Riparazione Aurora 88P

Tecniche e consigli per l'uso, la manutenzione e la riparazione delle penne stilografiche.
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Messaggio da HoodedNib » martedì 20 marzo 2018, 22:30

piccardi ha scritto:
martedì 20 marzo 2018, 22:18
HoodedNib ha scritto:
martedì 20 marzo 2018, 17:31
fuori il pistone ma, contrariamente a quanto dice il wiki (magari e' solo una cosa che fa la mia penna), spingendo verso l'interno e ruotando in senso opposto la madrevite riaccetta il pistone.
Il wiki non è la bibbia, se ci sono imprecisioni o sbagli si correggono. E se ci sono varianti si documentano anche quelle. Ma serve sapere dove sta il punto problematico, e quello non l'ho capito...

Simone
Nello specifico il wiki sconsigliava di portare a fine corsa il pistone e farlo uscire dalla parte delle filettature perche' poi e' difficile rimontarlo sulla madrevite e di non usare le pinze per tirarlo fuori. Io il pistone non l'ho tirato fuori, e' rimasto nel fusto svitato quando ho operato serrando quella specie di dado per far fare piu' attrito alle guarizioni, poi sono riuscito a rialloggiarlo nella madrevite spingendo lo stesso pistone con un dito verso la stessa madrevite e ruotando come per caricare inchiostro.
Alla fine il problema di come fare a stringere il dado e rimontare l'ho risolto a modo mio e l'ho documentato qui.

Ora come dicevo ho un problema di lievi perdite d'inchiostro dalla giunzione corpo-sezione ma solo quando ci metto le dita sopra (scappa per capillarita' credo) e chiedevo se e' il caso di attendere che l'inchiostro stesso nella filettatura secchi per vedere se la perdita si ferma oppure e' il caso di intervenire subito procurandosi della gommalacca(o altra roba) e risigillarla a modo.

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Messaggio da gionni » martedì 20 marzo 2018, 22:52

Io inizierei a mettere un pò di grasso al silicone sulla filettatura e, solo se continua a perdere, gommalacca.
Ciao. Gionni

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Messaggio da maxpop 55 » mercoledì 21 marzo 2018, 10:56

HoodedNib ha scritto:
martedì 20 marzo 2018, 22:30
Nello specifico il wiki sconsigliava di portare a fine corsa il pistone e farlo uscire dalla parte delle filettature perche' poi e' difficile rimontarlo sulla madrevite e di non usare le pinze per tirarlo fuori. Io il pistone non l'ho tirato fuori, e' rimasto nel fusto svitato quando ho operato serrando quella specie di dado per far fare piu' attrito alle guarizioni, poi sono riuscito a rialloggiarlo nella madrevite spingendo lo stesso pistone con un dito verso la stessa madrevite e ruotando come per caricare inchiostro.
Alla fine il problema di come fare a stringere il dado e rimontare l'ho risolto a modo mio e l'ho documentato qui.

Ora come dicevo ho un problema di lievi perdite d'inchiostro dalla giunzione corpo-sezione ma solo quando ci metto le dita sopra (scappa per capillarita' credo) e chiedevo se e' il caso di attendere che l'inchiostro stesso nella filettatura secchi per vedere se la perdita si ferma oppure e' il caso di intervenire subito procurandosi della gommalacca(o altra roba) e risigillarla a modo.
Il procedimento scritto su Wiki è perfetto ed evita di fare danni.
Tirando fuori il pistone completamente se non conosci bene la meccanica della 88 e se hai serrato troppo il "dado" che stringe le guarnizioni, nel rimetterlo, corri il rischio di spaccare il fusto, se al contrario, stringi il famoso "dado" senza estrarlo dal fusto non hai problemi, però come hai fatto tu se ti scappava il giravitino correvi il rischio di graffiare il'interno del sebatoio, compromettendo la tenuta in quel punto.
La prova di tenuta delle guarnizioni io la effettuo col pistone tutto indietro (come se avesse caricato) aspirando aria dal fusto con la bocca e poggiandolo sulle labbra, se si mantiene per un po vuol dire che è oK!, chiaramente dopo aver ben pulito la parte a contatto con la bocca
E' opportuno comprare il grasso al silicone (venduto da chi vende articoli sub o da pesca ed anche ferramenta ben fornite) per passare un velo, ma un velo all'interno del fusto per far lavorare meglio le guarnizioni a contatto con le pareti del serbatoio,
Oltre chiaramente passarlo sulla filettatura della sezione dopo averla ben pulita.
Il marroncino che esce non è gommalacca ne pece, non ho mai trovato cose del genere sulle filettature della 88 a parte inchiostro secco e ossido prodotto dall' ebanite se è con la sezione di questo materiale, o residui di celluloide nera usata per tingere la parte della filettatura sotto la finestra per il controllo dell' inchiostro.
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Messaggio da HoodedNib » mercoledì 21 marzo 2018, 11:12

Grazie Max dell'intervento, so di aver preso un rischio...

Il grasso me lo procurero' a breve.
La sezione mi pare ebanite ma aprendola col l'ausilio di phon e WD-40 e' venuta fuori quella roba gommosa marrone, la penna non ha nessuna traccia di affioramento d zolfo (e' stata tenuta molto bene). So per certo che il precedente utilizzatore ha caricato quasi sempre la penna con un inchiostro blu ma la filettatura e' stato l'unico posto della penna che non ha spurgato quel colore. A questo punto mi chiedo cosa puo' essere visto la consistenza e l'azione adesiva.

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Messaggio da maxpop 55 » mercoledì 21 marzo 2018, 11:47

Può essere anche stato messo qualcosa in un secondo momento, forse proprio perchè non teneva bene.
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Messaggio da HoodedNib » mercoledì 21 marzo 2018, 12:01

Visto che ci siamo ti faccio questa domanda e mi tolgo la curiosita': tu non hai mai trovato residui nelle filettature delle Aurora 88 che hai sistemato? Perche' ho letto sia nel wiki che in altri posti (e la mia piccola esperienza lo conferma) che per separare la sezione dal fusto delle Aurora 88 serve calore per ammollare quella specie di adesivo (qualunque cosa sia).

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Messaggio da Ottorino » mercoledì 21 marzo 2018, 13:11

Il calore ammolla adesivo, ebanite e celluloide.
C'è rimedio ? Perché preoccuparsi ? Non c'è rimedio ? Perché preoccuparsi ?

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Messaggio da Iorek » mercoledì 21 marzo 2018, 19:15

Una specie di adesivo veniva senz'altro usato. Era probabilmente a base bituminosa, infatti tutte le volte che ho smontato scaldando (4 o 5, sia 88 che 88p e k) si sentiva un forte odore come di asfalto. Però non mi è capitato di notare residui evidenti.

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Messaggio da PeppePipes » giovedì 22 marzo 2018, 10:01

Se c'è qualche trafilaggio tra corpo e puntale, a mio parere la cosa più semplice e che non ha la minima controindicazione è spalmare un pò di cera da candele sulla filettatura del puntale, ammorbidendola leggermente con il phon o anche semplicemente lavorandola un poco tra le dita. La maggior parte verrà espulsa riavvitando il puntale, ma la minima quantità rimasta sarà più che sufficiente a garantire una tenuta perfetta. Naturalmente zero problemi qualora si dovesse rimuovere nuovamente il puntale. Logicamente l'operazione può essere ripetuta ogni volta.
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Messaggio da HoodedNib » giovedì 22 marzo 2018, 10:11

Questa e' una cosa molto piu' facilmente attuabile che a questo punto provero'.

Mi chiedo pero', non e' che si sciolga col caldo d'estate?

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Messaggio da Iorek » giovedì 22 marzo 2018, 10:20

Io ho applicato il consiglio di Peppe su una 88 e non ho avuto problemi, neppure in estate (d'altra parte in una sessione di scrittura lunga la penna assume comunque la temperatura del corpo o poco meno).
Su altre ho messo del silicone e anche qui nessun problema.

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Messaggio da HoodedNib » giovedì 22 marzo 2018, 17:02

Ho fatto come PeppePipes ha suggerito usando la cera ammorbidita e per ora la filettatura tiene, il grasso di silicone me lo compero' a breve che e' meglio avercelo comunque visto che puo' tornare sempre buono.

Quindi direi che grazie al vostro aiuto la mia prima piccola riparazione ha avuto successo e mi sono divertito, quasi quasi spero me ne capitino altre :)

Per pura curiosita' a questo punto, se dovessi trovarmi a smontare per qualsiasi motivo la penna, devo riapplicare la cera?

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Messaggio da maxpop 55 » giovedì 22 marzo 2018, 17:31

Se dopo montata perde si, o per precauzione lo fai preventivamente.
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