con la superficie grattata grossolanamente, le scritte ed i decori sull'ebanite asportati.
Se c'è il numero 42 sul fondo la penna è quasi certamente una Waterman, a meno che non sia stata oggetto di un trapianto del fondello; strano che non vi sia qualche marchio impresso sulla lamina: solitamente sono sul bordo del cappuccio.
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Messaggio da HoodedNib » domenica 11 novembre 2018, 15:40

Comincio dalla fine: osservando con un lentino il bordo del cappuccio c'e' riportato un "WATERMAN'S" <Logo Ideal> "18KR" con la doratura veramente malandata, dall'altra parte dello stesso c'e' un simbolo che si potrebbe descrivere come un "pennino alato" (le foto non vengono bene, quindi non ne metto) con le lettere "C" e "D" ai lati del pennino alato stesso, personalmente non mi pare di aver mai incontrato quel logo, sono sicuro che significa qualcosa :)

Quando al possibile scivolamento della lamina del corpo, allego un paio di foto della penna chiusa per capirsi meglio

Quanto alla doratura non ho gli strumenti ne il tempo, per ora, per poter studiarci sopra e ripararla in quel senso.

Tuttavia il problema del sughero nel fondello rimane e rimane il fatto che non riesco a sfilare svitandolo il predetto fondello dal corpo perche e' bloccato.

Aggiungo la lamina del fodello letteralmente balla e ruota essendosi come scollata dall'ebanite del fondello stesso.
Allegati
photo_2018-11-11_15-39-01.jpg
photo_2018-11-11_15-39-08.jpg
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Messaggio da PeppePipes » domenica 11 novembre 2018, 16:22

Il marchio con il simbolo e le iniziali CD è quello dell'importatore ufficiale Waterman dell'epoca: Dicearco Capra.
Dalle foto penso che effettivamente la laminatura possa scendere del millimetro che necessita.
Se hai già lasciato la penna a bagno, prendi il fondello con un paio di pinze interponendo del cuoio o della gomma spessa tra le ganasce e la penna: dovrebbe svitarsi senza troppi problemi.
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Messaggio da gionni » domenica 11 novembre 2018, 21:18

Se può servire, ho avuto per le mani una safety simile a questa con la guarnizione andata: seguendo i tutorial del forum sono riuscito a rifarne una senza troppa fatica (al 2° tentativo) e a ripristinare la tenuta del fondello. Puoi provare anche tu, se te la senti, una volta che sarai riuscito a smontare il fondello.
Ciao. Gionni

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Messaggio da HoodedNib » domenica 11 novembre 2018, 21:23

Allora il fondello e' stato smontato, la lamina del fondello non e' piu' solidale con lo stesso quindi rende piu' difficile l'operazione di smontaggio ma e' fatta.
Dopo avergli dato un'altra pulita mi trovo col problema di come sfilare il perno sul fondo con mezzi di fortuna...
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Messaggio da PeppePipes » lunedì 12 novembre 2018, 9:09

HoodedNib ha scritto:
domenica 11 novembre 2018, 21:23
Allora il fondello e' stato smontato, la lamina del fondello non e' piu' solidale con lo stesso quindi rende piu' difficile l'operazione di smontaggio ma e' fatta.
Dopo avergli dato un'altra pulita mi trovo col problema di come sfilare il perno sul fondo con mezzi di fortuna...
Smontare la spirale dal fondello è molto banale; tra l'altro dalle foto sembra che il perno della predetta sia già leggermente rientrato rispetto al fondello stesso. Si tratta solo di dare un colpetto sulla parte circolare più grande concentrica al fondello, senza interessare il circoletto eccentrico piccolo, che è poi una "spina" in ebanite che assicura che la spirale ruoti solidale al fondello.
Per farlo adeguatamente sarebbe opportuno dotarsi, se non ne sei già in possesso, di una tavoletta con fori di diverso diametro tenuta da appositi supporti sufficientemente sollevata dal piano su cui appoggia. E' utilissima anche per sfilare conduttori e pennino dalle sezioni ed è stata illustrata più volte sulle pagine del forum.
In questo caso serve un foro dove entri abbastanza precisa solo la parte filettata del fondello, lasciando la spirale libera di sfilarsi.
Estrarla è poi un gioco da ragazzi.
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Messaggio da HoodedNib » martedì 4 dicembre 2018, 22:57

Ho dovuto interrompere la revisione di questa penna per motivi di poco tempo a disposizione poi quando ho cercato i pezzi che avevo gia' smontato mi sono accorto che il pernetto che sta dentro l'elicoide e' andato perduto, sapete un modo per porvi rimedio?
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Messaggio da kircher » mercoledì 5 dicembre 2018, 0:21

Non so dove ritrovare un pernetto come chiedi, ma mi sento di elevare una prece: non togliere alla penna la sua laminatura!

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Messaggio da HoodedNib » mercoledì 5 dicembre 2018, 8:39

kircher ha scritto:
mercoledì 5 dicembre 2018, 0:21
Non so dove ritrovare un pernetto come chiedi, ma mi sento di elevare una prece: non togliere alla penna la sua laminatura!
No quello ho deciso di non farlo, anche perche' non so nemmeno se ci riuscirei.
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