Parker 51 Aerometric restauro

Tecniche e consigli per l'uso, la manutenzione e la riparazione delle penne stilografiche.
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Stormwolfie
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Messaggio da Stormwolfie » mercoledì 13 giugno 2018, 18:47

Ciao a tutti,
ho rimediato una parker 51 "Teal Blue" da risistemare e mi sto accingendo a cominciare.
Intanto volevo capire se la penna in mio possesso è una vera Parker 51 oppure se ho in mano un misto frutta ( cosa che mi sembra)
Volevo intanto chiedervi lumi sulle seguenti cose:

A) Sul fusto della penna non c'è scritto nulla.
B) Sul cappuccio a cui manca il fermaglio ed il cap superiore c'è scritto 51 su entrambi i lati e "Made in England" oltre a "Parker" il che lo renderebbe compatibile con la serie MKIII a cui la penna decisamente non appartiene.
C) Il pennino è un obliquo (ed è il motivo per il quale me la sono presa)
D) Il colore è un Teal Blue identificato nel periodo 48-72
E) Il clutch ring sembra dello stesso periodo
F) Sul coprisacchetto c'è scritto PARKER 51 e poi il suggerimento di premere 4 volte (non 6 come dice la mia altra 51)

Ora vorrei smontare la hood per vedere lo stato del collector, del breathing tube e la data del pennino, oltre alle condizioni del sacco.
Qualè è il limite temporale per mantenerla in acqua?
Non vorrei rischiare di far prendere un altro colore alla plastica.
Dopo averla lasciata in acqua provo con il phon come al solito...
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Messaggio da PeppePipes » mercoledì 13 giugno 2018, 19:13

Se hai una 51 dove sul copri serbatoio è scritto di premere 6 volte, credo che sia una rarità: ne ho controllato una decina delle mie e su tutte il numero di volte da premere la barra è 4 volte. Solo su una 21 ho letto di premere tre sole volte la barra.
Per quanto riguarda il tempo di ammollo, non ricordo di avere mai visto una 51 col colore alterato: la lucite con cui sono realizzate è un materiale davvero tosto. Certo non è prudente eccedere col calore, ma in acqua fredda o tiepida non credo che ci siano limiti di tempo oltre i quali possano corrersi rischi. Il puntale certe volte è veramente molto, molto duro da smontare: nelle serie più recenti c'è un o-ring che non facilita le cose facendo molto attrito. Ho qualche dubbio che il calore possa favorire le cose. Al tuo posto se il puntale non ne vuole sapere lascerei perdere, tanto non è indispensabile smontarlo, anche se innegabilmente la pulizia è più agevole.
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Messaggio da Stormwolfie » mercoledì 13 giugno 2018, 19:40

Grazie Peppe😀
Sono riuscito ad aprirla. Tutto sembra a posto. Solo il copri sacchetto di metallo mi sembra avere la barra di carica staccata dal lato verso la sezione . Allego foto del pennino. Sinceramente non so se sia un grinded o realizzato proprio così. Dimmi tu che ne pensi.
Allegati
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Messaggio da PeppePipes » mercoledì 13 giugno 2018, 19:59

Secondo me il pennino è nato obliquo; non riesco a capire dalle foto se i rebbi sono perfettamente dritti o leggermente ondulati.
In effetti la barra sembra staccata e traslata; comunque messa nella giusta posizione probabilmente la pressione del serbatoio sarà sufficiente a tenerla ferma e la funzionalità non dovrebbe essere compromessa.
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Messaggio da zoniale » mercoledì 13 giugno 2018, 20:13

Mi allineo a tutte le considerazioni di Peppepippe.
Noto che il sacchetto appare nero. Potrebbe essere quello originale trasparente in "pli-glass", macchiatosi di inchiostro nel tempo, oppure potrebbe essere stato sostituito con uno di lattice nero. Riconosci quelli originali, perché hanno rigature longitudinali all'interno.
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Messaggio da Stormwolfie » mercoledì 13 giugno 2018, 20:37

Grazie per le considerazioni. Il pennino non ha data perchè è un Made in England.
Credo che le penne fatte in inghilterra non avevano tutti le caratteristiche di riscontro delle penne made in usa.
Comunque ho messo a bagno il sacchetto vediamo se riesco a capire se è stato sostituito o meno.
La hood è scheggiata sulla punta per cui è da sostituire.
Allego la foto del cappuccio, vedo sulla circonferenza superiore una piccola aletta, è quella su cui si innesta la clip con l'anellino?
Allegati
IMG_7166.jpg
IMG_7162.jpg
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Messaggio da zoniale » mercoledì 13 giugno 2018, 22:40

Stormwolfie ha scritto:
mercoledì 13 giugno 2018, 20:37
Allego la foto del cappuccio, vedo sulla circonferenza superiore una piccola aletta, è quella su cui si innesta la clip con l'anellino?
Yes, indeed! Normalmente è da quel lato del cappuccio il punto in cui la punta della clip, toccandolo, ha "lucidato" il lustraloy.

E il pennino - che bello l'obliquo su una 51! - andrebbe rimesso in dima: raddrizzamento rebbi, allineamento tra di loro, infine controllo distanza inter-rebbiale. Da fare con molta pazienza ed usando una adatta superficie di riscontro. Forse potresti provare con quello spiedino di legno, per cominciare.
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Messaggio da PeppePipes » mercoledì 13 giugno 2018, 22:43

Stormwolfie ha scritto:
mercoledì 13 giugno 2018, 20:37

.....Allego la foto del cappuccio, vedo sulla circonferenza superiore una piccola aletta, è quella su cui si innesta la clip con l'anellino?
Sì e no; la linguetta impedisce alla clip di girare, ma a tenerla ferma è la vite al di sotto del jewel.
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Messaggio da Stormwolfie » giovedì 14 giugno 2018, 0:23

Ma per eliminare quella piega al pennino posso scaldarlo leggermente e provare e metterlo in dima sullo stecchino?
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Messaggio da Stormwolfie » giovedì 14 giugno 2018, 14:11

zoniale ha scritto:
mercoledì 13 giugno 2018, 22:40
Stormwolfie ha scritto:
mercoledì 13 giugno 2018, 20:37
Allego la foto del cappuccio, vedo sulla circonferenza superiore una piccola aletta, è quella su cui si innesta la clip con l'anellino?
Yes, indeed! Normalmente è da quel lato del cappuccio il punto in cui la punta della clip, toccandolo, ha "lucidato" il lustraloy.

E il pennino - che bello l'obliquo su una 51! - andrebbe rimesso in dima: raddrizzamento rebbi, allineamento tra di loro, infine controllo distanza inter-rebbiale. Da fare con molta pazienza ed usando una adatta superficie di riscontro. Forse potresti provare con quello spiedino di legno, per cominciare.

Ma per eliminare quella piega al pennino posso scaldarlo leggermente e provare e metterlo in dima sullo stecchino?
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Messaggio da maxpop 55 » giovedì 14 giugno 2018, 14:14

Io lo farei a freddo aiutandomi con una pinzetta.
Il valore di una stilografica non dipende dal costo, ma dal valore che noi le diamo.

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Messaggio da Stormwolfie » giovedì 14 giugno 2018, 15:27

tipo pinzetta per le unghie femminile?
maxpop 55 ha scritto:
giovedì 14 giugno 2018, 14:14
Io lo farei a freddo aiutandomi con una pinzetta.
Tipo pinzetta quella che usano le fanciulle?
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Messaggio da zoniale » giovedì 14 giugno 2018, 15:46

Stormwolfie ha scritto:
giovedì 14 giugno 2018, 14:11
Ma per eliminare quella piega al pennino posso scaldarlo leggermente e provare e metterlo in dima sullo stecchino?
L'oro è malleabile e si lavora bene anche a freddo. Ti spiego meglio come procedo io, che diversamente da Massimo preferisco non usare pinzette o altri attrezzi di acciaio quando tratto l'oro.

In primo luogo si tratta di eliminare gobbe o pieghe indesiderate dai rebbi. Questo lo faccio utilizzando un piano di riscontro che abbia il più possibile la forma che voglio dare all'oggetto da raddrizzare (ad esempio questo potrebbe essere uno stecco all'interno del pennino della "51" oppure un blocco per pennini) e poi sopra al pennino passo facendo pressione una bacchetta di legno così da allisciare progressivamente il pennino. In questa fase non utilizzo utensili in acciaio, per non rigare l'oro.

Una volta data una forma soddisfacente al pennino, si tratta di aggiustare i rebbi in modo che siano correttamente distanziati tra di loro ed allineati. Questo lo faccio esclusivamente con le mie ditine, aiutato da una bella lente di ingrandimento e da un po' di pazienza.
Unico caso in cui avvicino dell'acciaio al pennino è per passare uno spessimetro tra i rebbi, quando questi necessitano di essere leggermente allontanati.
Michele

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Messaggio da Stormwolfie » giovedì 14 giugno 2018, 16:38

zoniale ha scritto:
giovedì 14 giugno 2018, 15:46
Stormwolfie ha scritto:
giovedì 14 giugno 2018, 14:11
Ma per eliminare quella piega al pennino posso scaldarlo leggermente e provare e metterlo in dima sullo stecchino?
L'oro è malleabile e si lavora bene anche a freddo. Ti spiego meglio come procedo io, che diversamente da Massimo preferisco non usare pinzette o altri attrezzi di acciaio quando tratto l'oro.

In primo luogo si tratta di eliminare gobbe o pieghe indesiderate dai rebbi. Questo lo faccio utilizzando un piano di riscontro che abbia il più possibile la forma che voglio dare all'oggetto da raddrizzare (ad esempio questo potrebbe essere uno stecco all'interno del pennino della "51" oppure un blocco per pennini) e poi sopra al pennino passo facendo pressione una bacchetta di legno così da allisciare progressivamente il pennino. In questa fase non utilizzo utensili in acciaio, per non rigare l'oro.

Una volta data una forma soddisfacente al pennino, si tratta di aggiustare i rebbi in modo che siano correttamente distanziati tra di loro ed allineati. Questo lo faccio esclusivamente con le mie ditine, aiutato da una bella lente di ingrandimento e da un po' di pazienza.
Unico caso in cui avvicino dell'acciaio al pennino è per passare uno spessimetro tra i rebbi, quando questi necessitano di essere leggermente allontanati.
Grazie Michele, spiegazione perfetta!
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Messaggio da maxpop 55 » giovedì 14 giugno 2018, 18:29

Stormwolfie ha scritto:
giovedì 14 giugno 2018, 15:27
tipo pinzetta per le unghie femminile?
maxpop 55 ha scritto:
giovedì 14 giugno 2018, 14:14
Io lo farei a freddo aiutandomi con una pinzetta.
Tipo pinzetta quella che usano le fanciulle?
Esatto, comunque anch'io uso il sistema di Michele o meglio li uso tutti e due asseconda dei casi, per non rigare uso pinzette che hanno l'interno della punta liscia e non rigata.
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